The Invincible: la Guerra Fredda Siderale è pronta a esplodere

Ispirato all'omonimo romanzo, il thriller sci-fi The Invincible è l'opera prima di Starward Industries, team nato da ex sviluppatori CD Projekt e Techland.

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  • Pc
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Con l'approssimarsi del debutto delle console di prossima generazione, sono sempre di più i team di sviluppo pronti a dedicare le proprie energie alla creazione di titoli appositamente concepiti per PlayStation 5 e Xbox Series X. A questo catalogo di produzioni dal potenziale ancora inespresso si è di recente aggiunta un'intrigante new entry. Direttamente dalla Polonia, è stato annunciato The Invincible, thriller sci-fi che punta a fondere retrofuturismo, corsa allo spazio, Guerra Fredda e l'opera letteraria di Stanislaw Lem, il tutto con i mezzi offerti dal promettente Unreal Engine 5.

    Starward Industries: un team di veterani con ambizioni AA

    Il progetto è figlio di Starward Industries, giovanissima software house nata nel 2018, le cui radici affondano in profondità nel fertile sottobosco videoludico polacco. Composto da poco più di una decina di professionisti, il team conta tra i propri ranghi veterani con anni di esperienza in realtà quali CD Projekt RED e Techland.

    Il fondatore e CEO Marek Markuszewski, che riveste anche il ruolo di Game Director per The Invincible, vanta ad esempio un trascorso di circa 5 anni come Producer e Project Manager negli studi degli autori di The Witcher e Cyberpunk 2077. Allo stesso modo, altre figure chiave dello sviluppo del thriller sci-fi hanno in passato lavorato a titoli i cui nomi sono più che noti al grande pubblico. Tra questi, possiamo annoverare The Witcher 3: Wild Hunt, Dead Island, Dying Light, Call of Juarez e lo stesso Cyberpunk 2077.

    Forgiati da esperienze in team dediti alla creazione di giochi tripla A, gli sviluppatori di Starward Industries puntano a convogliare la medesima cura e passione nei propri progetti, per i quali immaginano tuttavia una scala più contenuta. La software house identifica infatti in progetti AA di grande qualità la propria dimensione ideale. Per concretizzare questa visione e presentarsi al pubblico, il team polacco ha scelto di affidarsi ad una produzione su licenza, che punta a trasportare nella dimensione videoludica un'icona della letteratura sci-fi: The Invincible, dell'autore polacco Stanislaw Lem.

    The Invincible: da romanzo a videogioco

    Pubblicata nel 1964, l'opera accompagna il lettore sulla superficie dell'insidioso Regis III. Parte della costellazione della Lira, piccolo raggruppamento di astri che conta al suo interno anche la luminosa stella Vega, il pianeta presenta una superficie desertica. Protagonista della vicenda è l'equipaggio dell'astronave Invincible, impegnato in una missione di ricerca della navicella gemella Condor.

    Misteriosamente scomparsa, quest'ultima viene in verità rinvenuta piuttosto rapidamente, ma il destino che le è toccato in sorte appare profondamente nefasto. La nave, sepolta dalle sabbie, offre infatti uno scenario di morte e desolazione: l'intero equipaggio è ormai privo di vita, e, ancor più inquietante, le ragioni del trapasso degli astronauti sono tutt'altro che chiare. La situazione diviene ancora più fosca quando un medico dell'Invincible decide di provare a fare chiarezza sull'accaduto sfruttando uno strumento in grado di recuperare le memorie dei defunti. Utilizzato su di uno dei cadaveri, quest'ultimo rivela che la mente dello sfortunato astronauta è stata irrimediabilmente danneggiata: le uniche immagini ancora definite rievocano una sorta di sciame di insetti nell'atto di invadere gli spazi della Condor.

    Da queste premesse, prende vita una narrazione che condurrà l'equipaggio dell'Invincible ad esplorare gli oscuri misteri di Regis III, le cui terre, a differenza dei mari, appaiono completamente prive di forme di vita. Tra le sabbie del pianeta si ergono tuttavia i resti di imponenti strutture metalliche, testimonianza di una civiltà preesistente. Quale destino è toccato in sorte a questo angolo della costellazione della Lira? Tra membri dell'equipaggio scomparsi, inquietanti sciami robotici, conflitti e intelligenze artificiali, il percorso per scoprire il mistero che avvolge Regis III condurrà l'Invincible pericolosamente vicina all'annientamento, in una riflessione che non esita a porre l'accento sulla fallibilità dell'ambizione umana.

