Anteprima Rule Of Rose

Un horror che terrorizza attraverso i bambini.

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  • PS2
  • Un horror fuori dal comune

    Affermatosi come genere videoludico di altissimo rilievo, l’horror ha visto aumentare, giorno dopo giorno, i suoi esponenti. Ci sono gli horror basati sull’azione come Resident Evil di Capcom, quelli basati sulla sorpresa come Poject Zero di Tecmo, e quelli basati sull’attesa come Forbidden Siren di Sony. Poi ci sono i must, come Silent Hill di Konami. E le nuove ed interessanti proposte, come Rule of Rose di Punchline.
    Rule of Rose vuole stupire il giocatore seguendo una nuova strada che porti all’orrore, non i soliti zombie insanguinati, né i fantasmi o gli Shibito: Rule of Rose vuole terrorizzare coi bambini.

    1930: A tu per tu con dei bambini disturbati

    È il 1930 quando la diciannovenne inglese Jennifer, assopitasi a bordo del bus che la sta riportando a casa, viene svegliata da un bambino che le consegna un misterioso libro di fiabe disegnato a mano, intitolato “La piccola principessa”. Stupita, Jennifer decide di seguire il bambino, abbandonando il bus e ritrovandosi a tu per tu con un maniero disperso nel bel mezzo dell’immensa campagna circostante. Sempre più incuriosita, la giovane inglese si avvicina al castello, popolato da sole bambine, per poi finire vittima e prigioniera di queste ultime. Le piccole hanno atteggiamenti che possono ricordare tutto meno che quelli di un bambino, e interrogarsi appare legittimo: cosa può essere accaduto di così tremendo alle giovani inquiline al punto da renderle tanto disturbate e psicopatiche? Disperata e terrorizzata, Jennifer deve riuscire a fuggire dalla villa, scoprendo quanto più possibile sull’oscuro passato delle misteriose bambine, che sostengono di stare semplicemente attenendosi a quelli che chiamano i comandamenti rossi.

    Rule of Rose: mai visto fuori dal Giappone

    Appare immediato giungere alla conclusione che in molti non abbiano apprezzato l’idea di inserire i bambini in determinati contesti - piuttosto “adulti” - e la distribuzione di Rule of Rose (titolo che è già uscito in Giappone) è stata inizialmente rifiutata. Tuttavia pare che il titolo di Punchline abbia trovato dei nuovi distributori favorevoli all’esportazione extra-nipponica. Ma cosa può contenere di così drastico un semplice survival horror?
    Quello che distingue Rule of Rose da qualsiasi altro horror è il suo concetto di terrore, basato sulle differenze psicologiche che intercorrono tra l’adulto ed il bambino: a detta degli stessi sviluppatori, si vuole dimostrare non solo quanto un adulto possa essere terrificante per un bambino, ma anche il perfetto contrario, ossia quanto un bambino possa divenire terrificante per un adulto. Proprio per questo motivo, nel gioco ci si imbatterà in alcune scene che la censura ha catalogato come impresentabili, perché impregnate di erotismo infantile. Cosa ci può essere di più spaventoso per un adulto se non un bambino che, in realtà, è tutto fuorché un bambino? Gli sviluppatori hanno comunque voluto precisare che le tanto criticate scene di gioco non possono essere considerate erotiche proprio perché hanno per protagonisti dei bambini incapaci di macchiarsi di un “tale peccato”.
    È quindi chiarissimo il concetto che sta alla base di questo nuovo stile horror: impaurire il videogiocatore non con scene rivoltanti, con mostri inimmaginabili o la comparsa improvvisa dei nemici, ma costringendo i suoi occhi ad assistere a qualcosa che non avrebbero mai pensato di vedere. Un qualcosa che è assolutamente fuori dal comune e che, proprio per questo, spaventa almeno quanto stupisce.

    Sistema di gioco e comparto sonoro

    Purtroppo non si sa moltissimo riguardo il sistema di gioco che muoverà Rule of Rose. Gli sviluppatori hanno assicurato che somiglierà non poco agli altri survival horror sul mercato (viene da chiedersi se Jennifer potrà sparare ai bambini, visto che in un artwork compare armata di una rivoltella) con però una particolarità: sarà un gioco di ragionamento. L’intento degli sviluppatori è spingere il videogiocatore a riflettere sia per districare i complicati fili della trama che per proseguire attraverso i numerosi enigmi che popoleranno il gioco. È stata anche confermata la presenza di combattimenti con dei veri e propri boss di fine livello.
    La colonna sonora di Rule of Rose sarà curata interamente da Yutaka Minobe, che ha girà firmato quella di Skies of Arcadia e di Panzer Dragoon. Il composer ha voluto precisare che le sue canzoni non saranno eseguite da strumenti musicali virtuali su PC, ma da una vera e propria orchestra in carne ed ossa. “Questo perché - precisa Minobe - vogliamo che la nostra musica trasmetta qualcosa di umano, qualcosa che solo un’orchestra può dare”.

    Rule Of Rose Rule of Rose sembra destinato a ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel panorama dei survival horror. La sconvolgente idea di terrorizzare un adulto attraverso i bambini e viceversa non solo appare rivoluzionaria, ma anche efficiente. Promettendo anche un sonoro di tutto rispetto, il titolo Punchline - la cui uscita è prevista per ottobre - sembra a tutti gli effetti destinato a stupire e far parlare positivamente di sé.

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