Shin Megami Tensei V: a caccia di demoni su Nintendo Switch

A pochi mesi dall'esordio in contemporanea mondiale, abbiamo raccolto tutte le più recenti informazioni sul quinto episodio numerato della serie Atlus.

Shin Megami Tensei V: a caccia di demoni su Nintendo Switch
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  • Quello di agosto 2021 sarà un mese maledettamente povero per quel che concerne il made in Japan. Tuttavia, gli appassionati di JRPG avranno modo di rifarsi già a partire dal mese successivo, quando una lunga carrellata di titoli piuttosto interessanti inizierà ad affollare i negozi. Se a settembre assisteremo all'esordio dell'attesissimo Tales of Arise, seguito a ruota libera da Astria Ascending (per tutti i dettagli suo nuovo gioco dallo sceneggiatore di Final Fantasy VII Remake e Kingdom Hearts consultate la nostra anteprima di Astria Ascending) e della versione per Nintendo Switch di Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno, a ottobre sarà la volta di Mary Skelter Finale e The Caligula Effect 2, mentre a novembre il compito di deliziarci spetterà a Blue Reflection: Second Light e Shin Megami Tensei V.

    Annunciato nel lontano 2017, per molto tempo il quinto episodio numerato del brand di Atlus è rimasto lontano dai nostri radar, portandoci inevitabilmente a temere per le sorti del progetto. Proprio quando iniziavamo a rassegnarci all'idea di poterlo giocare durante l'anno corrente, Atlus ha invece colto di sorpresa i fan, rivelando che la nuova esclusiva per Nintendo Switch esordirà in contemporanea mondiale a metà autunno. Per ingannare l'attesa e comprendere meglio le potenzialità del prodotto, abbiamo quindi raccolto le informazioni finora divulgate dal publisher.

    La nascita dell'essere blasfemo

    Con l'avvicinarsi della data di lancio di Shin Megami Tensei V, che al momento è fissata al prossimo 12 novembre, la divisione occidentale di Atlus è diventata alquanto loquace, divulgando finalmente in rete una pletora di dettagli circa la trama e il protagonista della vicenda.

    Stando a quanto appreso, il protagonista della vicenda - ancora una volta muto e senza un nome di default - è uno studente al terzo anno di liceo presso la prestigiosa Accademia Jouin. Assieme ai compagni di classe e agli altri residenti del dormitorio in cui risiede, egli conduce un'esistenza pacifica e rilassata, ma le sue giornate spensierate stanno per volgere al termine. Uscito da scuola, il giovane scopre infatti che la Stazione Shinagawa (una delle principali stazioni ferroviarie di Tokyo) è stata momentaneamente chiusa di un brutale omicidio, ragion per cui questi, anziché demordere e aspettarne la riapertura, prova ad attraversare un tunnel nelle vicinanze, nella speranza di trovare una via alternativa per ricongiungersi ai suoi amici e tornare a casa. Raggiunto il sottopassaggio, però, questo crolla improvvisamente e seppellisce lo sventurato studentello, che al proprio risveglio si ritrova in una versione di Tokyo differente e ormai sommersa dal deserto. Sconcertato per l'esperienza appena vissuta e non capendo cosa sia accaduto alla città, il protagonista è per giunta aggredito da un manipolo di creature orripilanti e intenzionati a fargli la pelle, alle quali riesce a sfuggire solo grazie all'intervento di un uomo misterioso che lo invita ad afferrare la sua mano.

    Una volta entrati in contatto, tuttavia, lo studente con la passione per la lettura e il muscoloso Aogami si fondono in un unico essere: una creatura temuta e blasfema che prende il nome di "Nahobino". Ereditando alcuni tratti dei due individui originali, come appunto il viso del primo ed il fisico prestante del secondo, l'essere nato dalla fusione si scopre in possesso di poteri tanto straordinari da consentirgli di tenere testa e addirittura annientare i demoni.