    Un thriller sci-fi ancora misterioso

    "Il libro è incredibilmente suggestivo, e sembra quasi una sceneggiatura cinematografica fatta e finita. È sia epico sia credibile, combina l'esplorazione spaziale con elaborate dinamiche sociali interne all'equipaggio dell'astronave": con queste parole, il CEO di Starward Industries motiva la scelta di ispirarsi al romanzo di Stanislaw Lem per compiere il proprio debutto come software house indipendente. Descrivendo l'intreccio di The Invincible come una narrazione in grado di "immergere i lettori in un susseguirsi di eventi intrigante e sconcertante", Marek Markuszewski è certo che l'opera letteraria rappresenti uno spunto eccellente per proporre ai videogiocatori un'esperienza di qualità.

    Ispirandosi al romanzo, il team di The Invincible punta a creare un thriller sci-fi

    in prima persona, completamente e unicamente single player. Nei panni di uno scienziato impegnato in una missione interstellare, ci risveglieremo improvvisamente sulla superficie del già citato Regis III. Nel tentativo di ricongiungerci con l'equipaggio della nostra navicella, ci ritroveremo a lottare duramente per la sopravvivenza. Scoperta la natura oscura e inospitale del pianeta, il protagonista sarà infine chiamato ad affidarsi a istinto e ingegno per garantire la salvezza del proprio equipaggio.

    In una cornice narrativa in cui la Guerra Fredda (per approfondire, recuperate il nostro speciale sulla Guerra Fredda in COD Cold War) non si è mai conclusa e la corsa allo spazio USA e URSS si è protratta a oltranza, l'opera prima di Starward Industries propone un'estetica che attinge a piene mani alla corrente atompunk e al retrofuturismo. Con alle spalle un lavoro di ricerca legato al design di astronavi, tute spaziali, veicoli e altri strumenti fabbricati nell'era sovietica, il team mette in scena un universo parallelo in cui la rivoluzione digitale non ha mai avuto luogo.

    Purtroppo, le informazioni legate a quello che sarà il gameplay di The Invincible sono al momento estremamente scarse, complice anche una modalità di presentazione del titolo piuttosto peculiare. Il team non ha infatti pubblicato alcun trailer del gioco, attribuendo ad alcuni screenshot e ad un primo assaggio della colonna sonora di The Invincible, realizzata dal compositore Brunon Lubas (Layers of Fear 2, Vampire The Masquerade: Coteries of New York), il compito di dar forma al reveal del gioco.

    Dalle poche informazioni diffuse, apprendiamo che la narrazione proposta da The Invincible non sarà lineare. I giocatori possono invece attendersi un forte focus sulle conseguenze dettate dalle scelte individuali e dalla capacità di instaurare relazioni con gli altri membri dell'equipaggio. Per cercare di garantire la sopravvivenza degli astronauti parte della missione, il nostro alter-ego videoludico avrà a disposizione esclusivamente strumenti analogici, capaci di rivelarsi comunque parecchio avanzati. Nel nostro arsenale di sopravvivenza non mancheranno ad esempio droni e robot, scanner geografici e binocoli, mentre diversi veicoli consentiranno di percorrere le lande di Regis III.

    Nessun altro elemento è stato purtroppo evidenziato dalle parole degli sviluppatori o dagli screenshot di The Invincible sino ad ora pubblicati. Resta dunque al momento ignota la precisa composizione dell'impasto ludico del titolo, in arrivo nel corso del prossimo anno. A dar forma all'opera di debutto di Starward Industries sarà in ogni caso l'Unreal Engine: sulle pagine del sito ufficiale della software house viene nello specifico indicato l'Unreal Engine 4, ma contestualmente alla pubblicazione di un'intervista al CEO del team, la redazione di Games Radar ha confermato che è in programma l'aggiornamento del progetto al più avanzato Unreal Engine 5.

    The Invincible The Invincible compirà le proprie manovre di atterraggio su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X nel corso della seconda metà del 2021. Al momento, come sottolineato, le informazioni sulla produzione non sono moltissime, ma le poche premesse offerte dagli autori hanno saputo rivelarsi intriganti. L'opera di Lem è infatti in grado di esercitare un fascino non indifferente e, sul fronte concettuale, l'obiettivo di convertire il romanzo in un'esperienza ambiziosa ma al contempo contenuta nel formato di un gioco AA appare particolarmente convincente. Resta ovviamente in orbita una galassia di dubbi e possibilità correlati alla qualità del gameplay, alla capacità di trasposizione del materiale originale e di ricostruzione delle atmosfere di un'eterna Guerra Fredda siderale. Con circa un anno a separarci dalla pubblicazione di The Invincible, non resta dunque altro da fare che attendere un reveal più corposo da parte di Starward Industries per poter offrire considerazioni maggiormente concrete.

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