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Anteprima Skylanders: Trap Team

A Londra per la presentazione del nuovo episodio della saga di Activision. E, questa volta, è il videogame a prendere vita.

anteprima Skylanders: Trap Team
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    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • iPhone
  • iPad
  • 3DS
  • Wii U
  • Mobile Gaming
  • PS4
  • Xbox One
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Londra - Mentre esco dalla stazione di Canning Town, di fronte ai Victoria Royal Docks, a due passi dal quartiere finanziario della capitale inglese, non riesco a pensare ad altro che a Pikachu. Activision è stata fenomenale nel prendere l’idea alla base dei mostri Nintendo, le creature fantastiche tutte da collezionare, e a farle uscire dal mondo virtuale dove erano confinate, facendole arrivare là dove la casa di Super Mario non aveva mai osato andare: sullo scaffale di un negozio di giocattoli, a partire da 9 euro e 99 centesimi. Per ogni Skylander che ce la fa, c’è un Pokemon che rimane confinato nella sua sfera colorata, dentro a un 3DS qualunque. Certo, guadagnando milioni di euro comunque, ma senza la possibilità di uscire all’aria aperta, di entrare nelle stanze di bambini e adulti un po’ nerd. Non oso immaginare quanti miliardi di euro guadagnerebbe Nintendo con un prodotto simile a Skylanders. Fatto sta che non è certamente colpa di Activision se Nintendo rimane ancorata alle sue tradizioni, anzi. La casa di Call of Duty ha creato un fenomeno incredibile: 175 milioni di giocattoli venduti (meglio di qualsiasi altro marchio, Guerre Stellari compreso) e un giro d’affari di oltre 2 miliardi di dollari. L’ha fatto puntando su un’idea geniale e su un team, Toys for Bob, ricco di talento. Talento che negli ultimi due anni è stato messo al lavoro per creare il quarto capitolo della saga, che ha parecchie novità per convincere grandi e piccini che tutto sommato vale la pena farsi un’altra partita coi simpatici Skylanders.

Siete tutti in trappola

Il nuovo Skylanders, che uscirà a ottobre su qualsiasi console esistente (a eccezione di PS Vita), si chiama Trap Team. “Perché?”, direte voi. Perché al centro dell’esperienza di gioco c’è la possibilità di intrappolare i nemici all’interno di speciali totem di plastica da infilare dentro il nuovo portale. Ok, troppe novità in una sola frase, andiamo con ordine.
Trap Team narra dell’ennesimo tentativo di Kaos di fare il cattivo e conquistare il mondo: per fermarlo arrivano nuovi Skylanders, i Trap Master. Sono 18 e hanno delle armi costruite con uno speciale metallo chiamato traptanium (che mi tocca scrivere). C’è Wildfire, ad esempio, una specie di leone infuocato che usa uno scudo di fiamme per difendersi e fare male ai nemici. C’è Wallop, un armadio a tre ante che usa due martelli come boomerang. E, ultimo di quelli presentati a Londra, c’è Snap Shot: la sua arma è una spada di cristallo azzurro che, all’occorrenza, si trasforma in un arco per colpire i nemici da lontano.
Sulle prime Trap Team sembra il “solito” Skylanders. Un action tridimensionale con zone che si sbloccano solo dopo aver fatto fuori tot nemici. Come nei precedenti episodi della serie, alcune di queste zone saranno accessibili solo a certi Skylander, e bisognerà saper usare i personaggi giusti a seconda del nemico: contro un mostro di acqua, ad esempio, l’elettricità funziona alla grande.

Ma Trap Team ha una novità. Quando vi battete contro nemici unici, come un boss di fine o metà livello o creature particolarmente creative, una volta che le avrete sconfitte queste finiranno dentro una sorta di gabbia elettrica, mentre una voce fuoricampo vi inviterà a decidere se intrappolarle o meno. A quel punto vi basterà inserire il totem di plastica dentro il nuovo portale e la creatura, lentamente, passerà dal vostro televisore al portale. E siccome il portale ha luci che si accendono e uno speaker per riprodurre suoni, è come se le creature prendessero vita nella realtà. Una volta intrappolate, le sentirete parlare, lamentarsi, dire che lì dentro è troppo stretto e che vogliono il servizio in camera.
L’effetto è incredibile: durante la fase di cattura, la loro voce scema dalla tv e si trasferisce nel portale, diventando sempre più forte. Ogni trappola è legata a un particolare elemento naturale, come fuoco, acqua o terra: ce ne sono otto e ognuna può contenere un numero illimitato di creature corrispondenti a quell’elemento. Significa, insomma, che se volete catturare tutti i 40 nemici unici di Trap Team, dovrete per forza averle tutte e otto.

Il portale nuovo, oltre a riprodurre voci e suoni, si illumina di mille colori per dare un senso a quello che accade: se ad esempio catturate un nemico rosso, si accenderà di conseguenza. Dopo aver portato i giocattoli dentro al videogame, l’idea di Trap Team è di fare anche il contrario: trasportare nella realtà anche i personaggi virtuali, quelli che non trovate nei negozi di giocattoli. E avranno tutti una loro personalità, voci, battute e storie da raccontare. Ma l’interazione più importante, dopo che li avrete catturati, sta ovviamente nella possibilità di usarli in battaglia. Potrete attivare una creatura per ogni trappola e in qualunque momento prenderne il controllo, anche in coop insieme ad un amico. Il nuovo portale è compatibile con tutti gli Skylander già usciti, anche quelli di Spyro’s Adventure.

STARTER PACK

Per giocare a Trap Team e sfruttare le nuove trappole serve il nuovo portale, contenuto nello Starter Pack. Oltre al gioco e al portale, nella confezione troverete due trappole e due personaggi: Foodfight e il Trap Master Snap Shot. Volendo, potrete giocare a Trap Team anche col vecchio portale, rinunciando però alla possibilità di intrappolare i nemici.

Ci sono anche io, il lanciatore di pomodori

Oltre ai diciotto Trap Master, per il nuovo episodio di Skylanders sono stati disegnati anche nuovi skylander “normali”. Come Foodfight, una specie di cavolfiore che ha un’arma che spara pomodori. Puoi creare un enorme pomodoro e usarlo come mezzo di trasporto per muoversi più velocemente e schiacciare i nemici. Altra new entry è Chopper, un mini dinosauro con un caratteraccio e un’elica sul dorso, che può usare per volare o per fare a fette i nemici. In generale, a colpire di Trap Team è la cura nella caratterizzazione di questi personaggi: siamo davvero a livelli di eccellenza. Abbiamo avuto modo di dare un rapido sguardo alla versione PlayStation 4, che già ora mostra i muscoli e si presenta in ottima forma. Rispetto a Swap Force, risalta la qualità dei modelli poligonali degli Skylanders e la loro espressività, ora davvero vicina a quella di un cartone animato.

Skylanders: Trap Team Non era facile trovare un’idea per dare nuovo lustro a una serie di successo come Skylanders. La concorrenza di Disney Infinity (a proposito, il nuovo capitolo verrà presentato a fine mese) si fa sentire, e Skylanders aveva l’obbligo di ristabilire le distanze e dettare la strada da seguire. Trap Team è una risposta convincente, perché riesce a essere diverso, innovatore, ma senza disorientare, senza mettere troppa carne al fuoco. Nessun dubbio, se avete dei figli, fratelli o sorelle più piccoli, cuginetti vari, siete in trappola.

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