    Aogami

    Il Nahobino

    Vagando per rovine di Tokyo, questi scopre di essere finito in un mondo post-apocalittico chiamato Da'at, dove i draghi, gli angeli, i demoni e innumerevoli divinità appartenenti a diversi pantheon si danno battaglia per poter sopravvivere e prevalere sugli altri. In cerca di risposte circa le sorti di Tokyo e sul significato dell'essere un Nahobino, il protagonista si ritroverà quindi coinvolto nella guerra che deciderà il destino il mondo.

    Una città da proteggere

    Se inizialmente pensavamo che il mite studente dell'Accademia Jouin sarebbe stato l'unico essere umano coinvolto nella vicenda, il più recente story trailer di Shin Megami Tensei V ha invece confermato l'esatto contrario. Guidati dal Primo Ministro del Giappone, Hayao Koshimizu, che nel nuovo mondo assumerà il comando della divisione nipponica dell'organizzazione "Bethel", anche i compagni di classe del protagonista e svariati altri abitanti della Tokyo originale daranno il loro contributo per svelare i misteri legati all'incivile realtà di Da'at. A ragion veduta, il Nahobino dovrà fare tutto il necessario per proteggere la città e garantire la sopravvivenza del genere umano.

    Chiunque abbia giocato la terza incarnazione della serie, magari attraverso la sua recente riedizione (in caso contrario consultate la nostra recensione di Shin Megami Tensei III Nocturne HD Remaster), troverà diverse somiglianze con la trama del quinto episodio, a cominciare dalla radicale trasformazione del protagonista. Tuttavia, laddove l'eroe di Shin Megami Tensei III acquisiva dei poteri demoniaci, diventando a tutti gli effetti un "Mezzo-Diavolo", l'aspetto del Nahobino suggerisce invece che il protagonista di SMT V otterrà invece dei poteri angelici.

    Non solo l'elegante personaggio dalla folta chioma blu è circondato da un'aura luminosa, ma il design del misterioso Aogami lascia appunto pensare che questi sia un angelo. Tenendo presente che anche dopo la fusione l'individuo continuerà a dialogare con lo studente, che invece avrà il totale controllo del corpo del Nahobino, non vediamo l'ora di approfondire il legame tra i due personaggi e di capire se il risultato della loro unione potrà unirsi a più fazioni, sfociando in eventuali finali diversi a seconda delle scelte compiute lungo il percorso.

    A caccia di demoni, di nuovo

    Passando al piano ludico, SMT V vedrà il ritorno del rodato Press Turn Battle System già ammirato a partire dal terzo episodio, ma che per l'occasione verrà spalleggiato da un'interfaccia utente rinnovata e decisamente più intuitiva.

    Iniziamo però la nostra analisi specificando che gli scontri non saranno casuali, ma come avvenuto in SMT IV e IV: Apocalypse (per tutti i dettagli sul sequel del quarto episodio consultate la recensione di Shin Megami Tensei IV: Apocalypse), le battaglie avranno inizio ogni volta che il personaggio controllato dal giocatore entrerà in contatto coi nemici ben visibili sulla mappa di gioco. A tal proposito, Atlus ha spiegato che il mondo di Da'at sarà popolato da creature di ogni tipo, ragion per cui potrà capitarci di imbatterci in demoni di dimensioni minuscole, come le Pixie, o magari in esseri colossali e paragonabili a montagne vere e proprie. Tra mostri nuovi e nemici inediti, che anche a questo giro vanteranno lo storico character design di Masayuki Doi, il bestiario dovrebbe includere più di 200 voci: un traguardo di tutto rispetto, che in ogni area potrebbe metterci difronte a sfide e avversari sempre diversi.

    Rigorosamente a turni, il sistema di combattimento ci consentirà di schierare in campo un massimo di quattro unità, Nahobino incluso, le quali guadagneranno dei turni extra ogni volta che sfrutteranno una debolezza elementale degli sfidanti. Come accade ad esempio in Persona 5 e nella sua riedizione (a proposito, qui trovate la recensione di Persona 5 Royal), anche gli avversari godranno dello stesso vantaggio, che di conseguenza potrà spesso capovolgere l'andamento di uno scontro.

