Anteprima Spiderman 2

Leggi la nostra anteprima e le novità sul videogioco Spiderman 2 - 1177

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  • Ps2
  • Gba
  • DS
  • N-Gage
  • Xbox
  • NGC
  • Spider Man

    "We
    realized that we really had to give players the actual true Spider-Man
    experience, which is all about the swing" Tomo Moriwaki, direttore creativo "Era
    necessario offrire al giocatore la vera esperienza primaria di Spider-Man,
    incentrata completamente sul movimento aereo" Ogni qual volta viene annunciato
    un nuovo gioco su licenza cinematografica un lungo brivido percorre la schiena
    del videogiocatore incallito. Paure fondate, perché la tradizione dei Tie-In non
    è affatto buona nel mondo dei videogames. Anzi, definirla disastrosa sarebbe un
    eufemismo.Ed è per questo che ai tempi dell'annuncio del gioco basato sul
    celebre Spiderman il tutto passò quasi in silenzio, perso nel marasma generale
    del mercato odierno. Ma la release e le prime positive recensioni, sembrarono
    confermare (come se ce ne fosse mai stato il bisogno) che un buon Tie-In è
    possibile e dipende solo ed esclusivamente dall'impegno e dalla bravura dei
    coders. Se siete fan dell'Uomo Ragno, dovreste quindi seguire con evidente
    partecipazione ed attenzione la genesi di questo secondo appuntamento sulla nera
    console Sony, proprio perché il primo Spiderman fu uno dei giochi su licenza più
    riusciti in assoluto e sembra, adesso, ripresentarsi ampliato e potenziato in
    maniera adeguata. I ragazzi di Treyarch ci riprovano, infatti, evitando di
    stravolgere una formula di gioco comunque collaudata. La trama del titolo
    ricalca da vicino quella del futuro secondo film dell'uomo in calzamaglia
    (diretto da Sam Raimi): al giocatore viene richiesto di completare una serie di
    missioni e di obiettivi per contrastare il folle criminale di turno con le
    solite manie di grandezza (stavolta, dopo Goblin, tocca a Dr.Octopus). Né più,
    né meno. Ma la differenza sostanziale rispetto al primo episodio, è la città
    stessa: le strade di Manhattan acquistano nuova linfa vitale, e ora non vi
    sentirete abbandonati a voi stessi in una città che nella precedente
    incarnazione sembrava vivere di soli giganti metallici e non di persone in carne
    ed ossa. Tutto ciò, concorre a rendere la città più viva e pulsante che mai.
    Stavolta non il solo, rinnovato algoritmo per il ciclo giorno/notte ci ricorderà
    di essere sul pianeta Terra, ma anche una popolazione attiva, fluidamente
    concepita, che richiederà il nostro pronto intervento. E gettarsi da un
    grattacielo di 100 piani, rimanere in caduta libera per 10 secondi fendendo
    l'aria, per poi lanciare all'ultimo istante le proverbiali ragnatele e planare
    sul cranio dello sventurato scippatore di turno e' davvero un'esperienza che
    definirei drammatica. A far tremare ancora di più chi soffre di vertigini, c'è
    un rispetto per le proporzioni che sfiora la perfezione. Ed è così che, mentre
    salvate la donzella di turno, potete farvi una passeggiata a cento metri
    d'altezza dal suolo, aprendovi alla vista scorci di una Manhattan ricostruita
    per filo e per segno. Ogni punto della mappa sarà visitabile, così come gli
    interni degli edifici. La parola d'ordine e' non linearita': nessuno schema
    prefissato, studiato, definito a tavolino: tenere pulita tutta la città vi
    lascerà liberi di esplorarla in ogni sua parte, senza necessità di temporalità o
    causalità: sulla scia di un mai troppo citato Grand Theft Auto (Perché no?). Del
    resto, pochi giochi possono fare a meno di una spruzzatina del concept del
    best-seller RockStar Games. Sarebbe stato un'evidente spreco d'energia
    ricostruire meticolosamente una Manhattan digitale per poi impedirne la completa
    esplorazione. Comunque, terminando l'analisi del comparto tecnico, un plauso ai
    coders per il miglioramento evidente delle texture che compongono Spidey, per
