World of Warcraft: Catene del Dominio, il nuovo update di Shadowlands

Nel corso della BlizzConline il team di sviluppo ha approfondito i contenuti che arriveranno con la prossima, enorme patch.

World of Warcraft: Catene del Dominio, il nuovo update di Shadowlands
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  • L'ultima, ambiziosa espansione di World of Warcraft, Shadowlands, ha rappresentato un momento di rottura con il passato e, in particolare, con la ripetitività che aveva minato il divertimento in Battle for Azeroth (a questo link potete leggere la nostra recensione di World of Warcraft Battle for Azeroth).
    Le Terretetre hanno aperto ai giocatori un universo totalmente inesplorato della pantagruelica cosmogonia di Warcraft. Portando i giocatori nell'aldilà, all'inseguimento di Sylvanas, Shadowlands ha introdotto una serie di gradite feature, come un dungeon roguelike nell'attività endgame e il sistema quadripartito delle fazioni, ognuna con le proprie peculiarità e vantaggi, da conoscere ed approfondire.
    Che voi siate dei "returning player" o dei giocatori che si vogliono cimentare per la prima volta su World of Warcraft, Shadowlands è sicuramente il punto migliore da cui iniziare il vostro viaggio. Vedremo tra poco il perché, e nel frattempo vi suggeriamo di leggere la nostra intervista su WOW Shadowlands: dai personaggi alla narrazione.
    Intanto cerchiamo di riassumervi le novità in arrivo in primavera, presentate dal team di sviluppo durante la BlizzConline.

    Le Catene del Dominio

    Il maxi update primaverile, che prenderà il nome di "Chains of Domination" (o, appunto, Catene del Dominio), porterà in dote un bel po' di contenuti per tutti i gusti. Stando al trailer d'annuncio, che funge da introduzione alla storyline che questo major update andrà ad approfondire, i giocatori potranno scoprire qualcosa di più sul Carceriere e sulle sue oscure macchinazioni.

    Soprattutto, con l'aiuto delle quattro congreghe rifondate e riunite, gli utenti avranno la facoltà di preparare il contrattacco alle forze della Fauce, esplorando anche nuove zone e la lore di diversi personaggi, come il povero Anduin e una combattuta Sylvanas (della cui storyline probabilmente potremo vivere la conclusione con il raid da 10 boss, il Sanctum del Dominio). Nel trailer il giovane Anduin ricorda pericolosamente una nostra vecchia conoscenza: Arthas. I parallelismi sono piuttosto evidenti, anche se in realtà le due figure non potrebbero esser più diverse. Da quanto abbiamo potuto vedere, Anduin non si sottomette volontariamente al potere del Carceriere e di Sylvanas, anzi ne è soggiogato, suo malgrado.

    Diviene una marionetta al servizio di un potere che può solamente subire. Al Carceriere, apprendiamo poi, servono "quattro chiavi" per procedere con il proprio disegno. Anduin ne recupera una, imbrigliando l'anima dell'Arconte, al Bastione.

    Korthia, la città dei Segreti e la torre dei dannati

    Come anticipavamo, ci saranno anche nuove zone esplorabili. Finalmente, con le quattro congreghe unite in un'unica alleanza logistica e militare, i giocatori saranno in grado di esplorare con maggior tranquillità la Fauce, oltre ad aree mai viste prima. Una di queste la si intravede alla fine del trailer, imbrigliata dalle catene del Carceriere.

    Si tratta di una terra sospesa nel Velo e chiamata Korthia la Città dei Segreti. L'area quindi non fa parte della Fauce e delle Terretetre.
    La zona, che darà il via a una campagna narrativa inedita, permetterà sicuramente di approfondire il background delle Terretetre, le origini del Carceriere e gettare una nuova luce sulle sue mire, sino a questo momento rimaste piuttosto nebulose. Inoltre, il team di sviluppo ha assicurato che ci saranno nuovi livelli Fama e molte inedite missioni: per questo, aspettatevi di passare un bel po' di tempo a Korthia.

    Altre novità saranno riservate al Torgast. La torre dei dannati, l'elemento roguelike dell'end game, verrà non solo arricchito di nuovi livelli, nuovi poteri e nuovi nemici ma verrà anche rivisto e aggiustato il sistema delle ricompense per i giocatori. Le lamentele per l'eccessiva difficoltà e la scarsità di reward hanno infatti fatto scattare un campanello d'allarme all'HQ di Blizzard che, giustamente, sta correndo ai ripari.
    Infine, a quanto pare, con il prossimo update ci attenderà anche una maxi-spedizione (chiamata Tazavesh, il Bazar Celato, il cui accesso sarà riservato al livello Mitico) da otto boss, ambientata appunto in un bazar degli Alienatori (o Broker, in lingua originale), le misteriose creature che a Oribos fungono un po' da mercanti e che possiedono l'innata abilità di riuscire a percepire le fonti d'Animum.

    Perché iniziare da Shadowlands?

    World of Warcraft, nonostante sia quasi maggiorenne, è più in forma che mai e si appresta ad accogliere un bel po' di contenuti inediti che, stando a quanto anticipato dal team di sviluppo, dovrebbero gettare le basi per molti nuovi update e addirittura espansioni future.

    World of Warcraft è, insomma, un universo in perenne evoluzione e questo può apparire come una barriera all'entrata quasi invalicabile per tutti coloro che non ci giocano da anni o che non l'hanno mai avvicinato. Oppure che nemmeno erano nati, nel 2004.
    Ebbene Blizzard, con Shadowlands, ha apportato un bel po' cambiamenti per la propria creatura. L'ultima espansione, infatti, permette ai giocatori di godere di un'entrata "soft" nel mondo di Warcraft grazie a una inedita zona iniziale dedicata ai nuovi personaggi chiamata "Exile's Reach" (o Isole dell'Esilio), che rappresenta sostanzialmente un'introduzione completa per i livelli 1-10.

    Il team di sviluppo ha optato per il cosiddetto "level squish", ovvero la compressione dei livelli dei personaggi, oltre a una revisione profonda di skill e abilità: non più 120, bensì 60, come era agli inizi dell'epopea di World of Warcraft.
    Ciò ha chiaramente portato anche a una discreta riduzione del tempo necessario per far progredire un nuovo personaggio al massimo grado, e ha reso l'intera esperienza del levelling più soddisfacente per tutti i giocatori. Subito dopo aver raggiunto il decimo livello, gli utenti possono passare direttamente ai contenuti dell'espansione Battle for Azeroth. L'avventura uscita nel 2018 accompagna i personaggi dal livello 10 sino al livello 50, dove poi si compie il grande passo verso le Shadowlands.

    I giocatori che hanno già completato Battle for Azeroth con un avatar potranno invece scegliere tra BfA oppure esplorare una qualsiasi delle espansioni precedenti fino a raggiungere il fatidico scalino del livello 50 e al conseguente salto nelle Terretetre.
    Insomma, con Shadowlands ai nuovi avventurieri basta davvero poco per rimettersi in pari con World of Warcraft. Per recuperare il resto ci sarà sempre tempo e modo. Alla BlizzConline infatti è arrivato un annuncio che era nell'aria da un po': la versione Classic di The Burning Crusade, la prima espansione di WoW, uscita la bellezza di tredici anni fa.

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