Sifu per PS5: un action game a base di Kung Fu dei creatori di Absolver

Una delle sorprese dell'ultimo State of Play è stato Sifu, un gioco d'azione con un fortissimo focus sulle arti marziali.

Sifu per PS5: un action game a base di Kung Fu dei creatori di Absolver
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  • PS5
  • Forse un trailer inedito per Ratchet & Clank Rift Apart (vi invitiamo, a tal proposito, a recuperare il nostro speciale alla scoperta di Ratchet & Clank) avrebbe potuto conferirgli quel guizzo in più, ma per il resto l'ultimo State of Play è andato esattamente come preventivato, dimostrandosi un semplice appuntamento d'apertura per la nuova stagione comunicativa di PlayStation. Ciò detto, se per i big di Sony dovremo aspettare quello che una volta era il "tempo dell'E3", sarebbe ingiusto non riconoscere allo show le piccole sorprese che ha saputo regalarci, dal trailer con data d'uscita di Kena (qui potete leggere la nostra anteprima di Kena: Bridge of Spirits) fino al sorprendente reveal di Sifu.

    Stiamo parlando di un ambizioso action game in arrivo nel 2021 su console PlayStation e PC, che i ragazzi di Sloclap stanno realizzando col supporto di Sony Interactive Entertainment, Epic Games e Kowloon Nights. Oltre a una direzione artistica indubbiamente interessante, il titolo del collettivo francese si è distinto per il suo combat system a base di Kung Fu, che - stando alle scene d'azione mostrate nel filmato - sembra poggiare su di un comparto animazioni che nulla ha da invidiare a produzioni dal budget ben più consistente. Ecco perché abbiamo deciso di analizzare le prime informazioni ufficiali su Sifu ma anche di soffermarci sulle scene di gameplay e su quella che di certo sarà una delle meccaniche centrali della ricetta ludica.

    Un viaggio di vendetta

    Giusto per dare un po' di contesto, Sloclap è nato in quel di Parigi nel 2015 e da allora ha fatto parlare di sé per un particolare action game online oriented chiamato Absolver (la recensione di Absolver è a portata di click). Con più di 300.000 copie vendute e l'approdo su PlayStation Plus e Xbox Game Pass, la sua opera prima è diventata piuttosto popolare e ha spinto la squadra di circa 30 persone a lavorare su di un altro gioco action, stavolta però dall'anima fieramente single player.

    Nel corso dell'ultimo State of Play, dopo due anni di duro lavoro sottotraccia, il team indipendente ci ha infine mostrato l'avventura, che ci vedrà impersonare un giovane studente di Kung-Fu determinato a portare a termine una campagna di vendetta. Spendere la propria giovinezza in duri e incessanti allenamenti è una condotta che richiede una fortissima motivazione, che nel caso del nostro eroe è da ricercarsi nel brutale assassinio della sua famiglia per mano di un misterioso manipolo di killer a sangue freddo. Per eliminare coloro che così duramente hanno segnato la sua esistenza, il ragazzo non esiterà a imboccare un cammino irto di insidie, che lo porterà a battagliare senza sosta in periferie dominate dalle gang e perfino nei freddi saloni di palazzi dirigenziali.

    Sebbene le premesse narrative non siano tra le più originali di sempre, speriamo che la storia di Sifu non sia solo una scusa per menar le mani. Chiaramente non ci aspettiamo l'ultimo ritrovato in fatto di storytelling cinematografico, anche perché sarà il gameplay a catturare l'interesse dei giocatori, però saremmo contenti se la morte della famiglia del giovane e il segreto del medaglione che porta al collo venissero trattati con la dovuta attenzione.

    A tal proposito, sembra proprio che il pendente garantirà al protagonista un'abilità fuori dal comune, e cioè quella di resuscitare dopo una fine prematura. Il prodigio però costerà al ragazzo diversi anni della propria esistenza ed è per questo che a ogni dipartita lo vedremo tornare in vita in versioni sempre più attempate di sé. Ciò evidenzia la presenza di un elemento distintivo della ricetta ludica, ovvero la necessità di completare il viaggio entro un certo numero di game over. Se tutto ciò non dovesse avvenire, il giocatore sarebbe costretto a ricominciare l'avventura dal principio.

