Star Ocean The Divine Force: Square Enix festeggia i 25 anni della serie

Annunciato allo State of Play di ottobre, il nuovo JRPG fantascientifico di tri-Ace e Square Enix nasce per celebrare il 25° anniversario del brand.

Star Ocean The Divine Force: Square Enix festeggia i 25 anni della serie
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Sono ormai trascorsi cinque anni dal lancio sul mercato di Star Ocean: Integrity and Faithlessness, un titolo cui era stato assegnato il compito di celebrare il ventesimo anniversario della rinomata serie nipponica e al contempo riportarla in auge. Come spiegato nella nostra recensione di Star Ocean: Integrity and Faithlessness, al contrario il prodotto si rivelò abbastanza carente, soprattutto sul piano narrativo, ragion per cui abbiamo temuto per anni che il brand fosse destinato a cadere nel dimenticatoio. A dispetto di qualsiasi pronostico, in occasione del deludente State of Play tenuto il 27 ottobre 2021 Square Enix ha invece palesato la volontà di portare avanti il franchise, rivelando appunto l'esistenza di un nuovo titolo attualmente in via di sviluppo presso le fucine dello studio tri-Ace, che per tutto questo tempo è in qualche modo riuscito a evitare la benché minima fuga di notizie.

    Dal momento che Star Ocean: The Divine Force atterrerà sui negozi di tutto il globo già nel corso dell'anno venturo, appena in tempo per festeggiare il venticinquesimo anniversario della saga, ne abbiamo esaminato attentamente il trailer di annuncio, al fine di comprendere quante più informazioni possibili sul nuovo JRPG fantascientifico in arrivo su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC.

    Il lato oscuro della Federazione Pangalattica

    Sin dalle origini quella di Star Ocean si è proposta come una serie antologica, non a caso le sue svariate incarnazioni ne hanno esplorato in maniera abbastanza disordinata la timeline, conservando solo qualche sporadico e flebile collegamento con gli episodi precedenti.

    Di questi, il principale è sempre stato la Federazione Pangalattica, ovvero l'organizzazione finalizzata a portare la pace a tutti i popoli della galassia e a preservare la naturale evoluzione dei pianeti sottosviluppati (arrivando a vietarne qualsiasi contatto o interferenza). Tuttavia, nell'anno 2432 SD è cambiato tutto. Se un tempo la Federazione Pangalattica era un'organizzazione benevola e i suoi eroi hanno più volte salvato l'universo, oggi è invece nota per aver conquistato e assimilato con la forza numerosi corpi celesti. Il comandante della nave mercantile Ydas, Raymond, decolla dal pianeta indipendente Verguld per intraprendere una comunissima missione di trasporto merci per conto dell'azienda di famiglia, la Lawrence Logistics, quando la propria nave viene improvvisamente attaccata dalla Astoria, ossia la nave da guerra che trasporta un esponente della preminente famiglia Kenny. In mezzo al caos più totale, Raymond e la sottoposta Chloe sono pertanto costretti ad abbandonare la Ydas e a tentare di raggiungere un remoto pianeta sottosviluppato conosciuto come Aster IV.

    Sfortunatamente, però, un'esplosione di energia molto simile a un EMP e proveniente dal suddetto mette fuori uso i sistemi delle loro capsule di salvataggio prima ancora che possano atterrare, facendoli difatti schiantare. Come risultato, non solo Raymond e Chloe vengono separati, ma si ritrovano per giunta bloccati su un pianeta sconosciuto e alquanto ostile. Difatti, Il capitano Raymond subisce quasi immediatamente un attacco da parte della fauna locale e riesce a salvarsi solo grazie al tempestivo intervento di Laeticia, affascinante e combattiva principessa ereditiera del Regno di Aucerius.

    Meravigliata dall'inspiegabile arrivo dell'uomo piombato giù dal cielo, la fanciulla esorta l'individuo appena conosciuto di aiutarla a salvare la sua patria dalla minaccia del vicino Impero Vey'l. Non essendo il suo pianeta natale affiliato alla Federazione Pangalattica, un Raymond per nulla vincolato dal Patto per la Conservazione dei Pianeti Sottosviluppati accetta senza remore di aiutare la principessa, nella speranza che questo gli permetta di ritrovare quanto prima la dispersa Chloe. Ignorando di trovarsi ancora nel mirino di una Federazione Pangalattica più oscura e marcia che mai, Raymond si imbarca quindi in un viaggio che lo porterà a esplorare l'intero pianeta di Aster IV.

    Il ritorno del sistema Dual Hero

    Per il momento Square Enix e tri-Ace non hanno voluto anticipare nulla sulle insidie che i due avventurieri dovranno affrontare durante il cammino, ma in compenso il connubio nipponico ha rivelato che Star Ocean: The Divine Force si servirà del sistema "Dual Protagonist" tanto apprezzato del secondo episodio.

    Come avvenuto in Star Ocean: The Second Story, infatti, la sesta incarnazione della serie chiederà ai giocatori di scegliere quale dei due protagonisti impersonare, offrendo loro la possibilità di vivere la storia da due diversi punti di vista. Gli eventi principali della vicenda saranno i medesimi, indipendentemente dalla scelta compiuta, ma questa dovrebbe influenzare la sceneggiatura e addirittura i personaggi giocabili, che decideranno di unirsi al party a seconda del protagonista selezionato. Pertanto, per esplorare la caratterizzazione di tutti i possibili membri del party sarà necessario completare la campagna almeno un paio di volte, similmente a quanto avvenuto nel recente Scarlet Nexus (qui trovate la nostra recensione di Scarlet Nexus).

