Silent Hill f: un horror ambientato in Giappone, scritto da Ryukishi07

Konami ha annunciato Silent Hill f, nuovo gioco horror che vedrà alle redini Ryukishi07, Kera, Motoi Okamoto e NeoBards.

Silent Hill f
Anteprima: PC
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  • PS5
  • E infine la nebbia si è alzata. Anni di indiscrezioni sono state confermate da un fiume in piena di annunci a marchio Konami, con il publisher giapponese che sembra determinato a costruire un nuovo e ambizioso universo per la città di Silent Hill. Tra il preannunciato ritorno di Silent Hill 2, il reveal di Silent Hill: Townfall e del peculiare Silent Hill: Ascension, la Silent Hill Transmission si è chiusa con la presentazione del principale erede dell'iconica saga. Al teaser trailer di Silent Hill f è infatti toccato il compito di proiettare gli amanti del terrore verso inediti e inquietanti orizzonti videoludici.

    Con una struttura produttiva che vede collaborare la squadra creativa guidata dallo sceneggiatore Ryukishi07 e dall'artista kera con il team di sviluppo di NeoBards Entertainment, Silent Hill f traghetterà la serie Konami verso una nuova era. Nell'affrontare il difficile compito di proporre un'espansione dell'immaginario dell'IP che sia al contempo innovativa e rispettosa delle atmosfere originali, gli autori saranno supportati dal Producer Motoi Okamoto, che rivestirà il medesimo ruolo anche per lo sviluppo di Silent Hill 2 Remake. Ma cosa possiamo aspettarci da Silent Hill f? Compiamo un viaggio dietro le quinte della produzione e proviamo ad analizzare i primi indizi offerti dall'inquietantissimo teaser trailer confezionato da Konami!

    Chi sta realizzando Silent Hill f?

    Da quel che è possibile intuire al momento, Silent Hill f sembrerebbe essere un progetto bicefalo. Da un lato, troviamo infatti un team creativo responsabile del comparto artistico, narrativo e concettuale del gioco, mentre dall'altra parte abbiamo una software house specializzata in attività di supporto.

    Osservando il curriculum di NeoBards Entertainment, emerge l'immagine di un team ampiamente versatile sul fronte tecnico, ma acerbo per quanto riguarda l'aspetto creativo. Fondato nel 2017 da veterani del settore, lo studio ha sede ad Hong Kong, ma vanta centri operativi anche presso le città di Taipei e Suzhou. In questi primi cinque anni di attività, NeoBards ha collaborato prevalentemente con Capcom, aiutando il colosso giapponese a dare vita a Resident Evil: Resistance, Resident Evil Re:Verse, Devil May Cry HD Collection, Resident Evil Origins Collection e Onimusha: Warlords.

    In aggiunta, la software house ha curato il character skill design degli eroi di Marvel's Avengers. Nessuno di questi progetti è stato dunque confezionato in maniera autonoma dallo studio di Hong Kong, la cui missione è invece quella di integrare il talento e le risorse messe in campo da altre software house, grazie alle proprie competenze tecniche.

    Da queste premesse, appare evidente come il vero cuore pulsante del progetto sia rappresentato dal suo team creativo, a bordo del quale troviamo personalità davvero molto interessanti e promettenti. Impossibile non partire da Ryukishi07, scrittore giapponese che si occuperà della sceneggiatura dell'horror Konami. Poco noto al grande pubblico, l'autore è invece decisamente conosciuto tra gli appassionati dell'orrore made in Japan. Talentuoso narratore, Ryukishi07 ha firmato la sceneggiatura delle disturbante serie di Higurashi When They Cry. A dir poco inquietante, la saga è descritta dai suoi creatori come una "sound novel", nella quale musica, atmosfera e background statici accompagnano una storia da leggere a schermo. Un genere evidentemente di nicchia, complice anche la distribuzione in Occidente nella sola lingua inglese, ma che ha radunato attorno a sé un'appassionata schiera di estimatori della penna di Ryukishi07, specializzata in thriller e horror psicologici dai risvolti sovrannaturali. Non a caso, negli ultimi anni Higurashi When They Cry si è trasformata anche in una serie anime, firmata dal team di Passione.

    Da un punto di vista estetico, Silent Hill f vedrà invece l'artista kera al lavoro sul design di personaggi e creature. La designer non è affatto nuova al mondo videoludico e le sue creazioni (ne trovate una piccola galleria sul sito ufficiale di kera) propongono atmosfere parecchio suggestive, oltre che decisamente affini all'immaginario horror. Su questo fronte, è del resto impossibile negare la qualità proposta dal teaser trailer di Silent Hill f sul fronte del concept e dell'estetica.