    A quanto pare inoltre l'intera vicenda dovrebbe svolgersi nell'arco di 24 ore, nel corso delle quali vedremo il protagonista apprendere nuove e devastanti tecniche del Pak-Mei Kung-Fu. I dettagli divulgati ufficialmente parlano di una crescita del corpo e del pensiero e di talenti unici da imparare nel tempo. Non sappiamo se tutto ciò sia legato o meno a un classico sistema di potenziamento ma ci piacerebbe se l'esperienza conferisse un significato più profondo a "Sifu" (maestro), il titolo del gioco.

    L'idea di impersonare non un allievo ma un maestro di Kung-Fu sarebbe interessante se a ogni morte ci ritrovassimo a possedere nuovi e formidabili colpi per annientare i nemici, in modo da diventare sempre più letali ma al contempo consapevoli di essere più vicini alla morte. In ogni caso, al netto delle questioni tematiche e registiche - abbiamo amato ad esempio la citazione del trailer alla scena del corridoio di Oldboy - è arrivato il momento di spostarci sulle sezioni di gameplay vero e proprio, che come abbiamo detto in precedenza non hanno avuto difficoltà a stupirci.

    La dura via del Kung-Fu

    Un sentito omaggio alla figura di un caro estinto, probabilmente quel padre che gli è stato strappato via troppo presto, e poi un breve riscaldamento prima della discesa all'inferno. La mente del giovane combattente è calma ma il suo cuore è ricolmo di rabbia e freme dalla voglia di soddisfare un desiderio di vendetta che dura da otto lunghi anni.

    Così ha inizio il reveal trailer di Sifu, un'esperienza costruita sulla base di tutto ciò che Sloclap ha imparato con Absolver. Il nuovo action game infatti vuole portare i combattimenti a base di arti marziali al livello successivo, impreziosendoli con una sensazione di realismo che permea ogni singolo attacco sferrato o incassato. Il team francese ha una viva passione per l'estetica orientale e il Kung-Fu stesso e, in tutta onestà, ciò si evince in ogni singolo frame del filmato. I colpi sono fulminei ma precisi ed eseguiti con delle movenze assolutamente credibili, anche in fase di parata e schivata. Proprio per questo, riuscire a colpire un avversario con una rapida sequenza di calci e pugni o scaraventarlo contro una superficie spigolosa saprà regalare grandi soddisfazioni, visto anche il modo in cui gli stessi nemici reagiranno ai danni subiti.

    Sloclap ha già parlato dell'importanza del posizionamento durante i combattimenti, che a quanto pare diverranno sempre più serrati e complessi. Speriamo in tal senso di fronteggiare una buona varietà di nemici (con moveset differenti annessi) e delle immancabili boss fight ben distinte l'una dall'altra, che di certo saranno distribuite in questa metropoli cinese piena di discoteche, quartieri malfamati e lusso "sporco di sangue". Studiare bene ogni ambientazione e adattarsi ai suoi spazi sarà fondamentale per portare a casa la vittoria, che si potrà conquistare proprio grazie alle possibilità offensive intimamente legate alle arene.

    Per dirne una, nel video c'è una scena del protagonista che distrugge il parapetto situato al primo piano di una discoteca dopo avergli calciato contro un nemico, che ormai senza scampo precipita verso la morte. Se a ciò aggiungiamo le armi di fortuna come mazze di piombo e piedi di porco, che andranno ad affiancare i coltelli o i tradizionali bastoni da Kung-Fu, appare chiaro che Sifu saprà come farci divertire, anche perché ogni armamento sembra caratterizzato da un proprio moveset.

    Prima di concludere questo primo sguardo all'action game vogliamo spendere due parole sulla presentazione visiva, che a livello qualitativo potrebbe rivelarsi all'altezza delle animazioni. Le ambientazioni in low poly e i personaggi dalle fattezze quasi disegnate forniscono al gioco un look fresco e distintivo, che mostra tutta la sua efficacia sia nelle inquadrature ravvicinate dei combattimenti, sia in quelle dal respiro più ampio.

    La cura riposta nella direzione fotografica e nella gestione dell'illuminazione ci pare, al momento, quasi impeccabile, ma è chiaro che bisogna vedere molto altro prima di esprimersi con cognizione di causa su questo fronte. Speriamo che anche la colonna sonora si riveli ben ritmata e capace di accompagnare questo frenetico viaggio di vendetta su cui non vediamo l'ora di ricevere nuovi aggiornamenti, che a detta degli sviluppatori dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.

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