    Al momento di formare il proprio party, quindi, sarà fondamentale scegliere adepti con debolezze differenti, in modo tale da ottenere una squadra bilanciata e in grado di resistere un minimo in qualsiasi situazione. Oltre agli attacchi standard e agli incantesimi elementali, che cambieranno da compagno a compagno, in SMT V il giocatore potrà contare sulle cosiddette "Abilità Magatsuhi", che potranno essere utilizzate solo dopo aver riempito l'apposita barra posta nell'angolo in alto a destra dello schermo.

    Una volta colma, questa consentirà ad un membro della squadra di scatenare la propria tecnica speciale, che a seconda del demone si tradurrà in un attacco spaventosamente potente o magari in una magia di supporto/guarigione. Anche in questo caso occorrerà tenere a mente che persino i nemici vi avranno accesso, costringendo gli utenti a fare molta attenzione e a scegliere con un pizzico di strategia le proprie mosse.

    A proposito dei demoni, come di certo avrete intuito anche in SMT V sarà possibile reclutare gli avversari e aggiungerli al party, il che offrirà ai giocatori migliaia di combinazioni diverse con cui modificare la propria formazione titolare. Durante la lotta, quindi, i nemici impressionati dalla forza del Nahobino e dei suoi compari gli proporranno di accoglierli in squadra, ma in alternativa una voce posta nel menu a tendina permetterà all'avatar di spendere il proprio turno nel tentativo di convincere l'avversario selezionato a sposare la sua causa. Pertanto, come accaduto negli altri titoli del brand, durante le fasi di negoziazione sarà di vitale importanza dare le risposte giuste e conquistare la simpatia del mostro desiderato. Un'operazione che, data la presenza di risposte multiple, in genere richiede più tentativi e può diventare persino un po' snervante.

    Timidi miglioramenti

    È purtroppo il comparto tecnico a non averci impressionati granché. Sebbene Shin Megami Tensei V sia il primo gioco Atlus sviluppato in Unreal Engine 4, la resa finale del prodotto non è stata ancora in grado di soddisfare pienamente i nostri palati, anche a causa di un aliasing eccessivo che potrebbe diventare alquanto problematico, in particolare in modalità handheld. In compenso i modelli poligonali sono caratterizzati da un livello di dettaglio sorprendente, se paragonati a quelli dei passati episodi, e da una palette cromatica accentuata. Al contrario, le texture paiono ancora troppo spartane, dando per giunta vita ad architetture assai squadrate e poco fantasiose.

    Se il momento rimandiamo qualsiasi giudizio sull'accompagnamento sonoro, abbiamo apprezzato non poco la decisione di Atlus di avvalersi di doppiatori nipponici di una certa fama e talento. Il cast vede infatti coinvolti, tra gli altri, Saori Hayami (Shinobu Kocho in Demon Slayer, Yumeko Jabami in Kakegurui), Kaito Ishikawa (Naofumi Iwatani in The Rising of the Shield Hero) e Kenjiro Tsuda (Zaveid in Tales of Zestiria the X, Jigen in Boruto: Naruto Next Generations), che sicuramente ci regaleranno delle performance strepitose. Ad ogni modo, il titolo includerà anche una traccia doppiata in inglese, mentre i testi saranno localizzati in italiano, per la gioia di coloro che non masticano l'idioma anglofono.

    Shin Megami Tensei V Nonostante Shin Megami Tensei V abbia ancora molto da dimostrare, specie per quel che concerne il comparto tecnico e grafico, l’ultima fatica di Atlus promette complessivamente bene. Se le tematiche adottate dall’intreccio narrativo si direbbero in linea con gli storici toni del franchise, la presenza di un rinnovato Press Turn Battle System dovrebbe rappresentare un’assoluta garanzia per tutti i fan del longevo franchise nipponico, che anche stavolta potranno dilettarsi con un sistema di combattimento articolato e profondo. Attendiamo fiduciosi il momento in cui potremo porlo sul banco di prova e scoprire tutte le novità escogitate da Atlus.

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