No Rest for the Wicked: che sorpresa, gli autori di Ori cambiano stile

Moon Studios ha alzato il sipario sul prossimo gioco, annunciato ai Game Awards con un teaser trailer di grande impatto.

No Rest for the Wicked
Anteprima: Multi
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Disponibile per
  • Pc
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Entrambi i capitoli della saga di Ori, The Blind Forest e The Will of the Wisps, sono universalmente riconosciuti come alcuni tra i più fulgidi esponenti del genere dei metroidvania (qui la recensione di Ori and The Will of the Wisps). È per questo motivo che sono stati molti i giocatori ad accogliere con calore e curiosità l'annuncio di No Rest for the Wicked ai Game Awards 2023 (a proposito, qui l'anteprima di Dragon Ball Budokai Tenkaichi Sparking Zero).

    Il nuovo gioco di Moon Studios porta con sé un paio di novità: il suo publisher è Private Division, non più Xbox Game Studios, e poi abbandona la ricetta ludica dei suoi predecessori per abbracciare una struttura da Action-RPG con visuale isometrica, che si pone l'arduo compito di 'reinventare i canoni classici del genere'. Siete pronti a scoprire il terribile conflitto che si sta abbattendo sul regno di Isola Sacra?

    Un regno in preda al caos

    Quella narrata da No Rest for the Wicked è una storia dalle atmosfere dark fantasy caratterizzata da sfumature brutali e violente, nonché da tematiche adulte volte a immergere i giocatori in un immaginario narrativo coinvolgente e di forte impatto. Siamo nell'anno 841, sulla fittizia Isola Sacra, un vasto atollo dalla variegata ecologia governato da anni dalla dinastia Bolein a cui appartiene il Re Harol.

    All'indomani della dipartita del monarca, tuttavia, il naturale processo di transizione del potere verso la prossima generazione di regnanti viene sconvolto dal manifestarsi di intricate macchinazioni politiche che minacciano di far piombare il regno in una sanguinosa guerra. Come se non bastasse, nel bel mezzo delle agitazioni che stanno destabilizzando la società, Isola Sacra viene flagellata da riemergere di un antico morbo che finisce per contagiare una parte della popolazione e trasformarla in orrende bestie assetate di sangue.

    Toccherà ai giocatori, appartenenti all'antico ordine dei guerrieri sacri Cerim, ergersi come baluardi dell'umanità tentando di arginare l'avanzata della pestilenza e di ristabilire l'ordine tra le strade del reame.

    Il trailer diffuso durante la serata condotta da Geoff Keighley permetteva di iniziare a respirare le oscure atmosfere che permeano questa peculiare produzione, saggiando l'alternarsi tra la drammaticità di alcuni momenti e la solennità di altri frangenti, entrambi fattori che suggeriscono la volontà del team di conferire una certa complessità all'intreccio narrativo e al worldbuilding. È, ovviamente, ancora troppo presto per sbilanciarsi circa la bontà della sceneggiatura ordita da Moon Studios ma il fascino del setting, l'apparente presenza di una buona dose di approfondimento psicologico dei personaggi e la scelta di optare per un racconto dai toni tanto maturi, sono elementi sufficienti per attirare l'attenzione di qualunque appassionato del genere. L'Isola Sacra, dal canto suo, sembra fare sfoggio una spiccata pluralità sotto il profilo naturalistico, proponendo biomi che spaziano da foreste rigogliose a ripidi passi di montagna passando per gli immancabili dungeon situati nelle profondità della terra.

    Il level design, almeno a detta degli sviluppatori, potrà vantare una notevole verticalità nonché un'importante mole contenutistica: ciascuna delle ambientazioni potrebbe ospitare avversari unici, oggetti rari e tanti altri segreti da scoprire. E considerando la qualità dei precedenti lavori del team, sotto questo punto di vista possiamo davvero aspettarci grandi cose.

    La Guerra dei Cerim

    Per quanto il comparto narrativo di No Rest for the Wicked prometta fin da ora un racconto di buona fattura, è nel campo del gameplay che Moon Studios punta a dare il massimo. L'impostazione del gioco, come accennavamo in apertura, è quella di un action RPG con visuale isometrica ma lo studio austriaco ha voluto porre particolare enfasi sulla pesantezza dei colpi, confezionando un sistema di combattimento che sembra promuovere un approccio ragionato alle battaglie e premia la precisione nelle manovre di attacco e difesa, un po' come accade nei popolari soulslike.

    Nella clip trasmessa in occasione dei Game Awards è possibile intravedere alcuni frammenti tratti dalle fasi di lotta, che svelano l'esistenza di duelli viscerali in cui il giocatore fronteggia varie tipologie di nemici, a partire dai semplici soldati fino ad arrivare alle feroci creature mutate dalla Pestilenza. Tra schivate eseguite al momento giusto per evitare i poderosi assalti degli avversari, un'ampia selezione di armi sia corpo a corpo che a distanza e la presenza di tecniche elementali utili a infliggere danni notevoli agli antagonisti, il combat system di No Rest for the Wicked sembra avere tutte le carte in regola per garantire scontri tesi e impegnativi.

    Moon Studios ha, naturalmente, confermato l'inclusione di numerosissimi boss, differenti tra loro per aspetto e parco mosse ma, allo stato attuale, non abbiamo ancora avuto modo di dare uno sguardo anche a questo aspetto del prodotto.

    L'intera campagna, inoltre, può essere affrontata in una cooperativa online fino a quattro giocatori: in questo caso, l'implementazione di un apparato di personalizzazione del proprio alter-ego, magari fondato su un sistema di specializzazioni, potrebbe aggiungere ulteriore spessore e raffinatezza alla già piuttosto allettante ricetta imbastita dall'azienda viennese.

    Oltre al combattimento, comunque, la nuova opera di Moon Studios dovrebbe includere una pletora di attività secondarie come, ad esempio, la possibilità di pescare, cucinare piatti via via sempre più complessi nonché di acquistare e arredare abitazioni disseminate lungo tutta l'estensione di Isola Sacra. Sarà necessario valutare i meriti della parte ruolistica e il bilanciamento dell'anima action della produzione ma, in tutta sincerità, non vediamo l'ora di saperne di più.

    Un quadro in movimento

    L'impatto visivo del titolo è dotato di un magnetismo raro. Guardando No Rest for the Wicked in azione si ha la sensazione di assistere a un dipinto che prende vita e si anima, coadiuvato da un sistema di illuminazione promettente.Durante il trailer è possibile scorgere il protagonista che si muove su un ponte traballante nel cuore di una foresta mentre la luce del Sole al tramonto penetra attraverso le fronde degli alberi e le foglie fluttuano nell'etere trasportate dal vento: un piccolo ma spettacolare esempio di come la direzione artistica del gioco sia capace di regalare scorci di assoluta bellezza.

    Anche le animazioni facciali dei protagonisti sembrano in grado di trasmettere efficacemente le loro emozioni, elemento essenziale per la buona riuscita di un titolo che fa di una trama curata e articolata uno dei suoi principali cavalli di battaglia. In definitiva, No Rest for the Wicked è senza ombra di dubbio uno degli annunci più graditi ed entusiasmanti dell'intera kermesse condotta da Keighley.

    La data di uscita del gioco non è ancora stata confermata ma sappiamo che nel mese di marzo del prossimo anno Moon Studios e Private Division terranno un evento opportunamente nominato "Wicked Inside" in cui verranno svelati gustosi dettagli aggiuntivi sul gioco. No Rest for the Wicked è atteso in Accesso Anticipato su Steam entro la fine dell'anno fiscale 2024 ma arriverà successivamente in versione completa anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

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