First look Hohokum

Santa Monica Studios benedice il serpente svolazzante Long Mover

first look Hohokum
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Con ogni probabilità conoscete i Santa Monica Studios per la serie God of War. In effetti il loro passatempo preferito è seviziare creature mitologiche e squartare divinità olimpiche, ma nel corso degli anni si sono dedicati anche ad altro. Come produrre titoli indie per le piattaforme Playstation: in Sound Shapes, The Unfinished Swan e Journey ci hanno messo più di uno zampino.
Ecco perchè l'annuncio del prossimo titolo indipendente "sponsorizzato" da Santa Monica Studios ci ha seriamente elettrizzato. Si chiamerà Hohokum e sarà un sandbox bidimensionale. Il team che lo sta sviluppando si chiama Honeyslug (lumaca mielosa?!?), gli stessi del delizioso Frobisher Says per Playstation Vita.
E' il classico indie game che si fa la gavetta, partecipando a praticamente tutti i festival da quelli sperduti su su fino all'IndieCade e all'Independent Game Festival, cui arrivò da finalista più di due anni fa. Per conoscerlo nella sua forma finale, abbellito e migliorato nel corso di tutti questi anni di sviluppo, ci toccherà attendere il 2014, ma potremmo giocarlo su Playstation 4, Playstation 3 e Playstation Vita!

Noby Noby Snake

Il giocatore veste i panni del serpentello Long Mover, il quale svolazza in aria come un aquilone. Non c'è nessuna storia o background, ma una serie di coloratissimi livelli nei quali direzionare la creatura. Il gameplay di ciascuno stage sarà definito da obiettivi il più possibile diversi l'uno dall'altro: ad esempio, si potrà chiedere al Long Mover di salvare alcuni eccentrici amici sospesi tra le nuvole, mentre una contraerei disseminerà nel cielo mine e spuntoni. Per sconfiggere la minaccia il giocatore può volare nei pressi di alcuni mulini in grado di commutare il roteare delle pale in elettricità: caricandosi di corrente elettrica può mandare in tilt le batterie anti-aeree nemiche...ma attenzione che anche i nostri amichetti sono sensibili all'intensità dei Volt.
Questo è solo uno dei concept presenti nel gioco, ma il team di sviluppo vuole rimarcare quanto sia fondamentale l'esperienza dello svolazzare. "Vogliamo che Hohokum sia un gioco dove i giocatori siano a proprio agio solamente muovendosi nello spazio in una maniera giocosa, creative, espressiva". Che i diversi trick compiuti nell'aeree offrano un punteggio differenziato a seconda della complessità? Oppure semplicemente la sensazione del volare sarà uno degli obiettivi primari ricercati da Honeyslug?
A quanto pare entrambe le cose, visto che i livelli di gioco saranno cosparsi di segreti da scovare ed evoluzioni da compiere per sbloccare il rispettivo Trofeo; ma il cuore pulsante di Hohokum è paragonabile ad un parco giochi, un mondo in cui vagare e perdersi al suo interno!

La componente artistica si avvale dell'apporto di Richard Hogg, illustratore poliedrico già al lavoro su Frobisher Says. A questo indirizzo trovate il suo blog con moltissimi artwork.
Osservando le immagini di Hohokum ci accorgiamo di quanto curioso sia il suo stile grafico, i colori tinta unita e fortemente saturi, le forme tondeggianti in stile Takashi Murakami. Ci stupisce la presenza di elefantini dai toni vivaci (uno addirittura è trasportato dal Long Mover), ripresi poi nelle architetture di questo strambo mondo. Stando sempre alle dichiarazioni del team di sviluppo il look di ciascun livello sarà definito maggiormente dagli influssi culturali e architettonici delle più svariate civiltà umane, piuttosto che dalle straviste ambientazioni ghiacciate e vulcaniche.

Hohokum Hohokum è un titolo dalle premesse molto curiose. Lo stile grafico pazzerello e il movimento del serpente Long Mover ci hanno ricordato Noby Noby Boy, l'esperimento di Keita Takahashi. Aldilà dell'affascinante stile grafico, conosciamo molto poco del titolo a cominciare dal suo gameplay, non completamente votato alla sfida, ma nemmeno incentrato sulla sola esplorazione. Non ci resta che attendere l'E3 per conoscere maggiormente uno dei primi indie game diretti a Playstation 4!

Che voto dai a: Hohokum

Media Voto Utenti
Voti: 8
7.1
nd