TGS 2006

First look Trusty Bell

Dall'oriente una fiaba tutta da giocare

first look Trusty Bell
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Dopo un’annata scarsa di JRPG ecco che anche per XboX360 cominciano ad affiorare i primi titoli appartenenti al genere così tanto caro all'utenza orientale. Tra questi, particolare interesse e’ stato in noi suscitato da Trusty Bell, che arrivera’ in Europa sotto le spoglie di Eternal Sonata.
    Proprio nella giornata d'apertura del Tokyo Game Show, appena trascorsa, siamo riusciti a mettere le mani sui pochi ma intensi minuti di demo giocabile presentati da Namco.

    Il sottotitolo della produzione Tri-Crescendo, Chopin's Dream, è molto significativo per comprendere l'impostazione generale del prodotto, e le insolite correlazioni che legano il comparto narrativo a quello sonoro. La storia di Trusty Bell vedrà protagonista Chopin, che assieme al compagno Allegretto dovrà vivere un'entusiasmate avventura alla ricerca di una cura per il misterioso male che affligge Polka, la terza componente del gruppo.
    Anche i meno attenti possono capire senza problemi che durante tutta l'avventura l'aspetto sonoro sarà di primo rilievo, sebbene -come avremo modo di specificare in seguito- al momento non siano disponibili elementi per valutarne permeanza ed effettiva funzione (si sospetta un ruolo piuttosto attivo nell'economia del gioco).

    In ogni caso, con una solida base di informazioni preliminari (raccolte piuttosto durante il recente Microsoft Media Briefing), ci siamo avvicinati alla demo disponibile sullo showfloor.
    Dopo una prima scenetta in real time non giocabile, di cui poco abbiamo compreso (la barriera linguistica è quasi insormontabile), ci siamo ritrovati a tu per tu con il gameplay vero e proprio. L'impatto iniziale con il sistema di esplorazione non è dei migliori: fedele all'impostazione classica del genere, in Trusty Bell non e’ possibile controllare la gestione della telecamera, il che rende i movimenti piuttosto scomodi, specialmente quando l'inquadratura cambia repentinamente orientamento: nel caso si è costretti ad una brusca inversione dei movimenti. Ben lieti saremmo stati se l'immobilità della telecamera fosse servita per proporre scenari statici di bellezza disarmante, ma come scoprirete entro breve il livello di dettaglio tecnico di Trusty Bell non è così elevato come sarebbe lecito aspettare.
    Presa confidenza con i controlli in movimento abbiamo subito sperimentato uno scontro, elemento chiave per la valutazione di un RPG. Allontanandosi fortunatamente dal massacrante rito degli incontri casuali, Eternal Sonata mostra su schermo, durante le sezioni di esplorazione, la presenza dei vari nemici: basta avere una minima accortezza nei movimenti per evitare gli scontri indesiderati. Il sistema di combattimento che si offre all'utente appare molto interessante ed innovativo, e ci ha piacevolmente impressionato: si tratta un mix perfetto tra Kingdom Hearts e Final Fantasy.
    La lotta e’ basata, come di consueto, su un sistema a turni, dove ognuna delle due parti ha un round di tempo per decidere la propria azione. Ed e’ proprio in questa fase che entra in gioco la novità di Trusty Bell: sullo schermo appare un HUD che presenta, oltre alle consuete indicazioni del livello HP/MP, una barra indicante la durata del turno che, ad ogni azione o movimento del giocatore, si svuota gradualmente. Durante la propria fase attiva il sistema di controllo è però quello tipico di un Action RPG: nel corso di un turno non ci limitiamo semplicemente ad attaccare, difenderci, lanciare una magia utilizzare un oggetto selezionando le azioni da un menù predefinito, ma possiamo effettuare una combinazione di azioni che porti al miglior risultato possibile. Il sistema di controllo prevede quattro differenti azioni legate ai tasti della pulsantiera destra: Attacco, Difesa, Colpo speciale, uso di oggetti/magie/abilità. Nei cinque secondi a disposizione di ciascun personaggio, l'utente potrà eseguire delle combinazioni d'attacco sperimentando varie sequenze di tasti. Trusty Bell ha il grande pregio, quindi, di mescolare il coinvolgimento proprio di un Action RPG con le meccaniche più riflessive di un GdR a turni: sia chiaro infatti che il giocatore dovrà ben pianificare le proprie azioni. Potrà allontanarsi dall'avversario per curare i proprio compagni e cercando di evitare lo scontro diretto, ed in generale dovrà fare attenzione alla posizione dei membri del Party. Ognuno dei tre componenti del Team sembra avere una precisa funzione: oltre al personaggio principale (Chopin), che funge da guerriero, Polka e Allegretto si occupano rispettivamente di fare da "healer" e da tiratore scelto (gli attacchi a distanza e il casting delle magie rende ancor più necessaria l'attenzione per la spazialità).
    Questo sistema offre principalmente due vantaggi: prima di tutto permette una liberta’ di azione che pochi altri RPG possono vantare, pur tenendo fede al sistema a turni tanto caro a molti amanti del genere e, inoltre, aggiunge un pizzico di tatticismo, grazie soprattutto alla possibilita’ di spostarsi sul campo di battaglia, che porta alla luce un mix potenzialmente vincente tra RPG classico e tattico con, di quest’ultimo, soltanto un assaggio.


    Graficamente il titolo Namco ci ha fatto pensare, sin dall’evento Microsoft due giorni fa, ad una fiaba trasposta su schermo, ad un film d’animazione giocabile.
    Grazie al cell shading molto maturo e molto curato di cui si avvale nella realizzazione dei personaggi e fondali 3d, in pieno stile Walt Disneyano, giocare a Trusy Bell (o Eternal Sonata per noi occidentali), sara’ quasi come sfogliare un libro di illustrazioni.
    A dispetto di tante lodi, tuttavia, il comparto grafico sembra ancora deficitario per stare al passo con la Next Gen: animazioni decisamente sotto la media e una non elevata definizione degli scenari non rendono, almeno per quel che abbiamo potuto vedere, questo prodotto un a killer application a livello tecnico.
    Per quanto riguarda il comparto sonoro, invece, poco o nulla possiamo dire; nella confusione del padiglione nel quale la demo era situata, e’ stato praticamente impossibile udire suoni provenienti dal gioco.
    Gioco che per altro, come sopra accennato, e’ gran parte basato sulla musica, in particolare sulle sinfonie di Chopin. Proprio per questo, per la realizzazione delle colonne sonore, e’ stato ingaggiato un famoso pianista giapponese: ciò elimina in parte i dubbi sulla qualita’ della produzione acustica.

    Eternal Sonata Pur non facendo gridare al miracolo, vuoi per un comparto grafico di qualita’ altalenante, vuoi per la scarsa varieta’ d’animazioni presenti al momento, Trusty Bell, grazie soprattutto alle piccole ma estremamente valide innovazioni al gameplay si mette in luce candidandosi come uno dei pionieri dell’era “orientaleggiante” di Microsoft, ormai alle porte della Next Gen.

    Che voto dai a: Eternal Sonata

    Media Voto Utenti
    Voti: 247
    7.6
    nd