E3 2008

First look DC Universe Online

Jim Lee e Sony insieme per il primo MMORPG sui supereroi DC

First look DC Universe Online
Articolo a cura di
Disponibile per
  • PS3
  • Pc
  • PS4
  • Switch
  • Fletto i muscoli e sono nel vuoto!

    L'interesse del pubblico verso il mondo dei supereroi non accenna a scemare, e naturalmente ciò vuol dire che continueremo ancora a vedere diversi videogiochi ispirati a questi fantastici personaggi. Spesso però, con nostro grande rammarico, ci ritroviamo a giocare con prodotti non sempre all'altezza delle aspettative e parecchio limitati dal punto di vista del design. Raramente infatti vengono sfruttate tutte le potenzialità che l'universo dei supereroi ha da offrire: la maggior parte delle volte ci si accontenta di una rappresentazione di massima di queste possibilità, spesso a causa del gameplay limitato a sistemi di gioco single-player oriented e troppo prescriptati.
    Tuttavia Sony, col progetto DC Universe Online, prova a cimentarsi nell'ambiziosa sfida del gioco online massivo, col pieno supporto della casa fumettistica e di uno dei suoi maggiori artisti, Jim Lee.

    We can be heroes, just one day...

    Non è la prima volta in verità che una software house tenta questa strada.
    L'idea base è ovviamente un'espansione del City of Heroes (e del suo seguito/add-on City of Villains) di Cryptic Studios, MMORPG lanciato sul mercato ormai quattro anni or sono e che gode ancora oggi di un discreto seguito di giocatori. Naturalmente procedere nello sviluppo di un universo persistente in rete basato su personaggi popolari (se non leggendari) come Batman e Superman comporta rischi ed attenzioni decisamente maggiori rispetto ad un progetto come quello di CoH, dove i supereroi sono inventati di sana pianta dagli utenti. Di questo doveva essere ben cosciente Microsoft quando ha abbandonato l'idea di un titolo analogo ma basato sull'universo Marvel. Sony Online Entertainment tuttavia ha avuto fiducia nei suoi mezzi ed ha affidato la realizzazione del gioco alla sua filiale di Austin, in Texas, con a capo del progetto il giovane ma talentuoso John Blakely e la supervisione artistica di Jim Lee, autore americano di fumetti fra i più noti e apprezzati.
    Il lavoro di Lee è immediatamente riconoscibile nel character design usato nel gioco e nelle stupende concept art da lui realizzate: un tratto maturo ma allo stesso tempo “cool” che da sempre rende irresistibili le sue tavole.
    Le caratteristiche del gioco sono ancora avvolte nel mistero: da quanto abbiamo potuto ammirare nel primo trailer presentato all'E3, nel gioco potremo vagare liberamente per le varie ambientazioni previste (le prime due sono, naturalmente, Metropolis e Gotham City) nei panni di alcuni tra i più noti supereroi (ma anche supercattivi) delle storie a fumetti DC, risolvendo quest, salvando vite umane e fermando disastri naturali o colposi se si sceglie di stare dalla parte dei “buoni”; portando a segno i tiri più mancini che ci possono venire in mente se decidiamo di stare dalla parte dei “cattivi”. Durante il trailer l'attenzione era incentrata, naturalmente, negli scontri fra le due fazioni, ma ancora molte cose sono avvolte nell'ombra e sono valido terreno per congetture di ogni tipo. Non sappiamo ad esempio se e quanto potremo davvero prendere decisioni personali, da una parte e dall'altra della barricata: impersonando un supereroe, sarà possibile compiere qualche azione “poco ortodossa” rispetto all'allineamento del personaggio? O ancora, in quanto supercriminali, quanto potremo pianificare i nostri intenti diabolici o dovremo necessariamente andare in giro e semplicemente seminare panico e distruzione ad libitum?
    Altro grosso dubbio che imperversa tra gli appassionati sarà la “distribuzione” dei personaggi tra l'utenza del gioco. Vista l'intenzione di Sony e DC di rendere il loro universo on line assolutamente credibile e in linea con la continuity dei fumetti (tanto da affermare che molti degli eventi e delle espansioni saranno basati sui capitoli più salienti delle avventure cartacee), è altamente improbabile che possano persistere in contemporanea centinaia di Joker o Wonder Woman nel mondo di gioco. Questo porterebbe forzatamente però alla creazione di migliaia di mini-server (istanze) ognuno ospitante una città diversa “abitata” da supereroi “diversi ma uguali” e creando piccole (nell'ordine di poche centinaia, calcolando tutti i personaggi possibili, comprensivi di quelli secondari) comunità di giocatori affiatati come compagnie di GdR cartacei. Questa scelta sarebbe in linea con quella di uno dei MMORPG di maggior successo negli ultimi anni: Guild Wars.
    Sempre per carenza di informazioni, ancora non abbiamo indicazioni su come possano funzionare e coesistere in modo bilanciato i poteri dei vari personaggi. Attendiamo quindi la Games Convention di Lipsia nella speranza che si possano vedere gli Skill Tree e qualche dettaglio dell'interfaccia e del sistema di controllo.

    DC Universe Online Allo stato attuale, DC Universe Online è un gioco promettente, su cui Sony sta investendo molto: ma rischia di finire schiacciato sotto l'eccessiva complessità del progetto, sia dal punto di vista della fedeltà all'opera originale e al bilanciamento della stessa nell'economia della giocabilità, che dal punto di vista strutturale e tecnico. Lo stesso aspetto tecnico inoltre, al momento non mostra risultati particolarmente brillanti nonostante l'utilizzo del motore grafico Kynapse: i modelli dei personaggi sono molto ben realizzati, ma le animazioni sono ancora appena abbozzate e l'ambiente di gioco incredibilmente spoglio di dettagli. Attendiamo la San Diego Comic Con di fine mese dunque, per poter finalmente mettere mano alla prima demo giocabile di DC Universe Online.

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