    A supervisionare l'intera operazione, infine, troviamo Motoi Okamoto. Veterano del mondo Nintendo, il professionista sarà il Producer di Silent Hill f, ma non solo. Okamoto rivestirà infatti il medesimo ruolo anche per Silent Hill 2 Remake, con una sovrapposizione che ci fa sperare in un progetto di rilancio dell'IP davvero molto strutturato. "Non abbiamo annunciato solamente un remake, ma anche molteplici titoli con storie completamente inedite- ha dichiarato il Producer al termine della Silent Hill Transmission - La creazione di nuovi giochi è ciò che riporta realmente in vita il franchise".

    Silent Hill in Giappone

    Passata in rassegna la squadra al lavoro su Silent Hill f, è tempo di volgere lo sguardo all'unico materiale al momento disponibile, ovvero il teaser trailer del nuovo horror. A dir poco disturbante, il video ci porta in un immaginario da incubo, che fonde suggestioni delicate a rivelazioni agghiaccianti. Per stessa dichiarazione di Konami, sappiamo già che Silent Hill f ci porterà nel Giappone rurale degli anni Sessanta, alla scoperta di una vicenda completamente nuova ambientata nell'universo di Silent Hill.

    Si abbandonano così i confini del Maine e degli USA, per spostare il fulcro della saga nel Sol Levante del passato. Una scommessa coraggiosa, che cambia le carte in tavola della serie, anche se non sappiamo sino a che punto. Nulla esclude infatti che col procedere della storia l'azione possa finire per spostarsi dal Giappone ai noti panorami nebbiosi di Silent Hill. Una simile struttura, del resto, era già stata proposta in passato, ad esempio in Silent Hill 3 e Silent Hill 4, ambientati inizialmente al di fuori della città, anche se comunque nelle sue più o meno immediate vicinanze.

    Con Silent Hill f, la distanza dalla città tormentata sarà evidentemente maggiore, ma la speranza è che le atmosfere e le suggestioni siano invece quanto più vicine possibile a quelle dei primi iconici capitoli della saga.

    Su questo punto è impossibile esprimersi con cognizione al momento - i dettagli ufficiali sono davvero troppo pochi - ma è impossibile non condividere le ottime impressioni che ci ha suscitato il trailer di annuncio del gioco di Konami. I panorami del Giappone rurale del secolo scorso suggeriscono una quiete splendida e innaturale, mentre singoli dettagli pongono l'accento sul progressivo diffondersi di un male antico e inarrestabile.

    Una tradizionale bambola giapponese, una vetrata battuta dalla pioggia, gli edifici di legno: tutto è corrotto dal propagarsi di fiori splendidi e terribili. Al centro della scena, completamente sola, una ragazza lotta per liberarsi dalle radici scarlatte che mirano a inglobarne l'anima e il corpo.

    Prima di ritrovarsi esausta e ammantata da questa inquietante forza sovrannaturale, la giovane contempla una piccola area - forse una tomba - collocata in un bosco. Su di essa poggia una piccola statua privata della testa, mentre dal terreno vediamo emergere una versione apparentemente innocua dei fiori scarlatti.

    Fiori che, a dirla tutta, sembrano crescere grazie al sangue versato, in un colossale tappeto rosso che prospera su di un fiume di cadaveri (un'immagine che, tra parentesi, ci ha fugacemente riportato alla mente l'ottimo Mercy, della nostra Mirka Andolfo). C'è qualcosa di oscuro, di tremendamente marcio negli splendidi petali che sbocciano nel trailer di Silent Hill f.

    Qualcosa che nemmeno i Torii della tradizione shintoista - i grandi portali rossi che delimitano i confini di un'area sacra e conducono ai santuari - sembrano in grado di arrestare. Cosa si celi dietro questa piaga oscura è impossibile a dirsi. Quel che è certo è invece che la protagonista del trailer non ha avuto scampo: mentre versa una lacrima solitaria, ormai ricoperta di boccioli sanguigni, la ragazza smarrisce definitivamente sé stessa. Il suo volto cade, e dietro vi si cela il nulla.

    A corredo, un comparto audio davvero da brividi, che al termine della Silent Hill Transmission, giunto infine il momento di spegnere le luci di casa, ci ha accompagnati nel sonno sull'onda di una lieve inquietudine. Se queste sono le premesse, non vediamo l'ora di scoprire dell'altro su Silent Hill f.

    Silent Hill f Se il remake di Silent Hill 2 rappresenta un'ancora solida nell'operazione di rilancio della serie avviata da Konami, Silent Hill f si colloca ai suoi antipodi, assumendo le sembianze di una scommessa ardita. Le informazioni ufficiali sono pochissime, ma le premesse messe in scena dal teaser trailer mostrato alla Silent Hill Transmission sono a dir poco suggestive. In assenza di indicazioni su finestra di lancio e piattaforme supportate, non vediamo l'ora di poter tornare a poggiare lo sguardo sui delicati e letali fiori destinati a sbocciare in Silent Hill f. Bentornato Silent Hill.

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