Anteprima Voodoo Vince

Leggi la nostra anteprima e le novità sul videogioco Voodoo Vince - 265

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Il panorama attuale

Diciamoci la verità: Blinx
è stato un flop di dimensioni abbastanza significative, doveva rappresentare un
nuovo punto di riferimento e divenire la mascotte Microsoft ma, complice un
sistema di controllo non immediato e scarse vendite, tutto questo è caduto come
un castello di carte. Per cui, la scelta migliore per tutti gli utenti Xbox
doveva ricadere sul sempreverde (e, ad ogni capitolo, sempre migliorato) Rayman.
Senza dimenticare che Sua Maestà Sonic sta per arrivare su tutte le console, la
necessità di creare una nuova icona distinguibile nel panorama platform (creando
anche nuovi concetti di gioco) si fa sempre più pressante. Quindi, archiviato il
capitolo Blinx, ecco affacciarsi un nuovo platform con tutte le carte in regola
per imporsi o, perlomeno, per crearsi una buona fetta di utenza utile per non
farlo cadere nel dimenticatoio. Stiamo parlando di Voodoo Vince, sviluppato
dagli esordienti Beep Industries per conto di Microsoft Game Studios.

La trama

Il
nostro protagonista è, per l’appunto, Voodoo Vince, un bambolotto voodoo
appartenente al negozio di magie di Madame Charmagne, situato a New Orleans. La
storia comincia quando Cosmo (nemico di Madame Charmagne) irrompe nel negozio
per rubare uno strumento magico: nel marasma generale una polvere magica finisce
proprio sull’inerme Voodoo Vince che comincia a prendere vita. E qui inizia la
nostra missione, che ci vede impegnati a ritrovare Madame Charmagne e a salvarla
dal malefico Cosmo. La trama è piuttosto classica e lineare, tipica del platform
“puro sangue” ma, come vedremo, sono ben altre le caratteristiche che
distinguono dalla massa questo platform dalle enormi potenzialità.

La novità

Innanzitutto, essendo una bambola voodoo, il nostro pupazzetto dovrà
eliminare i suoi nemici e boss di fine livello a suon di riti e magie,
infliggendo dolore su se stesso per ottenere lo stesso risultato sui “mostri
cattivi”. Dovremo quindi cercare il pericolo, per trovare il modo di farci (e
fare) del male. Tutto questo dona al gioco una massiccia personalità ed una
reale innovazione. Per ottenere questi poteri Vince dovrà raccogliere i classici
power up per incrementare l’energia voodoo, o raccogliere incantesimi già pronti
per essere utilizzati. Così, Vince potrà farsi schiacciare da un incudine o da
una mucca per vedere i suoi nemici destinati alla stessa sorte, o farsi segare
in due da una motosega, con conseguente trattamento anche per i cattivoni di
turno, oppure mettersi una mela in testa per farsi trafiggere da una freccia che
manca il bersaglio (la mela)!!! Ci saranno più di trenta trucchi voodoo, perciò
immaginate la quantità di spettacolo e di sarcastica ironia che pervade il
gioco! Resta da vedere il grado di immediatezza di questa caratteristica, dato
che i poteri non li potrete usare quando vorrete ma solo in rapporto ai power up
raccolti. Naturalmente Vince potrà usufruire anche di mezzi di locomozione
diversi: si va dal sommergibile all’aeroplano, dalla moto ad un topo di
campagna! Detto questo, non pensiate che il gioco sia tutta azione e basta, ci
saranno anche momenti di esplorazione ed elementi di puzzle-game, per cui ci
sono tutte le basi per avere tra le mani un prodotto decisamente completo.

La
tecnica

Come già detto, lo scenario in cui si svolge il gioco è una New Orleans
suddivisa in circa trenta livelli. Si spazierà da vicoli che sprigionano jazz da
ogni angolo, alle fogne e al cimitero, il tutto fortemente caratterizzato grazie
allo studio di fotografie realizzate in loco per l’occasione. Infatti, il tutto
appare fortemente realistico, con texture convincenti raffiguranti pavimenti
scrostati, pietre ruvide ed intonaci usciti direttamente dalla realtà. Ma è pur
sempre un platform, per cui non preoccupatevi, l’aria che si respira è quella
artefatta dei migliori cartoon. Un altro aspetto che è stato curato con
particolare attenzione è il design dei personaggi, buffi, simpatici e “cattivi”
allo stesso tempo, per non parlare di Vince che, nella sua goffezza circondata
da cuciture, rende abbastanza l’idea di un esserino finto cui è stata donata la
vita. Sul versante sonoro, invece, saremo allietati da musica jazz e classica
per rievocare l’atmosfera che la reale New Orleans emana. Proprio per evitare
complicatezze che, inevitabilmente, portano all’insuccesso di un gioco (vedi
Blinx), il sistema di controllo su cui si basa il gioco è stato studiato per
rendere il tutto intuitivo e semplice: tre tasti controlleranno rispettivamente
il salto, gli oggetti e la “permanenza in aria” quando si salta di piattaforma
in piattaforma; naturalmente due pulsanti attiveranno due tipi diversi di
attacchi.

Concludendo

Le premesse ci sono tutte, l’innovazione pure, anche la tecnica è
degna di nota per cui, se i Beep Industries non ci giocheranno brutti scherzi e
sapranno costruire un ottimo diversivo sulla base delle fondamenta finora
cementate, avremo per la fine dell’anno un platform “only Xbox” che la
concorrenza dovrà prendere come esempio. Altrimenti tenetevi pronti a
rispolverare il solito Rayman o Sonic (che presto
arriverà)...

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