    l'aumento generale dei dettagli (un numero spropositato di poligoni
    costituiscono la city) e delle animazioni stesse, sia quelle dell'eroe che
    quelle dei suoi antagonisti.Il già citato scorrere del giorno e della notte
    produrrà addirittura un serie di cambiamenti nelle ombre degli oggetti e del
    Ragno. A completare un quadro tecnico che sembrerebbe davvero ottimo, c'è un
    draw-in ridotto all'osso e rallentamenti non apprezzabili: se pensate che
    Manhattan è una città gigantesca da gestire il lavoro risulta molto apprezzabile
    e ben svolto (Liberty City anyone?). Ma tanta capacità puramente gestionale
    sarebbe sprecata se, assieme al comparto visivo, non fosse degnamente sviluppato
    il fulcro di ogni gioco elettronico, e Spiderman 2 non risulta povero in fatto
    di gameplay. Certo, chi già ha avuto modo di testare il primo episodio non
    dovrebbe nutrire dubbi sull'effettiva capacità delle meccaniche di gioco. Anzi,
    si può star tranquilli che le capacità di Spidy siano ben più fornite rispetto
    alla sua ultima apparizione ludica: l'Uomo Ragno non sarà affatto avaro
    riguardo a mosse eseguibili, tutte strutturate con un alto tasso di
    spettacolarità. Velocità e agilità saranno i vostri punti di forza: dovrete
    vedervela con più energumeni alla volta (certo, le ragnatele saranno un buon
    aiuto, magari per far roteare gli sventurati in aria e lanciarli contro un
    muro). Per venire incontro al giocatore sarà possibile sparare più tele alla
    volta per bloccare contemporaneamente più malfattori. Gran parte delle combo
    ruotano dunque intorno all'utilizzo "dei ferri del mestiere", così come gli
    spostamenti del Ragno. Insieme al numero di mosse eseguibili, è aumentata anche
    la precisione delle stesse, sia per evitare magre figure con gli scagnozzi del
    Dr.Octopus, sia per non rischiare la pelle durante i voli al cardiopalma di
    Spidey. Fortunatamente gli sviluppatori promettono anche una eccellente gestione
    delle telecamere per garantire le inquadrature più spettacolari senza
    compromettere la visibilità al giocatore. Il protagonista dovrebbe sempre
    rimanere nel centro dell'azione. Questo e' un punto oserei dire fatale per la
    buona riuscita del gioco. Immaginatevi una camera sballata in ambientazioni di
    gioco così gigantesche e dispersive (a tal proposito, un bel radar segnalerà a
    Spidey quali sono i suoi obiettivi primari tramite un cursore a schermo, se mai
    aveste voglia di completarli). Per quanto riguarda le missioni principali, i
    coders promettono una buona varietà .Ma il punto saliente e' un altro: lo
    sviluppo delle stesse e gli obiettivi potranno cambiare durante lo svolgimento
    della trama, in seguito a particolari azioni svolte da Spadey: uno dei pochi
    esempi di missioni dinamiche. Sono promessi, infine, diversi sottogiochi,che
    andranno a spezzare un po' l'eventuale monotonia. Che dire di più? Il gioco
    sembra essere di mole imponente, non c'è dubbio. Per gli amanti dell'Uomo
    Ragno dovrebbe rappresentare un must-buy, e per chiunque un prodotto piacevole:
    del resto, le routine di combattimento e l'impostazione della trama principale
    non sembrano cambiate molto rispetto al prequel, attenendosi al già buono lavoro
    di base. Lo sviluppo di concetti orami irrinunciabili, quali una libertà
    d'azione dichiaratamente interminabile e una vastità di situazioni gestite in
    tempo reale dalla cpu e non predeterminate non può far altro che amplificare il
    successo di uno dei pochi Tie-In al meglio riusciti. C'è solo da augurarsi che
    il gioco non risulti troppo dispersivo, e che il girovagare per la città non
    risulti fine a se stesso, ridicendosi ad un semplice svolazzare per i
    grattacieli di Manhattan. L'uscita del gioco e' prevista prima della fine del
    2004. Si prevede una release in contemporanea con l'uscita del secondo film.

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