Anteprima Xpand Rally

Leggi la nostra anteprima e le novità sul videogioco Xpand Rally - 1617

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  • PS2
  • Pc
  • Rally Xpand: un originale arrangiamento

    Il mondo dei Rally rappresenta un affascinante e appassionato palcoscenico purtroppo vincolato da investimenti economici che, sebbene non tocchino le punte di discipline come la F1, non si possono considerare, certamente, esigui. Spesso vi si iscrivono team autofinanziati, che sopravvivono grazie a qualche piazzamento e a condotte di gara non certo aggressive, tutto per preservare costose parti meccaniche che peserebbero troppo gravante sui bilanci.

    Qualcuno si chiederà, quindi, se in effetti si assista a una corsa dove il pilota più veloce potrà imporre il suo talento o a un semplice equazione tanto squallida quanto incombente: più denaro uguale miglior risultato.

    Per fortuna non sempre funziona così, anche se si tende a devalorizzare l'abilità personale in favore di "politiche" commerciali, ma è sicuro che questo aspetto non è mai stato approfondito in nessun titolo rallistico, dando pochissimo spazio a settaggi che vanno oltre l'incidenza degli alettoni o la campanatura delle ruote.

    Xpand rally si pone questo obiettivo ambizioso: partiremo con una vettura squallida e poco performante, dalla scarsa affidabilità e dalla manutenzione molto costosa, per poi progredire attraverso nuove entrate economiche derivanti dai nostri, si spera ottimi, piazzamenti.

    La fisica che non ti aspetti

    Si parla molto oggi di simulazione fisica: il polverone fu scatenato inizialmente dalla prima apparizione pubblica di Doom3, ripreso e ampliato da Half Life 2 e consacrato da tutti i titoli potenziati da Havok e Karma Engine. Nei videogiochi automobilistici si stanno vedendo le prime sperimentazioni (vedi Flatout), ma ancora poche delle potenzialità di un'implementazione del genere si stanno facendo apprezzare.

    Xpand Rally, durante i primi 30 minuti di gioco, sorprende proprio per un ambiente totalmente deformabile e rispondente a leggi quantomeno plausibili: ogni oggetto avrà una propria realistica fisicità, si potranno abbattere cartelloni pubblicitari, segnali stradali, recinzioni ed ogni particolare a bordo pista (ad esempio l'erba) seguirà fluidamente delle dinamiche assolutamente spettacolari.

    Veder ondeggiare, infatti, degli steli nella direzione esatta dello spostamento dell'aria è sì un particolare che alla fine incide poco sul gameplay, ma testimonia la cura al dettaglio riservata al titolo.

    Prime impressioni di guida

    Naturalmente la prova su strada, dopo tutte le caratteristiche descritte, risulta fondamentale per fare una prima valutazione delle potenzialità del titolo: ci scontriamo infatti con una impostazione piuttosto arcade, qualcuno direbbe semplicistica, ma alle prime curve secche ci si rende conto di come la vettura rispetti convincentemente pesi e traiettorie delle controparti reali.

    Abbiamo quindi un mix, un po' come è successo con Toca Race Driver 2, tra arcade e simulazione che rende piacevole la guida senza esasperare il videogiocatore alle prime armi.

    Le vetture possono essere potenziate e modificate in varie componenti, ogni nuovo upgrade comporterà visivamente delle varianti grafiche sulla macchina così come sulla guida.

    Il tutto sotto l'ombra, però, del bilancio societario che acquista un ruolo di primo piano, prerogativa e caratteristica portante del titolo.
    Vetture e piste sono frutto dell'immaginario dei programmatori polacchi autori del gioco, ma riprendono scenari consciuti e marchi di grande richiamo (la Ford Focus sarà chiamata in game Cord, ad esempio), posizionando le competizioni narrate in un limbo tra fantasia e realtà.

    Graficamente troviamo un ottimo e funzionale uso delle peculiarità dei nuovi accelleratori grafici Directx 9.0: riflessi, ombre, numero elevato di poligoni e, non certo meno importante, stile.

    Nei replay si può apprezzare come l'integrazione di pixel e vertex shaders sia un unicum senza strappi e incongruenze, superiore per qualità a molti motori grafici più pubblicizzati e blasonati. (utilizza una versione evoluta e corretta del Chrome engine).

    Il tutto gira fluidamente (sui 30-40 fps) su una Geforce Fx 5600 a 1024x768 dettaglio medio alto.

    Prerogative e prospettive

    Raramente nell'ambito dei giochi di Rally si trova qualcosa di veramente innovativo, se non esasperando certi contenuti (Richard Burns), Xpand Rally rischia di non essere dimenticato, già ora sembra divertente e ben strutturato.

    La versione finale potrebbe rivelarsi potenzialmente ancora migliore e consegnarci un titolo dalle grandi ambizioni.

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