E3 2008

Dossier Sony Press Conference

Il resoconto della conferenza Sony per l'E3 2008

Dossier Sony Press Conference
Articolo a cura di

Dopo il susseguirsi dei main event Microsoft e Nintendo, passati quasi in sordina vista la relativa "pochezza" -in termini di vere novità- dell'offerta ludica è stato, quest'oggi, il turno di Sony, che in passato ci aveva abituato ad eventi raffinati, capaci di racchiudere ed incastrare in maniera coscienziosa tutte le novità e le sorprese. Ma quest'anno no.
Quest'anno, forse l'influenza negativa dell'E3 di Santa Monica, forse l'appiattirsi della creatività di troppi sviluppatori non hanno permesso nemmeno a Sony di confezionare un evento interessante, sfociato ben presto nella noia dei dati e della computer graphic.
La conferenza si è aperta con una carrellata immagini riguardo la lineup Sony per l'autunno, composta da spezzoni di diversi titoli quali Buzz, Resident Evil 5, Fallout 3, Killzone 2, Ghostbusters e Little Big Planet, per fare spazio poi sul palco a Jack Tretton, presidente di Sony Computer of America.
Tretton apre il suo discorso con l'inevitabile e scontato elogio delle mosse di Sony nel mercato videoludico, capaci di portare le vendite ludiche del colosso nipponico ben oltre i tetti raggiunti dall'intrattenimento musicale o cinematografico, aggiungendo che l'obbiettivo odierno è far rimanere PS3 per 10 anni sulla cresta dell'onda.
Il copione già visto alla press conference Microsoft, insomma, si ripete, ed il presidente di SCEA annuncia che Metal Gear Solid 4 resterà un'esclusiva Sony e non perde l'occasione di mettere in luce i successi ottenuti dalle esclusive PS3 in questi mesi del 2008.
Un barlume di speranza balena nei nostri occhi quando Ted Price entra in scena per annunciare un nuovo trailer e mostrare una parte in game di Resistance 2, atteso FPS in esclusiva per Playstation 3 nonché seguito di un non certo entusiasmante Resistance: Fall of a Man.
Il titolo, purtroppo, si è rivelato abbondantemente al di sotto delle aspettative, presentando effetti visivi preistorici ed una realizzazione tecnica complessiva ben al di sotto della media di questa generazione.
La delusione viene placata solamente dall'annuncio della co-op in 8 giocatori tramite Playstation Network che, se non altro, risolleva gli animi dei giocatori interessati all'online gaming.
Dopo Resistance 2 è il turno di Little Big Planet (annunciato per Ottobre) il cui editor interno è stato utilizzato per realizzare una colorita e fantasiosa presentazione dei dati di vendita di Playstation 2, Playstation 3 e Playstation Portable nel 2008 e per l'annuncio del rilascio sul mercato di alcuni Best Seller (ad esempio Ninja Gaiden Sigma) a 29.99$.

L'evento a questo punto raggiunge -letteralmente- il suo punto di rottura.
Il discorso verte infatti sulle potenzialità che ancora esprime sul mercato mondiale Playstation 2 e sull'intenzione da parte di Sony di rilasciare ben 130 titoli per tale piattaforma entro la fine del 2008, tra i quali Mercenaries 2, Star Wars: The Force Unleashed, Madden 09, Guitar Hero World Tour e molti altri.
Una serie infinita di dati e paragoni si rincorrono mentre, sporadicamente, alcuni annunci dall'impatto discutibile vengono rivelati alla platea: che Playstation 2 in bundle assieme a Lego Batman ed un DVD di Justice League Heroes, Buzz in versione PSP ed alcune nuove versioni di Singstar siano, in questo frangente, accolti da applausi fa capire a quale livello di monotonia sia giunta la conferenza.
La situazione non migliora affatto quanto Jack Tretton compie un'ampia panoramica sull'offerta del Playstation Network, partendo da Home (di cui vengono mostrate solo alcune feature già conosciute) e passando dal servizio Home Enterteinment (VOD), che permetterà di scaricare film in alta definizione direttamente sull'hard disk Playstation 3 e manterrà accordi con nomi importanti dell'intrattenimento digitale quali FOX, Warner e Sony Pictures e GT TV (una pay-per-view interna a Gran Turismo e basata solamente sugli eventi automobilistici) per arrivare infine ad un escursus sui titoli scaricabili dal Network.
Tra questi spiccano Ratchet & Clank: Quest fo Booty, che mostra un level design particolareggiato come quello del predecessore e alcune novità al gameplay date dalla differenziazione oscurità/luce e da alcune nuove facoltà del protagonista, nonchè Siren: Blood Curse.
Entrambi saranno distribuiti al prezzo di 40$ ma per Siren ci sarà anche la possibilità di uno "smontaggio" in capitoli da 7$ ciascuno.
Il discorso next generation si conclude ancora una volta senza alcuna novità se non l'annuncio della sostituzione, a partire da Settembre, di tutte le Playstation 3 40 Gb con equivalenti (vale a dire con le stesse funzioni) dotate di hard disk da 80 Gb, per venire incontro alle esigenze multimediali appena proposte.

