Anteprima Tenchu Senran

Arti ninja ad alta definizione

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Xbox 360
  • Un tuffo nel passato per comprendere il futuro

    Tenchu e’ stato uno dei precursori, se non IL precursore, di tutti gli stealth game delle ultime tre generazioni videoludiche.
    Il concetto alla base e’ tanto semplice quanto accattivante: portare a compimento una serie di assassinii su commissione restando completamente nell’ombra.
    Altrettanto affascinante e’ il background storico che ci vede trasportati indietro nel tempo, fino al Giappone medievale, ad impersonare un ninja al servizio di un potente Daimyo (signore feudale), in lotta per estirpare la corruzione all’interno della stratificazione sociale dell’epoca.
    A disposizione del videogiocatore, oltre all’immancabile katana, una lunga lista di “strumenti”, dai kunai agli involtini di riso avvelenato senza dimenticare l’ormai mitico rampino, per portare a compimento ogni missione nella maniera più silenziosa e spettacolare possibile.
    E’ da sempre elevato, infatti, nel prodotto From Software, il grado di spettacolarità, specialmente nel vero e proprio cuore del gioco, ovvero le uccisioni furtive; nello specifico l’elevata varietà di animazioni che caratterizzano le esecuzioni, diverse secondo il metodo d’avvicinamento al nemico, rappresenta un eccezionale pregio.
    Nonostante sia sempre stata una saga dal meritato successo, partendo dalla sua prima incarnazione su PSX sino alle ultime versioni Playstation 2 e Xbox, Tenchu non e’ mai riuscito a scrollarsi di dosso alcuni difetti che ne hanno minato la popolarità.
    Queste pecche riguardano il motore grafico, non al passo con i tempi, un sistema di controllo troppo spesso ostico ed un’intelligenza artificiale, in parecchie situazioni, inadeguata.
    Con il salto generazionale ai 256-bit anche gli sviluppatori From Software si preparano a fare il salto di qualità, tentando di regalarci, nel corso del 2007, un prodotto rinnovato e migliorato senza per questo deludere i fan di vecchia data.

    Cos’e’ cambiato?

    Dopo tutta questa premessa c'e' da chiedersi cosa dobbiamo realmente aspettarci, in termini di cambiamenti, da questo seguito d'eccezione.
    Anzitutto, il motore grafico e’ stato completamente rinnovato pur mantenendo lo stile inconfondibile che contraddistingue questa saga; le migliorie vanno ad incrementare la qualità dei modelli poligonali e delle texture che li ricoprono (e rivestono pure tutto l’ambiente di gioco).
    E’ stato pesantemente aggiornato anche il parco animazioni, sia del protagonista -inserendo nuove tecniche ninjutsu e sempre più spettacolari e cruente tecniche omicide- sia degli avversari che incontreremo durante la nostra avventura.
    Parallelamente, i game designer, hanno inserito un sistema meritocratico per garantire, alla fine d’ogni missione, un punteggio ed un corrispettivo in termini d’esperienza, da spendere nell’acquisizione di nuove capacità ed abilità, ma non solo: anche per il miglioramento delle caratteristiche di base del nostro alter ego digitale. Il punteggio verrà con molta probabilità assegnato principalmente in base al grado di furtivita’ con cui si completerà ciascun incarico.
    Se aggiungiamo che le missioni, nella versione finale, saranno oltre 50, ci rendiamo conto di quanto potrà effettivamente essere longevo questo gioco.
    E’ stata inoltre anticipata anche la presenza di una modalità online via Xbox Live della quale e’ trapelata solamente la possibilità di giocare la campagna, non si sa se con una storia inedita, in cooperativa (Tenchu Senran sarà il prio Stealth Game a beneficiare di tale implementazione, che si preannuncia una possibilità piuttosto entusiasmante).


    Riguardo alla possibilità di gioco in Live, oramai una necessità per qualunque titolo Next Gen, e’ stata adottata una scelta, riguardo al character design, forse azzardata, tanto da far storcere il naso a molti aficionados.
    Sono stati, infatti, eliminati gli storici protagonisti della serie, Rikimaru e Ayame, a favore di una creazione completamente autonoma e altamente personalizzabile del protagonista; avremo la possibilità di creare da zero il nostro ninja decidendone connotazioni fisiche, sesso e vestiario, tutto chiaramente nello stile dell’epoca.
    Ciò che non e’ cambiato al momento, purtroppo, e’ il macchinoso sistema di controllo che porta a volte a dover eseguire, tramite combinazione di più tasti, azioni estremamente semplici come scavalcare un muro o sguainare la katana.
    Tuttavia, come l’esperienza con Tenchu insegna, una volta presa confidenza con i controlli tali azioni non mancheranno di elargire un gran senso di soddisfazione.

    Tenchu Z Seppur le informazioni in nostro possesso siano relativamente poche, il miglioramento grafico, l’introduzione di un nuovo sistema di crescita del personaggio e l’hype creato dalle prime voci trapelate sulla fantomatica modalità online, rendono Tenchu Z uno dei titoli più attesi per il 2007 dagli amanti degli action game ed il più desiderato, per ovvie ragioni, dai puristi degli stealth game. Come già accennato, l’eliminazione dei protagonisti storici della saga, farà probabilmente storcere il naso a molti, ma chissà che una ventata di freschezza non porti ancor più successo a quest’epico brand.

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