Alan Wake Remastered: guida e trucchi per sopravvivere a Bright Falls

Alan Wake è tornato, per chiunque si avvicini solo adesso alle avventure dello scrittore, ecco una guida utile per muovere i primi passi nell'avventura.

Alan Wake Remastered: guida e trucchi per sopravvivere a Bright Falls
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • I tanti rumor che sono spuntati in rete negli ultimi mesi si sono finalmente concretizzati e la versione rimasterizzata di Alan Wake è ora arrivata sugli scaffali di tutti i negozi, così che i giocatori possano rigiocare l'avventura targata Remedy sulle piattaforme di ultima generazione e con un comparto grafico aggiornato. Se state per approfittare dell'occasione per rivivere la tormentata esperienza dello scrittore o magari siete utenti PlayStation in procinto di giocare il titolo per la prima volta, ecco una serie di consigli che potrebbero facilitarvi ad affrontare i pericoli che si aggirano per Bright Falls.

    Imparate a schivare

    Nel corso della storia, Alan Wake si trova ad affrontare numerose creature dell'oscurità e, sebbene si possano eliminare tramite l'utilizzo combinato di luce e proiettili, in alcuni casi è meglio tentare la fuga. A tal proposito, sarebbe bene imparare sin dalle prime battute come effettuare una schivata, ovvero una delle mosse più utili del gioco. Purtroppo il protagonista non è dotato di grande

    resistenza e dopo brevi tratti percorsi correndo inizierà a rallentare per riprendere fiato: è proprio per questo che occorre saper schivare, dal momento che un'azione di questo tipo, se eseguita con il tempismo giusto, consente di avere un vantaggio netto sul nemico. Scansare l'attacco nemico premendo l'apposito tasto al momento esatto attiva infatti una sorta di bullet time per qualche istante, così che Alan Wake possa scappare senza particolari problemi o mirare ai punti deboli della creatura.

    Accumulate risorse

    Uno degli aspetti più complessi di Alan Wake Remastered è sicuramente la gestione delle risorse, soprattutto se si alza il livello di difficoltà. Il nostro scrittore dispone di pochi strumenti per contrastare i nemici che gli ostacolano la strada ed è quindi molto importante riuscire a non sprecarle tutte in un solo combattimento. Ci riferiamo ovviamente ai proiettili per le armi da fuoco e alle batterie per la torcia, entrambi oggetti fondamentali per riuscire a sopravvivere alle creature che

    attaccano il protagonista. Ancora più preziosi sono poi gadget come le granate stordenti e i razzi di segnalazione, i quali sono molto rari e andrebbero conservati per i momenti critici o quando sono coinvolti i nemici più pericolosi. A prescindere da quante scorte siano presenti nel vostro inventario, esplorate sempre con attenzione le aree di gioco in cerca di qualche risorsa utile, visto che anche una manciata di colpi in più per l'arma da fuoco potrebbe fare la differenza. Cercate inoltre di non lasciarvi sfuggire i simboli di colore giallo dipinti con la vernice su alcune superfici e visibili solo quando gli si punta contro una torcia, poiché non si tratta d'altro che di indicatori che segnalano la presenza di rifornimenti. Una figura misteriosa ha infatti sparso in giro per Bright Falls una serie di risorse che vi potrebbero tornare molto utili, a patto però di trovarle tutte grazie ai simboli.

    Non usate troppe batterie

    Per quanto si possa fare attenzione a non eccedere nel consumo di risorse, in Alan Wake Remastered potrebbe capitare di ritrovarsi con pochissime batterie per ricaricare la torica e, fortunatamente, esiste un pratico trucco che permette di ottimizzare l'utilizzo di questo strumento fondamentale per il combattimento. Nel

    gioco Remedy non occorre sempre effettuare un cambio delle batterie, visto che la torica si ricarica in maniera automatica fino al raggiungimento di circa il 20% del totale dell'indicatore. Sebbene tale processo non sia dei più veloci, è possibile sfruttare questo meccanismo per fare in modo che nei momenti morti si raggiunga un livello di carica tale da poter affrontare un nemico senza sprecare inutilmente una batteria e conservarla per gli avversari più coriacei.

    Aguzzate l'ingegno

    Poco più sopra vi abbiamo parlato dell'importanza della schivata in Alan Wake Remastered, ma nel gioco Remedy

    non si può sempre fuggire dal pericolo e spesso occorre affrontare la minaccia a viso aperto. In situazioni come queste è bene non agire d'impulso e pianificare una strategia non solo per sopravvivere, ma per consumare meno risorse possibili. Un'ottima tattica potrebbe essere quella di muoversi in giro per l'area di gioco al fine di far raggruppare tutti i nemici e stordirli tutti contemporaneamente con la luce emessa dalla torcia o con una granata stordente (da usare quando i nemici sono parecchi): in questo modo renderete ogni singolo nemico presente nel branco vulnerabile ai vostri colpi e potrete sbarazzarvene molto più agilmente, magari finendoli con un proiettile in mezzo agli occhi. Non sottovalutate poi la presenza di oggetti sparsi in giro per la mappa che sono in grado di emettere luce. Sfruttando gli elementi dei fondali, magari facendovi seguire dai nemici per portarli in trappola, è infatti possibile stordirli o addirittura eliminarli.

    Occhio ai power-up della torcia

    La torcia che Alan Wake raccoglie nelle prime fasi della storia non è l'unica ad essere presente nel gioco. Oltre alla versione classica, ne esistono infatti altre tre che si possono trovare nel corso dell'avventura ma non è detto che riusciate ad

    individuarle. Per quanto il team di sviluppo abbia posizionato questi preziosi strumenti in luoghi non particolarmente nascosti, esiste la possibilità che i giocatori proseguano senza accorgersi della loro presenza. Per tale ragione vi invitiamo a fare molta attenzione agli ambienti di gioco per evitare una svista: alcune delle fonti di luce più avanzate semplificano parecchio gli scontri con i boss e con le creature più toste grazie alla loro capacità di emettere un bagliore più forte.

    Modalità grafiche

    Alan Wake Remastered non implementa alcun tipo di opzioni grafiche sulle console di ultima generazione e, di conseguenza, chi decide di giocare su Xbox Series X o su PlayStation 5 non può decidere se prediligere prestazioni o qualità

    e l'impostazione predefinita consente al gioco di girare a 60 fotogrammi al secondo con una risoluzione dinamica che spazia tra i 1440p e i 2160p (4K), con Xbox Series S invece ferma ai 60fps a 1080p. Chi gioca su PlayStation 4 Pro o Xbox One X ha invece l'opportunità di modificare le impostazioni grafiche e selezionare una delle due opzioni disponibili, valide su entrambe le piattaforme. La prima, Modalità Prestazioni, favorisce il framerate che verrà bloccato a 60 con una risoluzione fissa di 1080p sia su Xbox che su PlayStation. Le due piattaforme mostrano invece qualche differenza con la Modalità Qualità: questa blocca a 30 i fotogrammi al secondo, attiva l'MSAA 4X e sfrutta una risoluzione dinamica che può scendere fino ai 1440p su One X e fino ai 1296p su PS4 Pro.

    Che voto dai a: Alan Wake Remastered

    Media Voto Utenti
    Voti: 39
    7.2
    nd