Anteprima Voltage - Anteprima

Un nuovo gioco di corse futuristico appare all'orizzonte, novità o riciclo?

Anteprima Voltage - Anteprima
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Xbox 360
  • PS3
  • Pc
  • Go, Speed Racer, go!

    I giochi di guida sono uno dei filoni più antichi nel settore dell'intrattenimento elettronico; fin dai tempi dei primi accrocchi collegati al televisore di casa, la possibilità di impersonare un pilota chiuso in una monoposto più o meno realistica è sempre stato uno dei chiodi fissi di ogni giocatore. Gli appassionati si sono sempre divisi in due categorie ben distinte, i fan dei giochi ultra realistici alla Grand Prix, che vedevano in Jeoff Crammond il Messia, e chi cercava un intrattenimento meno complicato, ma più facilmente padroneggiabile. Per quest'ultimo tipo di gamer, Nintendo, muovendosi sulla strada tracciata da altri developers prima di lei, creò due veri e propri mostri sacri, prima con F-Zero e poi con Mario Kart, entrambi su Super NES. F-Zero in particolare settò nuovi standard per l'industria, a causa della sua incredibile velocità di gioco e per l'ambientazione, un futuro cyber-punk dai contorni kitsch e sgargianti. Nel corso degli anni molte case hanno provato con più o meno successo ad emulare la formula magica di Kyoto, basti pensare alla longeva serie di Wipeout sulle piattaforme Sony o ad altri giochi che si sono persi nei meandri più bui degli scaffali.Oggi un nuovo competitor sta per fare il suo ingresso nel settore, gli IBA, con il loro Voltage, pubblicato da Lexicon Entertaiment.

    Imitazione od evoluzione?

    Voltage incorpora tutti i più classici stilemi del genere; il gioco è infatti ambientato in un futuro non meglio precisato, in cui l'uomo ha raggiunto un tale livello tecnologico da poter gareggiare con delle astronavi monoposto su piste situate nei più remoti angoli del sistema solare. Nel gioco completo saranno presenti percorsi su Giove, Venere, Marte e, addirittura, sui satelliti maggiori, come Europa o la nostra Luna, la cosa interessante tuttavia pare essere che ogni singolo pianeta avrà delle sue condizioni fisiche ed atmosferiche ben precise e definite, in modo tale da rendere le corse ogni volta diverse e competitive. Aspettiamoci così una gravità altissima su Venere, oppure un'atmosfera fin troppo densa e calda su Giove, e via di questo passo. Ovviamente oltre a questo particolare gli sviluppatori hanno già fatto sapere che tutti gli scenari conterranno edifici e strutture di ogni tipo, in modo tale da complicare la gara e produrre percorsi estremamente vari e zeppi di scorciatoie, trappole e quant'altro.Altro classico del genere è la presenza di power-up che modificheranno le caratteristiche della nostra vettura, si va dai classici scudi, ai turbo, fino ai missili teleguidati. Nulla di troppo nuovo insomma. Gli IBA hanno confermato per il gioco finale la presenza di almeno 15 percorsi, situati su 7 pianeti differenti, ed almeno una decina di potenziamenti di attacco e di difesa. Da quello che s'è potuto vedere finora (poco in verità) Voltage, insomma, non brilla certo per originalità né del concept né del suo sviluppo. Com'è lecito aspettarsi le modalità di gara saranno tre, più una variante multiplayer: il Gran premio, in cui gareggeremo su un set di 4 percorsi per ottenere nuovi veicoli e tracciati, la gara veloce, per le partite meno impegnate ed il Time attack, per migliorare i nostri tempi e le nostre strategie di gara. Sul multiplayer per ora gli sviluppatori hanno deciso di mantenere un certo riserbo e non si sa ancora se sarà solo locale o se avremo anche una modalità online ma, calcolando che Voltage uscirà su PC, Xbox360 e Ps3, ci sembra davvero improbabile che mancherà la possibilità di giocare in rete sul Live o sul PSNetwork

    Il beneficio del dubbio

    Graficamente non si può dire che Voltage lasci il segno, il design dei veicoli e dei tracciati non sembra troppo ispirato e, anzi, ci è parso fin troppo debitore delle atmosfere e dello stile del già citato Wipeout, con colori molto accesi, giri della morte e veicoli estremamente affusolati. L'impatto complessivo è, dunque, piuttosto povero, complice anche la grossolanità di alcune texture e l'uso quasi nullo di effetti particellari o di bump mapping; spingendoci ancora oltre ci sembra che, ad oggi, nulla di quello che si vede a video richieda la potenza di calcolo delle console di nuova generazione.Concludendo ci pare che Voltage non sia altro che il tentativo di IBA (che, fra l'altro, è uno dei maggiori service provider dell'Europa dell'est) di entrare in un mercato che evidentemente non capisce, con un prodotto al momento al di sotto degli standard medi di settore e che spaccia come novità rivoluzionarie delle caratteristiche che fanno parte della cultura ludica da vent'anni a questa parte. Solo il tempo saprà dirci se Voltage sarà o meno un successo e se IBA ci stupirà con un titolo interessante ed innovativo, magari piacevole per l'interazione ambientale e la gestione della fisicoa. Ci concediamo, per ora, il benefico del dubbio.

    Voltage Voltage, a pochi mesi dall’uscita, pare non avere molte carte per stimolare il minimo interesse nei giocatori più smaliziati e tantomeno nella più vasta utenza casual che, comunque, è affezionata a brand con standard qualitativi molto elevati. Un design povero di spunti, condito da una grafica che lascia il tempo che trova, rischia veramente di far sprofondare il titolo Lexicon nel baratro dei cloni da 9,90 euro di F-Zero e Wipeout. Non ci rimane che aspettare quest’autunno per confermare o smentire le prime impressioni. Il prossimo E3 o la Game Convention di Lipsia potrebbero già permetterci di scendere in pista.

    Quanto attendi: Voltage

    Hype
    Hype totali: 12
    48%
    nd

    Altri contenuti per Voltage