Rainbow Six Siege: in anteprima le novità dell'Anno 6, ecco Flores!

Ubisoft ci ha svelato tutte (o quasi) le novità in arrivo nell'Anno 6 di Rainbow Six Siege. Abbiamo anche visto il nuovo operatore argentino Flores.

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Quest'anno, purtroppo, non ci saranno grandi celebrazioni per il sesto Anno di Rainbow Six Siege. Come sappiamo, a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria globale legata al Covid-19, il Six Invitational non si terrà. A pochi giorni dall'inizio di quello che è ormai unanimemente considerato il "mondiale" (per club) del tactical shooter, infatti, è giunta la comunicazione ufficiale di Ubisoft con cui annunciava la sospensione a tempo indeterminato del Rainbow Six Invitational. Il motivo? La chiusura delle frontiere francesi: il paese transalpino evidentemente non se la sta passando bene e il Primo Ministro francese, a fine gennaio, ha optato per una soluzione drastica.

    Se questo ha fermato l'esport (impossibile, ovviamente, garantire gli stessi standard qualitativi con una competizione online alle squadre sparse per il mondo), non ha certo arrestato la volontà di Ubisoft Montreal di condividere con la propria affezionata community tutto quello che c'è in serbo per il nuovo, fatidico anno che - ricordiamo - abbraccia in tutto e per tutto i piani per il futuro di R6 Siege svelati durante l'Invitational 2020. Noi abbiamo avuto la fortuna di vedere in anteprima la roadmap e i contenuti della prima stagione: Crimson Heist.

    Un miglioramento continuo

    Rainbow Six Siege più invecchia e più migliora: quest'anno, infatti, il titolo riceverà un bel po' di potenziamenti. Andiamo per ordine, perché c'è davvero un bel po' di cui parlare. La roadmap dell'Anno 6, come di consueto, comprende quattro stagioni. Della prima ne discuteremo più approfonditamente tra poco. Per quanto riguarda le altre, invece, vedremo l'arrivo di un operatore della tradizione Sioux (appartenente alla "Nazione" dei nativi Nakota, originaria del territorio canadese dell'Ontario), un operatore croato e uno irlandese.

    Riguardo alle mappe, con Crimson Heist arriverà il rework di Border (niente Banca, come qualcuno aveva ipotizzato). Nel corso della seconda stagione verrà riproposta (solamente in non classificata) la tanto vituperata Favela. Il secondo semestre dell'anno, infine, vedrà il "light rework" di molteplici arene per concludere con la mappa australiana Outback di R6 Siege.

    Non mancheranno, ovviamente, miglioramenti estetici (un nuovo keyart, nuovi menu più leggibili e così via), eventi a tempo limitato e playlist Arcade; inoltre, il team di sviluppo sarà impegnato per tutto il 2021 nel miglioramento e nel potenziamento delle cosiddette "core gameplay feature". In sostanza, il team lavorerà per aggiustare determinati aspetti del gameplay rimasti per troppo tempo in lista d'attesa per un intervento chirurgico.

    Un'altra grande novità di quest'anno è la scomparsa del caro, vecchio Season Pass che ci ha accompagnati per tanto tempo. Ora i contenuti che precedentemente erano contenuti nel Pass annuale verranno inseriti nel Battle Pass, con il quale potranno essere sbloccati gli operatori. Oltre a tutti questi contenuti il team di sviluppo ha poi in previsione di apportare altre, importanti innovazioni.

    Le novità tecniche

    Grande importanza è stata data al comportamento dei giocatori. Un nuovo sistema di reputazione sta già lavorando in background da mesi, raccogliendo i dati degli utenti per formare un database che, quando andrà live, rappresenterà una discreta base di partenza. Il Reputation System è stato costruito in modo tale da far capire ai giocatori che tipo di comportamento hanno tenuto, o potrebbero attuare in futuro.

    Nel caso in cui un player si comporti bene, il sistema lo farà salire di grado, premiandone l'attitudine. Al contrario, se si agirà in modo tossico, il meccanismo lo farà scendere di grado, facendogli scontare le proprie colpe attraverso diversi malus o penalità che si faranno via via più stringenti come, ad esempio, la preclusione ad alcune modalità (quella Classificata su tutte). Un'altra innovazione che arriverà nel corso del 2021 sarà la modalità Streamer, messa a punto per contrastare il cosiddetto "stream sniping".

