Dossier Intel Friday Night

Seconda Stagione: la tappa romana

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Quella degli Intel Friday Night è una realtà che, nonostante Everyeye conoscesse già dalla passata edizione, assume nell'annata 2006/2007 una forma molto più gradevole, matura, definitiva.
Seguire la seconda tappa del Tour Videoludico di quest'anno è stato un piacere inaspettato, per questo abbiamo deciso di "pubblicizzare" l'evento, nella speranza che anche in Italia gli Intel Friday Night possano assumere lo stesso rilievo che hanno in terra teutonica.
Dovete sapere infatti che nelle lande tedesche -vuoi per la maggiore "anzianità" dell'iniziativa, vuoi per un approccio culturale al mondo del gaming totalmente diverso- i Friday Night hanno ormai un successo esorbitante: gli spettatori delle grandi serate raggiungono picchi di qualche migliaio, e l'organizzazione -grazie all'apporto di sponsor ufficiali e testimonial- si può permettere di allestire le tappe in grande stile, nonchè di trasmetterle sulla Tv satellitare.
Il fenomeno, in Italia, è molto ridotto. Basti considerare gli ultimi eventi di spessore nazionale legati al mondo del videogioco, o più semplicemente quanto sia ancora il Casual Gamer a determinare gli equilibri di mercato per capirne i motivi (manca la cultura del videogioco, e l'informazione). Eppure, i Friday Night Intel meriterebbero un'attenzione più attiva, marcata, ed una partecipazione senz'altro maggiore. Per chi fosse all'oscuro della loro natura, ci dedichiamo adesso ad un breve excursus sull'organizzazione delle serate, nella speranza di incuriosire i nostri lettori.

Sostanzialmente Intel Friday Night è un evento sportivo. Giocatori professionisti, da soli o in squadra, si sfidano ad alcuni dei prodotti più significativi del mercato degli ultimi anni. Il gioco diventa padrone della scena: in un'apposita sala, un videoproiettore mostra alla platea tutta l'azione, commentata da una telecronaca simpatica ma competente. Il "teatro ludico" delle battaglie in Lan è composto di una grande varietà di scenografie, ed i prodotti che vengono utilizzati per le sfide appartengono ai generi più vari: non solo simulazioni sportive, ma anzi RTS e First Person Shooter. Nella serata di Venerdì 17 Novembre (tutt'altro che infausta), i due titoli mostrati al pubblico erano Warcraft III e Counter Strike. Molte volte, certo, non mancano i prodotti più "usuali": durante la prossima tappa i giocatori si sfideranno a Pes 6. Ma quel che conta è che la competizione si incentra ogni volta su abilità e competenze diverse: i due cronisti sono molto bravi a sottolineare l'estro creativo dei Player che sottende ad una determinata strategia di gioco, o ad inquadrare e spiegare le tattiche di guerriglia che i gruppi adottano per venire a capo della sfida. Per un giocatore convinto ed esperto, probabilmente non troppo abituato a fare da spettatore "passivo", l'impatto con un allestimento del genere può essere inaspettatamente piacevole. La "regia" si mostra sufficientemente sapiente, e su schermo vengono proiettate le azioni salienti, inquadrati gli Hot Spot, in modo che l'azione si possa seguire senza problemi. Dopo ogni incontro, inoltre, i giocatori vengono intervistati dai due tecnici che hanno commentato la sfida: al pari del "dopo-partita" nei grandi eventi calcistici, è interessante sentire le impressioni degli stessi player, così da farsi un'idea piuttosto precisa di quali siano stati i pensieri che hanno determinato le tattiche adottate.
Insomma, le tre ore dell'evento passano piuttosto rapide, fra una sfida e l'altra, grazie anche ad un clima informale, ed alla possibilità per tutti gli spettatori di entrare in contatto diretto con gli addetti ai lavori e con i giocatori professionisti.
Il lavoro da fare per rendere affermata l'iniziativa degli Intel Friday Night è a buon punto, ma non ancora completo. Ad esempio si deve ancora perfezionare la scelta delle Location (l'auditorium del Massimo, a Roma, non è stata fra le più felici); fortunatamente appare ottima l'idea di apparire nelle fiere videoludiche nazionali (dall'8 al 10 Dicembre Intel Friday Nught sarà al Gamecon di Napoli), o quella di ampliare la rosa di città visitate (Bologna è una nuova entrata ed ospiterà l'ultima tappa, Firenze è stata considerata e probabilmente sarà attraversata dal Tour del prossimo anno). Inoltre una campagna marketing condotta in maniera competente e sopratutto aperta a nuove iniziative (per la tappa di Napoli si avranno ospiti internazionali e testimonial) sembra venire incontro alle esigenze degli spettatori.
Riteniamo dunque che il futuro di questa proposta Intel possa essere più che roseo, se adeguatamente supportato dalle comunità di giocatori. Sebbene difatti il fine ultimo dichiarato dall'azienda sia quello di trasformare il Gioco in Spettacolo, e rendere lo Show appetibile a chiunque, ci sembra che per il momento l'evento possa rivolgersi soltanto ad un'utenza piuttosto specializzata (che già conosce i titoli utilizzati per gli incontri, e sopratutto si muove con competenza nel mondo dei Lan Party e del gioco in rete). Se da questa fascia di spettatori, annidati nelle community dei forum, dovesse arrivare il giusto supporto, allora le Notti del Venerdì potrebbero diventare ancor più rilevanti, nel contesto delle iniziative legate al gaming.
Con questo articolo speriamo dunque di incentivare gi utenti del nostro portale (e di Forumeye) a seguire la manifestazione: scopriranno senza dubbio un ambiente piacevole, un modo per trovarsi assieme ad altri appassionati, discutere e, sopratutto, ammirare partite giocate da player esperti. Se l'incentivo non dovesse bastare, oltre a promettervi una copertura stampa più approfondita (pure visiva, nelle nostre speranze) durante le prossime tappe, vi ricordiamo che ad alcuni fra gli spettatori di ogni serata vengono assegnati alcuni premi (Periferiche e Materiale Promozionale). Perchè non tentare?