UFL: il gameplay del rivale gratis in Unreal Engine di FIFA ed eFootball

Tutte le ambizioni del gioco gratis in Unreal Engine che mira ad affrontare i due colossi calcistici di Electronic Arts e Konami.

UFL: un nuovo rivale per FIFA e eFootball
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  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • È un periodo di grandi stravolgimenti per quanto riguarda il settore dei giochi calcistici. In un mercato dominato da anni soltanto da PES (ora eFootball) e FIFA, l'annuncio a sorpresa di UFL, nuovo gioco Free To Play, è stato accolto con grande entusiasmo da parte degli appassionati, sebbene del progetto non si sapesse nulla di concreto. Dal reveal avvenuto lo scorso anno, le informazioni riguardanti UFL sono state centellinate col contagocce, ma oggi finalmente possiamo avere una panoramica molto più esaustiva sulla produzione.

    Durante la presentazione sono state mostrate le prime immagini in-game, e il CEO di Strikerz Inc. ha chiarito anche numerosi aspetti del gioco, svelato il nome di alcuni importanti testimonial e confermato le enormi ambizioni dietro a UFL: il calcistico "fair to play" che punta a divenire uno dei leader del settore. Scopriamo insieme tutto quello che c'è da sapere su uno dei titoli più attesi di questo 2022.

    Il team di sviluppo

    Il live event è stato innanzitutto un vero biglietto di presentazione: non capita tutti i giorni di vedere un progetto ambizioso come UFL come titolo di debutto. Eugene Nashilov, CEO di Strikerz nonché presentatore dell'evento, ha deciso di introdurre il gioco partendo proprio dalla storia dello studio.

    Strikerz Inc. è nata nel 2016 come una piccola realtà indipendente composta da soli 4 elementi, ma che nel corso degli anni è rapidamente cresciuta fino ad arrivare ad accogliere oltre 200 professionisti del settore, tutti impegnati nella creazione e perfezionamento di quella che punta ad essere una rivoluzione nel mondo del calcio digitale.

    La forza di UFL risiede proprio nella passione condivisa da tutti i membri di Strikerz, che prima ancora di essere sviluppatori, sono appassionati di videogiochi dedicati allo sport più bello del mondo. Il team sembra avere le idee molto chiare su quali siano le esigenze della community e quali siano gli

    obiettivi fondamentali per creare la simulazione definitiva, un'operazione che sappia imporsi come uno dei punti di riferimento nel mercato. Proprio per questo lo sviluppo del gioco continuerà ad essere raccontato tramite una serie di filmati che documenteranno il dietro le quinte della produzione, una mossa che evidenzia due fattori molto importanti: da una parte gli sviluppatori potranno fornire a cadenza regolare aggiornamenti sullo stato dei lavori, dall'altra questi "diari" denotano una totale sicurezza sulla qualità di quanto proposto all'utenza. Un atteggiamento di trasparenza che non può che far bene a UFL, evitando così il rischio di creare nel pubblico aspettative irrealistiche.

    Durante l'evento i riflettori sono stati puntati sull'impegno nella creazione delle sequenze di intermezzo. Quello delle cutscene, pur essendo un elemento esterno al gameplay, rimane comunque un tassello fondamentale nella realizzazione di un prodotto che sia in grado di coinvolgere il giocatore e immergerlo nell'azione di gioco. Ed è chiaro lo sforzo profuso dai membri di Strikerz nel confezionare gli intermezzi cinematografici tra una sequenza di gioco e l'altra: i reparti di motion capture, regia e animazione lavorano tutti quanti in sinergia per confezionare un'esperienza quanto più realistica possibile, in grado di catturare gli utenti esattamente come una partita vista in televisione.

    Gameplay e modalità di gioco

    "Il Gameplay di UFL è stato progettato per risultare divertente, competitivo, realistico e responsivo": sueste sono le esatte parole con cui il gioco è stato introdotto ancor prima di essere mostrato in movimento. E tutti questi cardini su cui poggia la filosofia di game design di UFL trovano la loro massima

    espressione nella modalità principale, un campionato globale online composto da varie divisioni e supportato da un matchmaking basato sul livello dei giocatori. Si tratta di uno degli aspetti fondamentali della produzione: ogni avversario sarà scelto in base alle capacità del proprio opponente. Simile scelta porterà a una curva di apprendimento stimolante che, ponendo ogni giocatore di fronte a sfide sempre tarate sulle sue capacità, gli permetterà di progredire gradualmente nel perfezionamento del proprio stile. Vincere significherà avere la possibilità di far crescere ed evolvere il proprio team sotto diversi aspetti. Gli utenti avranno il totale controllo sui propri club e potranno agire direttamente su elementi come il trasferimento dei giocatori, formazioni, schieramenti iniziali e tattiche durante le partite. Inoltre si potrà far salire di livello anche i singoli giocatori aumentandone le statistiche o allenandoli nel ricoprire determinati ruoli.

