Silent Hill Ascension: interattività e community per un horror unico

Silent Hill Ascension è un progetto interattivo particolarmente originale, che chiederà alla community di contribuire alla rinascita della serie horror.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Konami è pronta a riportare in auge Silent Hill, in un'operazione che offre un'intrigante commistione tra operazioni nostalgia e vere e proprie scommesse. Se da una parte abbiamo infatti il remake di Silent Hill 2 e Return to Silent Hill, trasposizione cinematografica apparentemente molto fedele all'IP, dall'altra il publisher giapponese ha deciso di schierare sul campo videoludico tre ulteriori progetti. Silent Hill: Townfall, curato da Annapurna Interactive, offrirà una "declinazione Indie" della serie horror, mentre Silent Hill f raccoglierà l'eredità della saga, facendo le veci di un vero e proprio Silent Hill 5, ma portando l'epicentro dell'orrore nel Giappone degli anni Sessanta (trovate tutti i dettagli nella nostra anteprima di Silent Hill f). A scardinare davvero le convenzioni sarà però Silent Hill: Ascension.

    Nel corso della Silent Hill Transmission, i diversi soggetti coinvolti nel progetto non sono riusciti a illustrare con molta chiarezza la natura dell'esperienza, al punto che anche dopo la visione del trailer di Silent Hill: Ascension ci siamo domandati se ci trovassimo di fronte ad una serie TV, ad un videogioco o ad un'esperienza interattiva su modello TellTale. Ebbene, nessuna di queste ipotesi era corretta. Silent Hill: Ascension sarà un MILE, acronimo per Massively Interactive Live Event. E non vediamo l'ora di saperne di più!

    Cos'è un MILE?

    Nonostante sia un format che negli ultimi anni ha coinvolto IP di prestigio, inclusa The Walking Dead, il MILE è un fenomeno ancora poco noto al grande pubblico. Come appena accennato, la sigla si riferisce all'espressione Massively Interactive Live Event, letteralmente "Eventi Live di Massa e Interattivi". Per spiegarvi con efficacia il modo in cui queste produzioni funzionano, la cosa più semplice è fare ricorso ad un esempio reale. Tra le diverse opzioni, abbiamo deciso di utilizzare The Walking Dead: Last Mile, sia perché estremamente recente sia perché il progetto porta la firma di Genvid Technologies, ovvero gli stessi autori che si occuperanno di Silent Hill: Ascension.

    Distribuito in esclusiva tramite Facebook Gaming e Facebook Watch nel corso di quest'anno, The Walking Dead: Last Mile è a pieno titolo parte del canone di The Walking Dead. All'interno dell'universo di Last Mile, ogni partecipante ha l'opportunità - se lo desidera - di creare un proprio alter-ego videoludico. Nei panni di un sopravvissuto, si vive la tranquilla quotidianità di un mondo post-apocalittico infestato di non-morti, interagendo con altri esseri umani e preoccupandosi di arrivare vivi alla giornata successiva.

    Mentre ci si trova nel mondo virtuale, si può interagire liberamente con altri personaggi e prendere parte a diverse tipologie di attività, sfide e mini-giochi, tramite i quali accumulare dei Punti Influenza. Questi ultimi rappresentano una risorsa da spendere in specifici momenti chiave dell'esperienza.

    A cadenza regolare, infatti, The Walking Dead: Last Mile mette la community di fronte a scelte morali o narrative di grande impatto. A questo punto, ogni partecipante può esprimere la propria preferenza - ad esempio in merito al destino di un personaggio o sul modo migliore per affrontare un imprevisto - e andare ad influenzare l'evolversi complessivo della storia.

    Una volta che la community nel suo insieme avrà espresso il proprio parere, quest'ultimo risulterà irreversibile. Qualunque cosa accada, gli eventi delineati dall'evoluzione di Last Mile saranno per sempre parte del canone di The Walking Dead. Ovviamente, il MILE non ha l'ambizione di intervenire su elementi chiave del world building della serie o di mutare radicalmente il fato di personaggi parte della storia originale. L'obiettivo è invece quello di raccontare una storia parte di un universo narrativo molto amato, coinvolgendo i fan e lasciando alla community la libertà di plasmarne l'evoluzione.

    Particolarmente flessibile, l'esperienza proposta da The Walking Dead: Last Mile è adatta a diversi tipi di impegno, che spaziano dalla frequentazione assidua - con nuove attività da svolgere ogni giorno - alla fruizione totalmente passiva, nei panni di semplici spettatori di uno show. Periodicamente, infatti, gli eventi del mondo di gioco vengono riassunti in episodi che vanno di fatto a comporre una sorta di peculiare serie TV. Non a caso, l'esperienza proposta dal MILE è strutturata in Stagioni - attualmente è in corso la terza - durante le quali Last Mile rimane online costantemente, 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana.