    A proposito del party, tri-Ace ci ha fornito persino delle succose informazioni sui due protagonisti principali e sui primi compagni che incontreranno durante il loro viaggio. Sul conto di Raymond sappiamo ad esempio che una sicurezza forse eccessiva nelle proprie capacità lo spinge troppo spesso a gettarsi incautamente a capofitto in situazioni estremamente rischiose, soprattutto quando ci sono di mezzo il lavoro o i suoi amici.

    Abile nell'uso dello spadone, il capitano della Ydas ha un cuore d'oro e un ottimo fiuto per gli affari, che alle volte lo porta a mettere pericolo il suo povero equipaggio. Principessa di una vasta regione di Aster IV, Laeticia è ammirata in tutto il regno per la propria radiosità e risolutezza, non a caso è solita affrontare con coraggio qualsiasi ostacolo e aprirsi la strada con le sue fidate doppie lame. Un tempo amico d'infanzia della bella Laeticia, oggi Albaird ha posto la propria abilità nell'uso dei chakram e nella semiomanzia al suo servizio e la protegge come cavaliere del Regno di Aucerius. La sua incrollabile lealtà nei confronti della principessa lo spinge a non perderla mai di vista, e sebbene non si fidi di Raymond, l'abitudine di non andare contro i desideri di Laeticia lo costringe con riluttanza ad accogliere nel gruppo lo sconosciuto arrivato dal cielo. Arruolata solo di recente nell'equipaggio dell'astronave Ydas, Elena gestisce da sola l'intero vascello, ragion per cui si è subito conquistata la fiducia del capitano e degli altri colleghi. Nonostante non veda di buon occhio la propensione di Raymond nel cacciarsi nei guai, nutre un grande rispetto nei confronti del comandante.

    Una libertà totale

    Mettendo da parte le premesse narrative, che tutto sommato sembrano discrete e in linea con gli storici canoni del franchise, l'aspetto di Star Ocean: The Divine Force che meno ci ha impressionati è il character design poco ispirato dei vari protagonisti.

    Sebbene gli artwork ufficiali siano splendidi e molto dettagliati, i modelli poligonali osservati durante il trailer di annuncio ci sono parsi alquanto scarni e datati, instillando in noi il sospetto che la build utilizzata per montare il filmato possa essere vecchiotta. La natura cross-gen del prodotto è quindi evidente, e sebbene manchino ancora parecchi mesi al suo esordio, non siamo del tutto convinti che tri-Ace avrà il tempo necessario (e forse nemmeno i fondi) per migliorare la resa finale della modellazione. Per il rovescio della medaglia, stavolta i membri del party saranno liberi di esplorare a 360 gradi le immense mappe di un mondo affascinante, variegato e probabilmente open-world, sul modello di quanto offerto finora dagli episodi della serie Xenoblade Chronices (siete a un click di distanza dalla recensione di Xenoblade Chronicles 2). Non solo Raymond e gli altri potranno muoversi in tre dimensioni, ma addirittura saranno in grado di spiccare il volo e sfrecciare a tutta velocità sul campo di battaglia.

    In attesa di poter ammirare altre sequenze di gameplay, possiamo solo supporre che il volo, oltre ad offrire una libertà senza precedenti, possa essere sfruttato per piombare sui nemici e annientarli prima ancora che possano accorgersi del party. Plausibile pure che la capacità di sollevarsi da terra possa sostituire i classici balzi necessari per colpire i punti deboli degli avversari più imponenti, come ad esempio i draghi o gli altri boss, e facilitarne l'abbattimento.

    A proposito del sistema di combattimento vero e proprio, Square Enix ha dichiarato che i personaggi di Star Ocean: The Divine Force potranno sottomettere vasti gruppi di nemici con attacchi estremamente rapidi - similmente a quanto offerto a suo tempo da Star Ocean: The Last Hope - ma poiché il trailer di annuncio include a malapena un paio di clip di lotta, allo stato attuale preferiamo attendere i prossimi appuntamenti comunicativi prima di emettere qualsiasi giudizio preliminare.

    Star Ocean: The Divine Force Il reveal di Star Ocean: The Divine Force ci ha lasciati abbastanza interdetti, poiché se da una parte siamo davvero curiosi di approfondire il canovaccio narrativo e la caratterizzazione dei suoi protagonisti, dall’altra non possiamo trascurare l’evidente arretratezza tecnica del prodotto e i vistosi cali di frame rate registrati durante le fasi esplorative del trailer. Senza nulla togliere al sistema “dual protagonist”, che ancora una volta offrirà varietà e rigiocabilità, il piatto forte del pacchetto potrebbe rivelarsi proprio la componente esplorativa, che grazie all’introduzione delle meccaniche di volo garantirà una libertà di movimento mai vista prima. Peccato soltanto che per poter ammirare in azione il sistema di combattimento dovremo attendere la primavera del 2022, quando Square Enix e tri-Ace saranno finalmente pronte a divulgare nuove informazioni e materiali sul prossimo JRPG in cui si mescoleranno il fantasy e la fantascienza.

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