The Gunk: una nuova esclusiva console Xbox dagli autori di SteamWorld

Gli sviluppatori di SteamWorld cambiano totalmente genere e presentano The Gunk, un titolo da tenere assolutamente d'occhio.

The Gunk: una nuova esclusiva console Xbox dagli autori di SteamWorld
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  • Pc
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • Xbox Series X
  • Senza girarci troppo attorno, l'Xbox Stream dedicato alla Gamescom 2021 non è stato quel che definiremmo un appuntamento imperdibile (a proposito, ecco il riassunto della conferenza Xbox alla Gamescom.). Al netto dei tempi morti e di alcuni grandi assenti, sarebbe comunque ingiusto bocciare in toto l'evento, che se non altro ci ha deliziato con un nuovo sguardo a Forza Horizon 5 - di cui chi vi scrive ha parlato nel dettaglio in un'anteprima - e al The Gunk di Thunderful.

    Peraltro, a differenza del corsistico di Playground Games, il colorato action adventure sci-fi era sparito dalle scene già da diverso tempo e, vista la vicinanza con la finestra di lancio, doveva assolutamente tornare a mostrarsi. Oltre a passare in rassegna il nuovo video di gameplay, abbiamo deciso di concentrarci sulle origini del progetto, che ha visto lo studio reinventarsi dopo molti anni passati su SteamWorld e il formato 2D.

    L'approdo alle tre dimensioni e la nascita di The Gunk

    Dopo aver pubblicato SteamWorld Dig 2 alla fine del 2017, gli sviluppatori hanno discusso sul futuro ripercorrendo il passato (avete letto la nostra recensione di SteamWorld Dig?). Avevano lanciato diversi titoli della serie in 2D e ricevuto le lodi della critica ma sapevano che fosse tempo di dedicarsi ad altro.

    Spinti dal bisogno di passare alle tre dimensioni e di cominciare a realizzare mondi più complessi, si sono affacciati a un nuovo motore grafico - il sempreverde Unreal Engine 4 - e hanno acquisito nuovi skill set, in modo da cominciare quanto prima la fase di prototipazione del gameplay. Complici la grande flessibilità delle soluzioni grafiche adottate e le aggiunte proprietarie del team, si pensi alla tecnologia che ha dato alla "sostanza" (gunk) una vita propria, Thunderful è riuscita a far concretizzare una serie di idee interessanti.

    I primi prototipi presentati dal Game Director Ulf Hartelius mostravano la corsa, i salti e l'abilità di aspirare la sostanza dagli scenari, che tra l'altro già vantavano la ricrescita delle piante in tempo reale. Partendo da queste basi, Thunderful si è tuffata nella creazione di un gioco d'esplorazione sci-fi con una bella storia e un gameplay particolare e gratificante. Quando però ha realizzato che avrebbe voluto sfruttare le proprie idee al massimo potenziale, senza porsi limiti creativi o preoccuparsi di hardware poco performanti, ha stretto una partnership con Microsoft per sviluppare il gioco in esclusiva per Pc e Xbox, dove approderà il prossimo dicembre.

    The Gunk narra la storia di Rani e della sua partner Becks, che per lavoro viaggiano di pianeta in pianeta in cerca di risorse che possono raccogliere e vendere. Un bel giorno le due atterrano in un luogo apparentemente morente ma ben presto devono ricredersi: una parassita melmoso ha ricoperto vaste aree del pianeta e sta seriamente minacciando la sopravvivenza degli ecosistemi. Questa sostanza potrebbe costituire una grande fonte di guadagno per l'attività improvvisata delle due avventuriere ma, al contempo, potrebbe metterle dinanzi a dei dilemmi morali non da poco.

    Una delle due potrebbe scegliere di salvare il pianeta a discapito dei propri interessi, mentre l'altra potrebbe non volerne sapere di darsi all'ambientalismo. Se a ciò aggiungiamo la presenza di una misteriosa civiltà perduta e la curiosità di scoprire il mistero dietro all'invasione del parassita, l'intreccio di The Gunk potrebbe riuscire a raccontare un'appassionante e intensa storia di amicizia ma al momento risulta difficile esprimersi con cognizione di causa.

    Di esplorazioni, "pulizie" e combattimenti

    Sul fronte puramente ludico, The Gunk conferisce all'esplorazione un posto di rilievo nell'economia dell'esperienza e promette di mantenere sempre alto il senso della scoperta. I differenti biomi, tra regioni rocciose, caverne e dense giungle, si affiancheranno alle rovine della suddetta civiltà perduta, su cui si potranno scoprire diverse informazioni da raccogliere nell'apposito logbook. Per intenderci, starà al giocatore svelare se questa popolazione abbia semplicemente lasciato il pianeta oppure se sia passata a miglior vita proprio a causa della melma.

    Nel corso dell'ultimo trailer inoltre abbiamo potuto dare un'occhiata agli strani congegni luminescenti e alle strutture erette dagli antichi padroni del pianeta, che potrebbero contenere puzzle ambientali e segreti d'ogni sorta. Assieme al setting, l'altro grande protagonista del filmato è stato certamente Pumpkin, il guanto potenziabile di Rani.

    Con esso l'avventuriera potrà risucchiare la melma e forse addirittura riposizionarla in specifiche parti dello scenario per proseguire nel suo viaggio. Il piacere di liberare le foreste dalla sostanza bituminosa è un elemento che ha spinto il team a lavorare sodo, a testimonianza di quanto potrebbe essere soddisfacente svolgere questa attività e speriamo non solo da un punto di vista prettamente visivo. Ad esempio, se assieme alla possibilità di risucchiare i piccoli nemici - come effettivamente si intravede nel filmato - fosse possibile anche eliminarli servendosi della melma in modo creativo, la varietà situazionale del gameplay ne gioverebbe di certo.

    Purtroppo data la brevità delle scene dedicate agli scontri ci risulta difficile formulare delle ipotesi più strutturate, mentre possiamo già fare qualche considerazione preliminare sulla presentazione visiva. Tanto per cominciare, grazie al mai troppo lodato Smart Delivery ciascuna Xbox farà girare The Gunk al meglio delle proprie possibilità, sia in termini di risoluzione che di frame rate. La versione Xbox One ad esempio viaggerà a 30 fps stabili, mentre su Series X/S il gioco andrà a 60 fps. Chiaramente le incarnazioni (ormai) actual-gen di The Gunk presenteranno risoluzione ed effetti grafici migliorati, assieme ovviamente ai PC di fascia alta.

    La produzione di Thunderful non ci ha stupito sul fronte della mole poligonale di scenari e protagonisti ma in materia di direzione artistica sembra che il lavoro svolto dal team abbia portato i suoi frutti. I raggi della luna che filtrano attraverso i rami e le strutture rocciose ad esempio sono una piacevole sorpresa e pure alcuni scorci - si pensi a quando nel trailer Rani corre verso una sorta di immenso albero artificiale nel pieno della notte - sono la viva testimonianza dell'impegno degli sviluppatori.

    Sperando che prima di dicembre si mostri in forma un po' più consistente, The Gunk potrebbe rivelarsi un titolo piacevole per chiudere il primo anno delle nuove console di Microsoft, a patto chiaramente che la trama e l'impasto ludico si rivelino adeguatamente sviluppati. Noi speriamo che i ragazzi di Thunderful siano riusciti a imboccare la direzione giusta e a impiegare correttamente il talento che di certo posseggono.

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