    In poche parole, lo streamer potrà mantenere l'anonimato sul proprio nome, sulla regione, sul ping, sul livello e sull'immagine profilo. Chi effettua lo streaming avrà inoltre la facoltà di decidere di rendere anonimi anche i compagni della stessa squadra o della stessa partita. Ci sarà anche la possibilità di evitare il "queue sniping" (ovvero il caso in cui un giocatore tenti di entrare nella stessa partita dello streamer). Questo avverrà attraverso un delay (o ritardo) artificioso e casuale del matchmaking, deciso dallo stesso streamer. Riguardo alle funzionalità di base del gampelay, invece, il team si è messo al lavoro per rivedere l'intensità degli scontri, la fase di preparazione e di supporto.

    Post Mortem, Re-pick, il Rainbow Six di nuova generazione

    Iniziamo parlando dell'attività post mortem. Nel corso dell'Anno 6 giungerà un importante update che permetterà ai giocatori eliminati di non rimanere inerti per il resto del round: la feature che il team di sviluppo intende introdurre dovrebbe consentire ai compagni di squadra morti di prendere comunque il controllo dei droni (in attacco) e i gadget ancora attivi (in difesa).

    La seconda novità prende invece il nome di "attacker re-pick" e, sostanzialmente, consiste nella possibilità per il team in attacco di cambiare gli operatori (senza limitazioni) sino all'inizio della fase attiva. Introducendo questa feature gli sviluppatori sperano di poter riportare l'equilibrio tra attacco e difesa, quest'ultima troppo spesso avvantaggiata.

    Ubisoft Montreal sta vagliando anche la possibilità di operare un deciso rework dei parametri di Velocità e Corazza. In pratica il team di sviluppo vuole eliminare del tutto la voce Corazza (in realtà un fattore da sempre invisibile) andando ad agire sul parametro della costituzione, ovvero rendendo ben visibile a schermo (nella percentuale della salute) la diversa prestanza fisica dei personaggi. Infine debutterà un nuovo gadget secondario, il "Gonne Six", una sorta di ibrido tra un'arma secondaria e una utility. Questo non è altro che un fucile con un unico proiettile esplosivo che può distruggere i gadget antiproiettile degli operatori in difesa. La prima stagione dell'anno, poi, implementerà finalmente la tanto attesa modalità Replay, al momento solo su PC.

    Il rework degli operatori e le skin élite

    Nel corso del 2021, oltre alle mappe, arriveranno anche altre ristrutturazioni, dedicate ad alcuni operatori "problematici". In particolare, i primi a ricevere un lifting saranno due combattenti abbastanza recenti: Goyo e Melusi. Goyo si vedrà togliere lo scudo Vulkan e, pur mantenendo la stessa meccanica, la tanica di liquido infiammabile non sarà più legata all'installazione su uno scudo mobile.

    Melusi subirà anch'essa il rework del proprio gadget. Quest'ultimo, secondo l'idea degli sviluppatori, dovrebbe "aprirsi" per un breve momento all'avvicinarsi di un attaccante, divenendo distruttibile.

    Riguardo alle skin élite, invece, la grande novità è che queste saranno interamente personalizzabili. I giocatori potranno, insomma, creare le combinazioni che preferiscono mescolando set differenti. Sul fronte delle partnership, invece, Ubisoft collaborerà con Capcom per due skin dedicate al venticinquesimo anniversario della serie Resident Evil. La prima sarà un omaggio a Zofia/Jill Valentine. La seconda collaborazione, invece, ha coinvolto Kumi Nakamura, la game designer già al lavoro su progetti come Bayonetta, Okami e The Evil Within.

    Frate Indovino dice: "dall'Argentina con furore"

    La prima stagione dell'Anno, come abbiamo già anticipato in apertura, prende il nome di Operazione Crimson Heist, proprio come ampiamente predetto dagli oracoli-leaker. Il nome dell'operazione non è l'unica cosa che i dataminer sono riusciti a scovare: ci hanno azzeccato infatti anche per quel che riguarda il nome dell'operatore, la sua nazionalità e, soprattutto, il gadget.