La serata tocca quindi il suo minimo mostrando la lineup Playstation Portable nella quale ci sentiamo di dedicare attenzione solo alla trasposizione di Resistance 2 e Star Wars: The Force Unleashed che, sebbene per pochi istanti, mostrano alcuni scorci degni di nota.
Quando sembra arrivata l'ora di chiudere ecco però che, come da routine, l'attenzione passa per un'ultima volta sulla next generation (e quindi su PS3) della quale si è voluto tenere per il gran finale i nuovi hot title.
Dopo un montaggio che mostra una più ampia carrellata e riprende ciò che già si era intravisto all'inizio (Mirror's Edge, Call of Duty World at War, Fallout 3 e molti altri) è finalmente il turno delle novità.
Appare sul palco -intento a fare flessioni- Jim Lee, uno dei disegnatori professionisti che lavorano alle tavole dei comics della DC nonché creative director per DC Universe Online, la cui presentazione è oggetto del suo intervento.
Dopo alcuni minuti non molto interessanti riguardo alla sua vita ed alle sue ispirazioni ad teenager ci mostra un primo trailer del MMORPG basato sull'immenso mondo DC, che permetterà di creare il proprio avatar e fargli intraprendere una vera e propria carriera da superoe o supercattivo.
Il prodotto sembra chiaramente destinato ad un pubblico composto perlopiù dai fan della serie dato che il complesso e contorto mondo dei supereroi ed un comparto tecnico senza alcuna pretesa non strizzano certo l'occhio a possibili nuovi utenti.
Diverso il discorso per gli ultimi tre titoli in programma: God of War III, Infamous e MAG.
Del primo, atteso come la manna dal cielo, vengono mostrati 30 secondi di computer grafica che mostrano Kratos inveire dall'alto di una rupe.
Infamous si mostra più a lungo e fa intravedere anche qualche spezzone in game: l'azione, ambientata a New York, sembra un misto tra Crckdown e Star Wars: The Force Unleashed, il gioco ha un look dark ed un appeal che colpisce grazie soprattutto all'ottima resa degli effetti che accompagnano l'azione a schermo.
Arriva infine, da semi-sconosciuto, MAG, un ambizioso progetto totalmente online che prevede la presenza in un solo, vastissimo, mondo di ben 256 gicatori in contemporanea, intenti in azioni belliche avverse riuniti in squadre da 8 giocatori.
Tali parole attirano immediatamente l'attenzione generale e sono titubanti gli attimi di attesa per quello che a momenti potrebbe comparire sullo schermo adibito a mostrarne un trailer.
Ancora una volta i facili entusiasmi si spengono quando ci si accorge che il materiale mostrato non è altro se non l'ennesimo montaggio in computer grafica, dimostrazione, probabilmente, della presenza solo "virtuale" -diciamo così- di questo nuovo ed ambizioso progetto.

Scheda PlayStation 3 Tirando le somme Sony si dimostra abbastanza sottotono rispetto agli scorsi anni, non tanto per quanto riguarda la quantità di novità annunciate (diciamo pure pari, se non al di sopra della concorrenza), ma piuttosto per la scarsità di materiale mostrato sulle stesse. Non ci aspettavamo, insomma, che il colosso nipponico, specialmente dopo la batosta appena subita con l'annuncio di Final Fantasy XIII in contemporanea su Xbox360, offrisse il suo scalpo su un piatto d'argento, nascondendosi dietro ai numeri ed al solo Metal Gear Solid 4. Inutile dire insomma che la regina dell'intrattenimento digitale non ha fatto una bella figura quest'oggi, dimostrando quanto può essere noiosa la sua compagnia. Rimane tuttavia il dubbio (o forse la speranza) che vi sia una sorta di strategia dietro a questa “brutta figura” americana: quella di tenere in serbo le carte migliori per l'Europa (a cui Sony pare tenere molto ultimamente), unico tra i tre mercati dove il divario rispetto a Nintendo o Microsoft non è poi così abissale.