Star Wars Squadrons: un cortometraggio sensazionale in attesa del gioco!

Attraverso un breve corto in CG, EA e Lucasfilm ci presentano Varko Gray, leader del rinomato squadrone Titans appartenente alle Forze Imperiali.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • PS4 Pro
  • La stagione autunnale ormai alle porte si preannuncia estremamente ricca di novità, in quanto assisteremo non solo al lancio delle attesissime console di nona generazione, ma anche a un mostruoso quantitativo di titoli, che tra i mesi di ottobre e novembre si riverseranno nei negozi per contendersi le attenzioni dei giocatori. Tra appena un paio di settimane il nostro settore spaziale sarà invaso, ad esempio, dal nuovo titolo proveniente dalla galassia lontana lontana, quel promettente Star Wars: Squadrons che trascinerà i fan della saga nell'abitacolo di un caccia spaziale e permetterà loro di prendere parte a spettacolari battaglie multiplayer (anche in VR!).

    Per ingannare l'attesa e offrire agli utenti un assaggio di quello che li aspetterà nel gioco finale, che il prossimo 2 ottobre farà capolino su PlayStation 4, Xbox One e PC per rifornirsi di piloti e ingrassare sia le fila della Nuova Repubblica che quelle dell'Impero (per tutti i dettagli consultate la nostra anteprima di Star Wars Squadrons), Electronic Arts, Motive Studios e Lucasfilm hanno confezionato un magnifico cortometraggio in CG incentrato su uno dei personaggi coinvolti nella modalità giocatore singolo del prodotto. Di seguito ve ne proponiamo le nostre impressioni.

    Non è ancora finita

    Intitolato "Hunted", il corto racconta una storia autoconclusiva ambientata prima ancora degli eventi narrati in Star Wars: Squadrons, e che pertanto potremmo anche considerare una sorta di prologo.

    Nei primi minuti del filmato, un improvviso attacco su vasca scala sferrato dall'esercito della Nuova Repubblica costringe il cantiere navale imperiale di Var-Shaa a capitolare, disperdendo le già limitate unità rimaste all'Impero, che dopo la distruzione della seconda Morte Nera - fondamentale evento raccontato in Star Wars: Il ritorno dello Jedi - sta ormai vivendo i suoi ultimi giorni. Tuttavia, per Varko Gray, orgoglioso e testardo leader del rinomato squadrone Titan, la battaglia non è ancora terminata. Non riuscendo a raggiungere la nave madre prima che questa effettui il warp, allontanandosi il più possibile dal sito dello scontro, l'ufficiale si ritrova solo e circondato dalle unità del nemico. Spente le luci del velivolo, a Varko non resta altra scelta che cercare un nascondiglio tra i numerosi detriti delle navicelle distrutte durante il conflitto a fuoco, ma il suo stratagemma funziona solo in parte: mentre la maggior parte delle forze appartenenti alla Nuova Repubblica abbandona il settore spaziale in cui si ergeva l'imponente stazione orbitante di Var-Shaa, un singolo caccia si intrufola in mezzo ai relitti in cerca di superstiti dell'Impero.

    Ad un passo dall'essere individuato e abbattuto, il comandante dei Titan è costretto ad anticipare le mosse dell'X-Wing nemico e ad aprire di nuovo il fuoco, dando vita ad uno strepitoso inseguimento degno delle migliori sequenze d'azione finora proposteci dal franchise di Star Wars. Non riuscendo ad abbattere l'altro velivolo, Varko Gray tenta infatti di seminarlo e prova a raggiungere un vicino pianeta, ma è proprio durante il difficoltoso rientro nell'atmosfera che l'asso della Nuova Repubblica palesa nuovamente la propria presenza, obbligando il soldato imperiale ad adottare misure antiaeree alquanto rischiose.

    Spingendo al massimo il motore del mezzo gravemente danneggiato ed eseguendo acrobazie aree spettacolari, Varko Gray riesce dapprima a rispedire al mittente il missile posto alle sue calcagna e successivamente, dopo aver preso parte ad un faccia a faccia sensazionale, a provocare lo schianto dell'unità nemica.

    Tirato un respiro di sollievo e ormai a corto di carburante, all'ufficiale non resta altro che effettuare un atterraggio d'emergenza sull'acqua e abbandonare il velivolo condannato all'oblio. Raggiunta la riva, una frase pronunciata poco prima da pilota dell'X-Wing riecheggia nella mente di Varko Gray, "la guerra è finita", ma la vicinanza di una nave madre abbattuta e una comunicazione ricevuta sul proprio casco nero rammentano al soldato che non è ancora giunta la fine, riconsolidando la sua volontà di combattere finché non avrà esalato l'ultimo respiro.

    In nome di un ideale

    Adrenalinico e visivamente splendido, Hunted non sarà incluso nel prodotto finale, dal momento che il cortometraggio ha soltanto una mera funzione dimostrativa.

    Ciononostante, il breve filmato ha saputo trasmetterci le medesime sensazioni che a partire dagli anni '70 ci hanno fatti innamorare sempre più della saga di Star Wars, come la volontà di esagerare e sorprendere il pubblico, facendogli salire il cuore in gola nei momenti più concitati dello scontro a fuoco. Soprattutto, Hunted ci ha permesso dare una prima occhiata al personaggio di Varko Gray, che come anticipato in precedenza sarà uno dei cinque piloti principali delle Forze Imperiali e giocherà un ruolo importante nella campagna single player di Squadrons.

    Tenace e ligio al dovere, il capitano ha subito conquistato la nostra simpatia, non solo per prodezze compiute ai comandi del proprio velivolo da combattimento, ma soprattutto per la straordinaria forza di volontà sfoggiata negli ultimi istanti del cortometraggio: quella forza inesauribile che alberga in ognuno di noi e che ci spinge a perseverare anche dinanzi alle situazioni più disperate e impossibili, pur di tenere vivo un ideale.

    Forse è proprio questo il merito più grande di Hunted, che con soli sette minuti e una scarsa dozzina di battute parlate riesce comunque a scatenare l'empatia dello spettatore, accendendo nel suo animo una curiosità insaziabile circa gli eventi che verranno narrati in Star Wars Squadrons. Peccato solo che un simile trattamento non sia stato riservato anche a tutti gli altri piloti principali della campagna, indipendentemente dallo schieramento di appartenenza.

    Star Wars: Squadrons Supponendo che il giocatore possa replicare la maggior parte delle azioni eseguite dal comandante dei Titans, da Star Wars: Squadrons ci aspettiamo campi di battaglia spaziali e terrestri, così da poterci perdere in acrobazie aeree e inseguimenti al cardiopalma tra le stelle o comunque in mezzo a montagne rocciose come quelle viste nel filmato. Al momento non è chiaro quanto di Hunted ritroveremo nel gioco completo, ma qualora gli scontri del titolo si rivelassero effettivamente movimentati e imprevedibili anche solo la metà di quanto abbiamo potuto ammirare nel cortometraggio, ci ritroveremmo dinanzi al più sensazionale e immersivo simulatore di battaglie spaziali di sempre. Qualcosa cui i fan della galassia lontana lontana anelano ormai da diversi decenni e che finalmente potrebbe trovarsi a portata di mano.

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