    Addirittura lo scorso novembre il sempre affidabile utente Twitter BenjaminStrike pubblicò diversi post chiari e concisi (ve ne parlammo nel nostro speciale): il gadget del nuovo combattente si sarebbe chiamato "El Ratero"; sarebbe giunto un potenziamento per gli streamer e gli influencer (quello descitto poco fa); ci sarebbe stato anche una nuova arma secondaria con munizioni esplosive in grado di distruggere i gadget antiproiettile degli operatori come l'Occhio del Male di Maestro, l'allarme di Melusi.

    Non solo: il leaker, dopo un tentennamento sulla nazionalità, indovinò pure la provenienza argentina. Così come il suo nome: Flores. Si tratta, in realtà, anche della stessa denominazione del quartiere di Buenos Aires da cui proviene. Ex ladro di professione braccato dal suo ingombrante passato, con tutta probabilità Flores è originario della parte bassa della zona, quella più povera. Forse persino della favela "11-14". Insomma, un operatore davvero sui generis, non appartenente ad alcun corpo militare od organizzato. Flores è anche, curiosamente, il quartiere di Papa Francesco: una sorta di inno all'universalità da parte di Ubisoft.

    Per quale motivo troviamo un personaggio del genere nel team Rainbow? Fuggito negli States, laureato in ingegneria e dotato di spiccate capacità tecniche e creative, il ragazzo conosce Ash, che lo introduce al mondo dei Six.
    Il nuovo operatore ha in dotazione proprio il già citato "El Ratero", un drone creato dallo stesso combattente e dotato di una carica esplosiva.

    Questo drone, una volta attivato, non può decelerare né fermarsi; la sua esistenza è inoltre subordinata a un timer. Quando questo raggiunge lo zero la carica esplosiva si attacca all'oggetto o alla superficie più vicina, esplodendo dopo pochissimo tempo. Può far saltare le pareti non rinforzate, distruggere i gadget circostanti e anche uccidere un operatore, se questo si trova nelle immediate vicinanze dell'esplosione.

    I counter prefetti, manco a dirlo, sono Mozzie con le sue Pesti, e Mute con il Jammer. Mentre le Pest provocano la distruzione del drone, il jammer lo disabilita. Il dispositivo di Mute, peraltro, ha un raggio d'azione maggiore de El Ratero, quindi non sarà possibile far detonare l'esplosivo nella speranza di spazzar via i disturbatori di frequenza.

    Per quanto riguarda il loadout dell'operatore, Flores può contare sullo stesso fucile di Tatcher e sulla bocca da fuoco principale di Blackbeard.
    Come strumenti secondari avrà in dotazione la stessa arma da fianco degli operatori russi. Mentre, per le utiliy, si parla di Claymore e Falshbang.

    Tracciamo un nuovo Confine

    Infine, come dicevamo, con la prima season arriverà anche il rework di Border, una delle mappe più popolari del competitive. La rielaborazione si sostanzia in tanti, piccole modifiche atte a riequilibrare i ruoli e a dare maggiori possibilità di rotation per i due team. Sul fronte audio, poi, sarà ridimensionato il rumore dell'elicottero e verrà tolta la fastidiosa voce dell'altoparlante durante la fase d'azione.

    Tutti i siti delle bombe sono stati ripuliti di oggetti inutili e resi più leggibili. Al piano terra il bagno è stato ampliato per fornire una parete rinforzabile con il sito di sportelli. Il team ha deciso di installare anche una scala esterna all'edificio che permette di raggiungere il secondo piano. Proprio riguardo a quest'ultimo, il sito di archivi risulta molto più grande rispetto a prima.

    Rainbow Six Siege Come di consueto, il team di sviluppo ci ha travolti con una quantità incalcolabile di novità che abbiamo cercato di riassumere in questo speciale. La roadmap che ci accompagnerà lungo tutto il 2021 - e in attesa di tempi migliori - è chiara e strabordante di novità. Il sesto anniversario dell'hero shooter targato Ubisoft, insomma, promette di essere un anno dedicato alla crescita e all'evoluzione. Nel corso delle quattro stagioni, infatti non vedremo solo rework di mappe e operatori, ma anche una notevole ristrutturazione dedicata alle “core gameplay feature”, che potrebbero impattare in maniera sensibile sull'esperienza ludica. Ora non ci resta che attendere l'arrivo di Flores e il debutto della prima stagione dell'anno: Crimson Heist.

    Che voto dai a: Rainbow Six Siege

    Media Voto Utenti
    Voti: 229
    7.7
    nd