    A seconda delle scelte compiute da singoli utenti e community, il personaggio creato da ogni partecipante può andare incontro ai destini più disparati. Il proprio alter-ego può tramutarsi in un eroico sopravvissuto, magari persino essere protagonista di una cut-scene, ma bisogna pur sempre rammentare che ritrovarsi nel bel mezzo di un'apocalissi zombie può anche portare alla morte! Nel prendere ogni decisione, ciascun giocatore è dunque influenzato sia dal dipanarsi della storia complessiva sia dalla volontà di far sopravvivere il proprio alter-ego, con buona pace - eventualmente - dei più nobili principi morali.

    Silent Hill, interattività e community

    Spiegate le regole e le dinamiche alla base del funzionamento di un MILE, è tempo di tornare a concentrarsi sul nostro Silent Hill: Ascension. L'esperienza sarà trasmessa nel corso del 2023, e, esattamente come per Last Mile, resterà live ininterrottamente per l'intero periodo di svolgimento.

    Al momento, Genvid Technologies non ha specificato se l'esperienza sarà strutturata in stagioni né quale sarà eventualmente la durata di queste ultime. Sappiamo però che Ascension andrà a plasmare in maniera irreversibile il canone di Silent Hill. Su questo fronte, ci preme sottolineare che - esattamente come per The Walking Dead - il MILE non andrà a toccare aspetti chiave dell'immaginario dell'IP, né tantomeno andrà a riscrivere eventi già narrati nei videogiochi Konami. L'obiettivo sarà solamente quello di consentire ai fan di vivere in prima persona l'orrore di Silent Hill, tramite un'esperienza horror collettiva e interattiva non convenzionale.

    Per fare considerazioni di stampo narrativo è troppo presto: al momento non è infatti stata diffusa nemmeno una breve sinossi di quelle che saranno ambientazione o trama di Silent Hill: Ascension. Per ora, dunque, non possiamo fare altro che passare in rassegna i molteplici attori coinvolti nel progetto. Come già specificato, a realizzare e gestire concretamente lo sviluppo del MILE sarà Genvid Technologies, leader del settore con alle spalle molte esperienze di successo, che oltre al citato Last Mile includono Rival Peak, anch'esso distribuito tramite Facebook Gaming.

    Per lo sviluppo del MILE di Konami, Genvid collaborerà con altri autori d'eccezione. Tra questi, gli sviluppatori di Behaviour Interactive, ovvero i creatori di Dead By Daylight. Sul fronte tecnico, troviamo poi coinvolta anche dj2 Entertainment, compagnia specializzata nella trasposizione di contenuti videoludici su altri media. Negli ultimi anni, ad esempio, l'azienda ha apposto la propria firma su progetti del calibro di Sonic The Hedgehog 2 ed ha annunciato il suo coinvolgimento della realizzazione di serie TV tratte da Disco Elysium, It Takes Two e Little Nightmares. dj2 Entertainment ha inoltre già avuto modo di lavorare ad un MILE, contribuendo a dar vita al Rival Peak di Genvid Technologies.

    Infine, a bordo del progetto troveremo anche il team di Bad Robot Games, ramo videoludico di Bad Robot, azienda fondata da nientemeno che J.J. Abrams. Specializzata nell'edificazione di racconti multimediali, la compagnia rappresenta un punto di incontro tra cinema, serie TV e videogiochi. Silent Hill: Ascension sarà la prima prova sul campo per Bad Robot Games, nata ufficialmente nell'estate 2018.

    Per il momento, tutte le anticipazioni disponibili sulla natura del progetto sono ad ogni modo state offerte da Jacob Navok, CEO di Genvid Technologies. In seguito alla presentazione del MILE, il dirigente ha confermato che Silent Hill: Ascension guarderà ad un pubblico globale, con accorgimenti specificamente volti ad assecondare le difficoltà generate dalla gestione di un progetto così ambizioso attraverso molteplici fusi orari. L'esperienza, garantisce Navok, sarà dunque fruibile tanto negli USA quanto in Europa e Asia.

    In questa fase preliminare, il CEO non ha potuto entrare troppo nel dettaglio, ma ha invitato il pubblico a pensare a Silent Hill: Ascension come ad una sorta di campagna di D&D, che potrà contare su tantissime cinematiche, uno script ricchissimo e, ovviamente, un'atmosfera horror in piena linea con l'immaginario di Silent Hill. Le creature che popoleranno il MILE saranno ispirate ai tormenti interiori e ai trascorsi più traumatici dei personaggi impersonati dai membri della community, in un circolo di terrore che siamo decisamente curiosi di osservare in azione.

    Silent Hill Ascension Silent Hill: Ascension rappresenterà un esperimento inedito per la serie Konami, oltre che un'applicazione assolutamente ambiziosa del modello MILE (Massively Interactive Live Event). I nomi convolti - da Genvid Technologies a J.J. Abrams, passando per dj2 Entertainment e gli autori di Dead By Daylight - compongono un quadro promettente, per un'esperienza che potrebbe avere tutte le caratteristiche necessarie a coinvolgere una community ampia, globale e variegata. I dettagli restano ovviamente ancora tutti da scoprire, ma l'attesa non dovrebbe essere eccessivamente lunga. Silent Hill: Ascension andrà live nel corso del 2023, con pubblicazione su molteplici piattaforme.

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