GamesCom

Sword Art Online Alicization Lycoris: primo sguardo al nuovo gioco di SAO

I primi video di gameplay di Sword Art Online Alicization Lycoris suggeriscono un gioco leggermente differente rispetto ai precedenti episodi della serie.

anteprima Sword Art Online Alicization Lycoris: primo sguardo al nuovo gioco di SAO
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Sono già trascorsi ben sette anni dall'esordio del primo adattamento televisivo di Sword Art Online, eppure il fenomeno non sembra minimamente intenzionato ad affievolirsi. Al contrario, il franchise nipponico sta vivendo un periodo che oseremmo definire "d'oro", anche e soprattutto grazie agli impensabili consensi ottenuti dalla recente trasposizione animata del capitolo intitolato "Project Alicization". Mettendo da parte le solite tematiche abusate dalla narrazione di SAO e la stragrande maggioranza del cast storico, il nuovo arco narrativo ha infatti il merito di aver saputo incuriosire ed ammaliare tanto gli affezionati, quanto coloro che proprio non riuscivano a digerire i precedenti adattamenti anime della saga, proponendo storie nuove e personaggi meno stereotipati.

    Come prevedibile, Bandai Namco non si è lasciata sfuggire questa confacente situazione per confezionare un tie-in a tema, e giusto lo scorso marzo ha annunciato Sword Art Online Alicization Lycoris. Disgraziatamente il colosso nipponico non ha ancora divulgato molti dettagli sul prodotto, anche perché il titolo non dispone di una data di lancio, ma i più recenti video di gameplay ci hanno quantomeno regalato una gustosa sbirciatina al combat system.

    Invertire la rotta!

    Prima di ricapitolare le informazioni in nostro possesso su Sword Art Online: Alicization Lycoris, occorre effettuare una premessa capace di spaccare in due la fanbase. Il nuovo titolo sviluppato da Aquria (già "artefice" degli episodi Hollow Fragment e Hollow Realization) sarà il primo tie-in fedele all'anime originale e, come suggerito dal titolo, ripercorrerà le vicende della terza stagione dell'anime. Questo significa che, salvo miracolose e altrettanto forzate trovate dell'ultimo minuto, il prodotto non potrà riallacciarsi alle precedenti trasposizioni ludiche del brand, né riporterà sui nostri schermi i personaggi originali (come Strea, Philia o Rain) cui ormai ci siamo affezionati. Di conseguenza, se pensavate di poter finalmente posare le vostre avide mani sul famigerato - e a questo punto dubbio - sequel anticipato dal finale segreto del terzo e ultimo DLC di Sword Art Online Fatal Bullet (su Everyeye.it trovate la recensione di Collapse of Balance), potreste dover fare i conti con una realtà ben diversa da quella desiderata. Diversa e magari anche più attraente.

    Mentre il suddetto tie-in aveva assegnato il ruolo di protagonista ad un avatar muto e totalmente personalizzabile - conquistando pubblico e critica - il nuovo arrivato "costringerà" i giocatori a impersonare ancora una volta lo spadaccino Kirito, che nelle prime battute della campagna si risveglierà all'interno di un misterioso mondo virtuale a lui sconosciuto. Ignorando le ragioni di questo ennesimo confinamento, il ragazzo partirà senza troppe remore per un nuovo viaggio attraverso l'ignoto, allo scopo di trovare gli amministratori dell'Underworld e far luce sulla sua inspiegabile prigionia.

    Durante il tragitto, tuttavia, lo spadaccino nero farà amicizia con un NPC (incredibilmente di sesso maschile) di nome Eugeo, il quale, molti anni prima, venne stato separato dalla persona a lui più cara. Sarà proprio l'arrivo di Kirito a scuotere la routine dell'irresoluto Eugeo e dare un nuovo significato alla sua stessa esistenza, legando indissolubilmente i loro destini e quello dell'intero Underworld. Non a caso, il Lycoris è un fiore scoperto nel Giappone meridionale e simboleggia la passione, i ricordi tristi, le riunioni e la fiducia in sé stessi. Una serie di temi profondi, insomma, che descrivono alla perfezione quanto visto nei 24 episodi di Sword Art Online Alicization finora pubblicati su VVVVID.

    Sebbene i trailer e le immagini promozionali di Sword Art Online: Alicization Lycoris finora divulgate da Bandai Namco ci abbiano mostrato solo i quattro personaggi principali della prima parte del Project Alicization, l'assenza di una finestra di lancio ci spinge comunque a presupporre che il prodotto coprirà l'intero arco narrativo omonimo. A ragion veduta, è plausibile che il prodotto raggiunga gli scaffali non prima dell'inverno 2020, quando appunto dovrebbe concludersi l'attesissima War of Underworld, ossia la metà ancora inedita del già menzionato Sword Art Online: Alicization.

