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The Dark Pictures Anthology: Man of Medan, dagli autori di Until Dawn

A sorpresa, Supermassive Games presenta alla Gamescom il suo nuovo progetto: The Dark Pictures Anthology, antologia horror in arrivo nel 2019.

The Dark Pictures Anthology
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Un delle (poche) sorprese di questa Gamescom arriva direttamente da Bandai-Namco, che ultimamente sembra interessata ad espandere le sue attività di publishing concentrandosi su promettenti team occidentali. Oltre ad aver agguantato il Twin Mirror di Dontnod e il poetico 11:11, la software house nipponica produrrà anche il nuovo progetto di Supermassive Games, ben conosciuti dai possessori di PS4 per aver dato i natali all'apprezzato Until Dawn. Proprio da qui prende le mosse il nuovo progetto del team di sviluppo, ovvero The Dark Pictures Antology.
    Non stiamo parlando - attenzione - di un singolo prodotto: come la titolazione lascia intendere si tratta invece di un'antologia di avventure horror, che verranno pubblicate nei prossimi anni. Un'altra specificazione piuttosto importante è che non ci troviamo di fronte ad un titolo ad episodi: ogni capitolo sarà completamente indipendente, con un cast sempre diverso ed una storia totalmente scissa dalle precedenti e dalle successive. Bandai-Namco mira a pubblicare un paio di avventure all'anno, nella forma di esperienze più condensate rispetto ad un titolo completo. Parliamo di esperienze dalla durata di quattro/sei ore.
    Altro elemento degno di nota, che delinea i tratti di un progetto davvero ben pensato e capace di stuzzicare la curiosità dei fan del genere: ciascun episodio rappresenterà un tributo ad uno dei sotto-generi dell'horror. Si andrà dal terrore psicologico tipico dei racconti orientali a quello - americanissimo - sintetizzato dall'archetipo "cabin in the woods". Dai thriller introspettivi agli slasher, The Dark Pictures rappresenterà insomma un viaggio attraverso i modi e i temi dell'orrore.
    Basterebbe questo per rendere l'antologia di Supermassive degna di attenzione, eppure il team incalza ulteriormente: tutte le storie prenderanno ispirazione da specifiche leggende metropolitane, reinterpretate dai ragazzi di Guildford, un po' come Until Dawn reinterpretava il mito del Wendigo.

    Acque profonde

    Il primo capitolo di questa "antologia del terrore" prende il nome di Man of Medan. I più esperti conoscitori di racconti "tenebrosi" avranno già riconosciuto il nome di quella che è una delle più note navi-fantasma. Si narra infatti che la Ourang Medan fosse un mercantile olandese scomparso in circostanze poco chiare: ritrovato qualche mese dopo la sua sparizione, si scoprì che si era trasformato in un terribile cimitero galleggiante. Tutto l'equipaggio fu infatti ritrovato morto, e il volto di ogni cadavere sembrava quasi deformato da una tremenda smorfia di terrore.

    La storia di Man of Medan comincia con un gruppo di cinque persone che parte per un'escursione marina, alla ricerca di un relitto. I personaggi, proprio come in Until Dawn, sono interpretati da attori più o meno conosciuti, digitalizzati grazie alla tecnica del performance capture: nel cast trova posto anche Shawn Ashmore, che potreste ricordare per Quantum Break o per il ruolo in Smallville.
    Ovviamente l'espressività degli attori e la recitazione rimangono fondamentali per creare una storia emotivamente coinvolgente e sintetizzare reazioni forti: elementi imprescindibili in ogni horror che si rispetti.
    Tornando al racconto, come da tradizione del genere le cose non andranno bene per i protagonisti, e la barca avrà un'avaria nel pieno dell'oceano. Sperduti fra le acque i cinque avvisteranno ben presto la sagoma spettrale della Medan, nave su cui si svolgerà la maggior parte delle vicende.
    Anche a livello ludico i capitoli di questa antologia sembrano seguire la formula di Until Dawn. Si tratta in pratica di un'avventura moderna, uno "walking simulator" a tinte cupe, che alterna fasi di esplorazione e ricerca di indizi (indispensabili per scoprire i retroscena della storia), quick time event al cardiopalma ed una serie di scelte morali e bivi narrativi.
    Gli ingredienti della formula sono insomma ben noti, e c'è da dire che il team di sviluppo sa sfruttarli a dovere. Nel corso del test abbiamo assistito a situazioni decisamente ansiogene, intrappolati dei rugginosi corridoi della nave assieme ad una presenza terribile e minacciosa. Il gioco fa abbondante utilizzo dei classici jumpscare, ma riesce a portare a casa il risultato: i sussulti improvvisi non sono mancati, e pensiamo a quale effetto possano avere le trovate di Man of Medan nel giusto contesto, in una stanza buia e con un buon paio di cuffie sopra le orecchie.
    Ovviamente gli elementi da valutare sono ancora tanti: la quantità di diramazioni del racconto e l'influenza delle proprie scelte saranno importanti per soppesare la rigiocabilità dell'esperienza, mentre scrittura, atmosfera e narrazione dovranno mantenersi solide per tutta la (pur breve) durata dell'avventura. Sembra inoltre esserci un sistema di domande e risposte che adatterà l'esperienza di gioco ai diversi utenti, tracciando a priori il loro profilo psicologico.

    Allo stato attuale dei fatti, in ogni caso, è davvero troppo presto per valutare la qualità di Man of Medan, che anche tecnicamente sembra attestarsi sul livello dell'abbondantemente citato Until Dawn. Possiamo invece dare un giudizio complessivo sull'iniziativa, che sembra interessante e ben strutturata, capace di attrarre anche un pubblico meno specializzato e quindi vincente non solo dal punto di vista creativo, ma anche da quello commerciale. Non sarebbe male avere una sorta di "tabella di marcia" per capire quali saranno gli argomenti portanti delle prossime puntate, ma forse anche l'elemento sorpresa potrebbe giocare un ruolo importante, a livello comunicativo, per il publisher. Restiamo in ogni caso in attesa di conferme sul prezzo di ciascuna avventura, mentre vi confermiamo che, per la prima volta, un titolo firmato Supermassive arriverà non solo su PS4, ma anche su PC e Xbox One.  

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