Star Wars The Old Republic: uno sguardo all'espansione Legacy of the Sith

Nel corso di una presentazione tenuta da BioWare abbiamo appreso dei nuovi dettagli sull'ottava espansione di Star Wars: The Old Republic.

Star Wars The Old Republic: uno sguardo all'espansione Legacy of the Sith
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  • Lanciato nel lontano 2011, Star Wars: The Old Republic è un fortunato MMORPG sviluppato da BioWare, che nel corso degli anni ha continuato ad arricchire la propria creatura con contenuti sempre nuovi e intriganti. Mentre i fan di Guerre Stellari in tutto il globo attendono con impazienza che un grande classico quale Star Wars: Knights of the Old Republic rinasca su PlayStation 5 e PC, attraverso il remake annunciato durante il PlayStation Showcase del 9 settembre 2021, la software house canadese ha deciso di celebrare il decimo anniversario del suo longevo MMORPG con una nuova espansione, che appunto verrà pubblicata a dicembre. Avendo noi partecipato alla presentazione di Legacy of the Sith, durante la quale ci sono stati mostrati in anticipo i personaggi coinvolti nella nuova storia, di seguito ve ne proponiamo il nostro resoconto completo.

    I volti chiave dell'ottava espansione

    Rivelata ufficialmente nel corso di una diretta tenuta via Twitch lo scorso luglio, Legacy of the Sith porterà avanti la storyline iniziata con l'espansione precedente, Onslaught, pertanto vedrà i giocatori continuare a inseguire il malvagio Darth Malgus per tutta la galassia, nel tentativo di svelarne finalmente le vere intenzioni.

    Ritenuto morto per anni in seguito alla cocente sconfitta inflittagli dagli utenti, lo spietato Signore dei Sith ha sostituito le parti perdute del proprio corpo con componenti meccaniche ad alta tecnologia, e nel corso di Onslaught ha ripreso il suo ruolo di antagonista principale della storia, collaborando apparentemente con l'Impero per poi far perdere di nuovo le proprie tracce. Nessuno sa esattamente quali siano i suoi piani, ma ambedue le fazioni sono intenzionate a ostacolare i suoi propositi, qualunque essi siano. Sul suo conto sappiamo soltanto che lo spietato Signore dei Sith ha recentemente invaso il pianeta oceano di Manaan nel sistema Pyrshak, ragion per cui lo splendido corpo celeste è destinato a ospitare una grande battaglia la Repubblica Galattica e l'Impero dei Sith.

    Introdotto sempre in Onslaught ed ex-comandante della Squadra Raven, il Maggiore Anri sarà uno dei personaggi principali della nuova espansione, e ancora una volta renderà i giocatori testimoni della sua abile leadership, nonché della propria ferrea volontà di vedere l'Impero dei Sith trionfare su qualsiasi nemico.

    Il Signore dei Sith, Darth Malgus

    Il Cavaliere Jedi, Arn Peralun

    Presentato inizialmente come Parawan e ormai divenuto un Cavaliere Jedi, anche il cyborg Arn Peralun rimarrà coinvolto nella battaglia di Manaan, in quanto all'inizio della vicenda sarà in missione proprio sul pianeta oceano. Per qualche motivo a noi ancora ignoto, ma che supponiamo possa essere collegato al suo tragico passato, prenderà il conflitto sul piano personale.

    Nell'espansione compariranno poi Lana Beniko, che con tutta probabilità è il comandante più popolare tra i fan, nonché uno dei più spietati e calcolatori Signori dei Sith, Tau Idair, un Cavaliere Jedi reclutato a Ossus dal Maestro Jedi Gnost-Dural, dopo che entrambi sono sopravvissuti all'estenuante campagna di Mimban, Darth Rivix, un Signore dei Sith che in segutio alla battaglia di Corellia ha ricevuto un prestigioso titolo dall'Imperatore Vowrawn, e la new-entry Darth Norok, uno spietato combattente che ha la fama di non aver mai perso un singolo combattimento.

    Nuove attività all'orizzonte

    Charles Boyd, direttore creativo della nuova espansione, ci ha poi spiegato che tra le attività inedite di Legacy of the Sith troveremo un nuovo Flashpoint (per chi non lo sapesse si tratta di istanze in cui un gruppo di quattro giocatori al massimo è chiamato a farsi strada attraverso vaste ondate di nemici e raggiungere un determinato obiettivo) ambientato su Elom, dove appunto proseguirà la ricerca di Darth Malgus.

    Secondo quanto raccontatoci, il suddetto villain e un altro Signore dei Sith si recheranno sul remoto corpo celeste per esplorare le sue numerose rovine antiche, suggerendo che al loro interno possa celarsi qualcosa di estremamente pericoloso. Pertanto, mentre la Repubblica Galattica dispiegherà una squadra di archeologi per anticipare Darth Malgus e scoprire i segreti dello sperduto pianeta, l'Impero cercherà in tutti i modi di intercettare e ostacolare il nemico, dando vita a uno spettacolare scontro a fuoco. Chiaramente l'espansione introdurrà anche una nuova Operazione, rappresentata a questo giro dalla cosiddetta "Anomalia R-4", che a quanto pare vedrà i giocatori più temerari infiltrarsi in una base di ricerca segretissima costruita su un asteroide dall'Impero.

    Conquistata dal culto oscuro degli Unmasked - dei Sith ormai distaccati dallo stesso Impero e ossessionati dal Lato Oscuro della Forza - la raccapricciante struttura vedrà le forze di ambedue le fazioni infiltrarsi al suo interno per mettere fine agli esperimenti ivi condotti e, presumibilmente, sequestrarne la tecnologia. Affrontabile anche in solitaria, l'Operazione presenterà ben sette livelli di difficoltà, incoraggiando gli utenti ad incrementare ogni volta il livello di sfida per portare a casa delle ricompense sempre più rare e sorprendenti.

    A proposito dell'Anomalia R-4, Boyd ha sottolineato che laddove le Operazioni non sono prettamente collegate alla campagna single-player, il nuovo contenuto vi si intersecherà e si riallaccerà direttamente alla storia lasciata in sospeso al termine dell'Operazione precedente.

    Tuttavia, precisa il direttore creativo, non sarà affatto necessario completare l'Anomalia R-4 per poter comprendere appieno gli sviluppi principali dell'espansione ormai alle porte.
    Interrogati sul futuro di Star Wars: The Old Republic, Charles Boyd e Keith Kanneg (Director) hanno infine spiegato che Legacy of the Sith - la grande e imminente espansione confezionata per festeggiare il decimo anniversario del titolo - sarà in realtà il punto di partenza su cui il team vorrebbe edificare i prossimi dieci anni del progetto, al fine di continuare a esplorare una narrativa interessante e ben ramificata. Una potente dichiarazione di intenti, questa, che la dice lunga su quanto ancora potrebbe perdurare il sanguinoso conflitto spaziale che da tempo immemore vede contrapposti la Repubblica Galattica e l'Impero dei Sith.

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