    Duelli a fil di spada

    Mettendo da parte ipotesi e speranze, prendiamo ora in esame il combat system di quello che, fin dal primissimo trailer, ci è parso il più ambizioso e promettente tie-in di SAO. Se al tempo dell'annuncio di Lyricos temevamo che Kirito sarebbe stato l'unico personaggio controllabile, un recente streaming a cura di Dengeki PlayStation ha rivelato che i giocatori potranno assumere anche il comando di Alice, Eugeo e di un nuovo personaggio completamente originale di nome Medina Orthinanos. Non solo i vari eroi vanteranno dei moveset completamente diversi, ma il passaggio da un personaggio all'altro sarà pressoché istantaneo, e addirittura potrà essere effettuato sia durante le fasi esplorative che nel pieno di un combattimento a fil di spada. Magari i giocatori non potranno ricorrere, stavolta, alla consueta meccanica dello "Switch", ma la componente strategica di Lycoris non dovrebbe comunque risentirne granché, poiché la possibilità di assumere in ogni momento il controllo di un particolare combattente sul campo di battaglia offrirà delle soluzioni ugualmente valide. Durante la lotta con un agghiacciante ragno gigante, ad esempio, la redazione di Dengeki PlayStation ha sfruttato la suddetta meccanica per focalizzare l'attenzione della creatura su un singolo eroe, affinché l'altro potesse agire in maniera indisturbata o comunque tenersi a distanza per recuperare i punti vita persi.

    È poi emerso che oltre ai soliti attacchi concatenabili fra loro, Kirito e compagni dovrebbero disporre stavolta di due diversi menu di scorciatoie, attivabili attraverso la combinazione di tasti: la prima ospiterà come sempre fino a quattro abilità, selezionabili fra skill di supporto o attacchi melee, mentre la seconda, inedita e rappresentata da un comodo menu ad anello, faciliterà l'accesso a ben otto diversi incantesimi. Quantomeno sulla carta, questo secondo set di scorciatoie dovrebbe quindi eliminare (o comunque ridurre) la costante necessità di modificare la tavolozza dei comandi, al fine di adattarla ai nemici di ciascuna area visitata.

    In determinate circostante, inoltre, i personaggi ci delizieranno con assalti speciali e devastanti, attivabili solo durante la fase di "Chain Burst". Nel caso di Alice, ad esempio, il Cavaliere d'Integrità della Chiesa Assiomatica potrà attendere nelle retrovie il momento opportuno per lanciare un potente attacco perforante, magari ai danni di un nemico distratto dal proprio partner.

    È però una certa boss fight (contro un nemico che non menzioniamo solo per non fare spoiler a chiunque non abbia ancora visionato la terza stagione dell'anime di SAO) ad aver catturato la nostra attenzione. Pubblicata attraverso Twitter da Bandai Namco, una breve ma intensa clip di battaglia ci ha infatti permesso di cogliere le fondamentali differenze fra le boss fight di Lycoris e quelle dei suoi predecessori: se, in passato, al comando di gruppi di tre o quattro persone eravamo soliti caricare a testa basta qualsiasi avversario, gli scontri coi boss di Sword Art Online: Alicization Lycoris ci costringeranno a rivedere i nostri piani d'attacco, in quanto somiglieranno incredibilmente ad accese lotte PvP.

    Non potendo contare sul supporto dei compagni, per la prima volta sarà dunque imperativo studiare i pattern d'attacco del nemico, nonché sfruttarne qualsiasi apertura, alternando sapientemente le fasi di assalto con tempestive parate. Durante lo svolgimento di duelli all'arma bianca, infine, i vari contendenti finiranno di tanto in tanto per scambiarsi dei rapidi colpi di spada: in quei delicati frangenti, i giocatori saranno infatti chiamati a fare i conti con dei rapidissimi Quick Time Event, dalla cui riuscita potrà addirittura dipendere il risultato di una contesa.

    Resta solo da capire se gli scontri, e le boss fight in particolare, saranno supportati da un tasso di sfida elevato e appagante, ma soprattutto bilanciato e mai frustrante. Una speranza, in realtà, che quasi certamente non si concretizzerà, visti i precedenti di Bandai Namco con la saga di SAO.

    Sword Art Online: Alicization Lycoris Come anticipato durante l'analisi del gameplay, Sword Art Online: Alicization Lyricos ha ottime probabilità di diventare il miglior tie-in di SAO finora realizzato, poiché le scelte alla base del progetto potrebbero realmente sottrarlo all’ormai vetusto “schema” seguito da tutte le altre trasposizioni ludiche del brand. Un quadro preciso e svogliato, quello utilizzato finora, che episodio dopo episodio ha assunto il detestabile olezzo di ripetitivo e già visto, impedendo a ogni nuova incarnazione di distinguersi particolarmente dalle precedenti. Al contrario, la totale assenza dell’ormai consueta modalità multiplayer online e la meticolosa cura che il team di Aquria sta prestando alla realizzazione delle boss fight sembrano destinate a regalarci un’esperienza nuova e personale, nonché in linea con l’arco narrativo più “offline” di SAO. Speriamo, quindi, che lo sviluppo prosegua lungo la direzione intrapresa da Bandai Namco e che il publisher ci permetta quanto prima di provare con mano le appariscenti novità offerte dal titolo.

    Quanto attendi: Sword Art Online: Alicization Lycoris

    Hype
    Hype totali: 10
    78%
    nd