    Alti livelli di ranking permetteranno agli utenti di qualificarsi per le divisioni più importanti, dove i più bravi si sfideranno in eventi speciali e campionati del mondo, con la possibilità di vincere le migliori ricompense possibili offerte da UFL. È chiaro come al centro di tutta questa visione di game design ci sia una forte impronta verso un sistema "skill-based", nata dalla volontà di premiare esclusivamente le abilità dei giocatori. È proprio questo il significato del "Fair To Play": un gameplay pensato per incentivare gli utenti a migliorare, sentendosi appagati nell'entrare sempre più in confidenza con le meccaniche di gioco senza dover ricorrere alle classiche scorciatoie tipiche dei Free To Play.

    Ma l'offerta di UFL non si limita alla Lega: saranno infatti numerose le modalità sia in rete che offline. Sono stati citati rapidamente i match online fuori dalla Lega, i 2VS2, i 3VS3, partite online con gli amici, modalità offline per giocare senza ranking, eventi speciali, missioni, sfide e tornei personalizzati. Gli sviluppatori promettono poi anche altre tipologie di gioco: sebbene non sia ancora chiaro se tutto questo sarà offerto all'interno del pacchetto gratuito del Free To Play, UFL punta a non lasciare nulla scoperto, nel tentativo di gareggiare testa a testa con le produzioni EA anche sul lato dell'offerta contenutistica.

    C'è però una caratteristica che lo allontanerà da FIFA: UFL, proprio come eFootball (a proposito, eccovi le nostre impressioni su eFootball 2022), è un progetto nato per durare nel tempo e che non subirà alcun tipo di reset annuale. Il gioco verrà aggiornato tramite un sistema di stagioni al termine delle quali verrà eletto il "campione di UFL" un titolo che rimarrà per sempre all'interno della propria bacheca virtuale.

    Licenze e Testimonial

    Anche per quanto riguarda la gestione delle licenze, le parole di Strikerz Inc. risultano parecchio altisonanti: l'obiettivo del team è quello di creare un livello di connessione mai sperimentato fino ad ora tra i giocatori e i loro club

    preferiti. La promessa è quella che nel corso dei mesi continueranno ad arrivare annunci relativi a nuove licenze all'interno di UFL, e durante il live event sono stati mostrati solo alcuni dei nomi più importanti che hanno deciso di legare il loro nome al progetto: West Ham, Monaco FC, Besiktas, Sporting CP, Shakhtar Donetsk, Rangers, Borussia Mönchengladbach, Bayer Leverkusen, Celtic e Hashtag FC. Tra i testimonial, sono numerosi i volti noti del calcio odierno: Romelu Lukaku, Kevin de Bruyne, Roberto Firmino, Oleksandr Zinchenko e a sorpresa anche Cristiano Ronaldo, a cui è spettato il compito di introdurre il primo filmato di gameplay di UFL.

    Il gameplay di UFL

    L'impatto grafico è sicuramente in linea con le aspettative che era lecito nutrire nei confronti di un titolo free to play. L'unreal Engine 4 si dimostra ancora una volta la scelta preferenziale per confezionare una produzione multipiattaforma in grado di restituire un buon livello di dettaglio sia nelle animazioni dei giocatori che nelle geometrie degli stadi. Bisognerà però aspettare una prova pad alla mano per capire effettivamente quanto l'engine di gioco sia in grado di restituire il corretto feeling di una partita di calcio: elementi come la fisica del pallone e la gestione delle collisioni non sono solo aspetti estetici in grado di conferire realismo alla simulazione, ma punti cardine del gameplay che ne mutano il ritmo e la responsività.

    Molto interessante anche la rapida carrellata sui menù di gioco, che forniscono la prima visualizzazione grafica di quello che a tutti gli effetti punta ad essere il nuovo rivale diretto del FUT di FIFA. Anche qui le impressioni sono più che positive: le precedenti dichiarazioni parlano di una mole di contenuto ragguardevole (oltre 5000 giocatori sotto licenza con cui personalizzare il proprio team) e pertanto sembrerebbe che le ambiziose promesse degli sviluppatori si stiano piano piano concretizzando.

    In questo caso però bisognerà capire quanto sia "fair" la visione del futuro immaginato da Strikerz Inc. Sono numerosi i fattori che vanno presi in considerazione quando ci si trova di fronte a un free to play: la speranza è che il modello commerciale adottato per UFL sia in grado di adattarsi correttamente all'esperienza ludica e che le intenzioni di proporre un gioco basato esclusivamente sull'abilità del giocatore non si scontrino con una realtà fatta di microtransazioni, lootbox e pass stagionali.

    UFL C'è ancora molto da scoprire a proposito di UFL, il cui arrivo è previsto entro la fine dell'anno. Nashilov e il suo team hanno intenzione di rivoluzionare un settore che soffre di una stasi creativa ormai da diversi anni, e la formula magica sembra quella di voler mettere il gameplay e le abilità del giocatore al centro di tutto. Staremo a vedere se il progetto UFL riuscirà dove altri giganti hanno fallito o se la fatica di Strikerz Inc. si rivelerà un clamoroso autogol.

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