E3 2018

The Awesome Adventures of Captain Spirit: il prologo di Life is Strange 2

All'E3 2018, il team Dontnod ha annunciato un episodio gratuito che introdurrà gli eventi di Life is Strange 2.

anteprima The Awesome Adventures of Captain Spirit: il prologo di Life is Strange 2
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Quando compare a schermo il logo dei Dontnod, non possiamo far altro che trasalire. È da tempo che attendiamo a braccia aperte il seguito di Life is Strange, ossia di quella che può essere considerata a mani basse una delle migliori avventure grafiche della moderna era videoludica. Dopo aver apprezzato tantissimo anche il prequel apocrifo Before the Storm, per mano dei ragazzi di Deck Nine, è giunto il momento di mettere le mani su un vero sequel ufficiale ad opera degli autori originali, che ultimamente - tra Vampyr ed il prossimo Twin Mirror - sembrano davvero instancabili. Ed infine l'annuncio tanto desiderato è avvenuto sotto le luci della conferenza Microsoft, ma in una forma che - francamente - non ci aspettavamo. The Awesome Adventures of Captain Spirit è a tutti gli effetti un prologo di Life is Strange 2, una sorta di capitolo introduttivo utile a presentarci quelli che dovrebbero essere i toni ed i personaggi della nuova avventura di Dontnod. E la cosa davvero "fantastica" è che questo mini-episodio sarà disponibile il prossimo 26 giugno in formato totalmente gratuito. Abbiamo incontrato il team in una presentazione a porte chiuse durante l'E3 2018, al booth di Square-Enix: con un grosso sorriso stampato sulle labbra, oltre a mostrarci qualche stralcio di gameplay di Captain Spirit, i ragazzi dello studio francese ci hanno anche confermato che Life is Strange 2 verrà svelato al mondo entro un paio di mesi. Non potevamo chiedere di meglio.

    Il tempo dei supereroi

    C'è stato un momento, nella vita di tutti noi, in cui - invece che con i videogames - abbiamo preferito giocare con la fantasia, immaginando mondi nuovi e trasformando peluche e giocattoli in mostri ed eroi. Chris vive proprio questo specifico frangente della pre-pubertà: ama galoppare a briglie sciolte con la propria immaginazione, tramutare un lenzuolo in un mantello, ed un pigiama in una tuta da paladino della giustizia. Nelle sue fantasticherie, si fa chiamare Captain Spirit ed ogni piccola attività quotidiana è per lui fonte inesauribile di avventure. Inizia così, The Awesome Adventures of Captain Spirit, sulle note di Death With Dignity di Sufjan Stevens, che riecheggia in un panorama innevato. Ci troviamo a Beaver Creek, ancora una volta nell'Oregon (sì, lo stesso stato della ripugnante Arcadia Bay), tre anni dopo gli avvenimenti del primo Life is Strange: è un sabato come tanti altri, e Chris si appresta a vivere un'altra delle sue mirabolanti missioni. Prima di tutto, però, al giocatore spetta la scelta più importante di tutte, ossia decidere il costume del suo eroe. Un disegno a matita, come un novello Peter Parker, permette al piccolo protagonista di modellare la propria immagine, optando per un'armatura leggera o pesante, per una maschera o un elmetto: come in ogni titolo targato Dontnod, del resto, sono i dettagli a fare la differenza. Captain Spirit possiede il medesimo, identico DNA delle peripezie di Max e Chloe, ed è per questo che all'interno del gioco ammireremo lo stesso tratto visivo, la stessa fotografia, e lo stesso stile musicale.
    Questo sequel, in sostanza, si pone in diretta continuità "concettuale" ed artistica col predecessore, sebbene la narrazione sembra intenzionata a prendere una piega ben diversa. A sorreggere l'impianto tecnico ci pensa l'Unreal Engine 4, che garantisce un significativo salto di qualità sul fronte grafico: sebbene di primo acchito possa non apparire un miglioramento considerevole, a ben guardare il nuovo motore offre scorci ben più puliti, dettagliati e dall'effettistica maggiormente pronunciata, con modelli poligonali meno spigolosi e più rifiniti.

    Ed è questo un "aggiornamento" assolutamente necessario, anche in virtù delle nuove atmosfere che si respirano in Captain Spirit. Come facilmente intuibile dalle premesse narrative, d'altronde, Chris è un bambino di 10 anni dotato di una fervida immaginazione, il che si traduce in inediti e continui stimoli artistici che il team sembra aver inscenato con grande delicatezza. Esplorando la stanza del protagonista, difatti, potremo interagire con i vari elementi dello scenario, scoprendo tanti microscopici dettagli sulla sua vita, le sue passioni e la sua personalità. In prossimità di alcuni oggetti speciali, inoltre, potremo attivare la "superhero interaction", dando così vita ad un breve siparietto in cui Chris dà sfoggio dei suoi "superpoteri" per compiere le azioni più semplici, come accendere la televisione. Nelle circa due ore che compongono questo episodio speciale faremo anche la conoscenza del padre del bambino, un uomo palesemente afflitto dalla perdita della moglie, che affoga parte dei suoi dispiaceri in troppe lattine di birra.

    Nonostante tutto, questo giovane papà sembra a sua volta un eterno bambinone, in grande complicità con il figlio, che asseconda nelle sue sessioni di gioco. Dal dialogo con il genitore si nota un'afflizione senza pietismo, un tono triste ma non lacrimoso, un guizzo genuino, emotivo e sincero come i Dontnod ci hanno ormai abituato. Sembra insomma che, nuovamente, alla base della sofferenza del protagonista ci sia il peso del lutto, al pari di come è stato per Chloe. Il rifugio di Chris non è però la ribellione, bensì la fantasia. Poco dopo il dialogo, infatti, iniziamo ad assemblare il nostro vestito da supereroe con tutti i mezzi di fortuna che troveremo sparsi per l'appartamento: una volta completato, arriva l'ora di partire in missione. Il team ci mostra un menù con vari obiettivi da portare a termine, che corrispondono a diversi lavoretti di casa, da affrontare nell'ordine che si preferisce. Nella demo, ad esempio, Chris decide di fronteggiare faccia a faccia un vecchio scaldabagno in cantina, che nella sua mente si tramuta in un orribile mostro. Ciò che noi giocatori osserveremo sarà insomma il mondo come percepito dalla prospettiva di un bambino, sempre consapevole della sua realtà: una tela bianca e spenta da colorare e ravvivare con il pennarello.

    The Awesome Adventures of Captain Spirit “Life is Strange non è solo Chloe e Max. Non è solo Arcadia Bay”. Così hanno esordito i ragazzi di Dontnod alla presentazione di The Awesome Adventures of Captain Spirit. Life is Strange è, prima tutto, la voglia di raccontare storie, vite, frammenti di umanità. E se per farlo bisogna ricorrere ad un po' di paranormale o ad un eccesso di immaginazione, ben venga. Questo episodio pilota, scaricabile gratuitamente dal 25 giugno, sarà la porta di ingresso verso un sequel per il quale nutriamo moltissime aspettative, con la speranza che si riveli un prodotto pienamente degno del nome che porta.

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