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Back 4 Blood: guida e trucchi per i nuovi giocatori

Trucchi, guide e strategie utili per massacrare orde di infetti nel corso della campagna di Back 4 Blood, l'erede spirituale di Left 4 Dead.

Back 4 Blood: guida e trucchi per i nuovi giocatori
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Dopo aver spolpato sia il PvP che la modalità cooperativa nel corso della Beta, Back 4 Blood è arrivato sugli scaffali di tutti i negozi e permette finalmente ai giocatori di dedicarsi al massacro di infinite orde di non morti nel corso della campagna. Se anche voi state per avventurarvi in questo viaggio fatto di sangue e proiettili, magari grazie alla presenza del gioco nel catalogo di Xbox Game Pass per PC e Xbox sin dal day one, vi proponiamo una serie di consigli che potrebbero fare al caso vostro. Se volete scoprire maggiori dettagli sul gioco Turtle Rock Studios, vi invitiamo a dare un'occhiata alla nostra recensione di Back 4 Blood.

    Livello di difficoltà

    Al momento della selezione della difficoltà della Campagna di Back 4 Blood fareste bene a valutare alcuni fattori prima di procedere. Se non avete grande esperienza con altri prodotti di questo genere e state ancora utilizzando i mazzi di base, sarebbe preferibile non salire troppo con il livello di sfida.

    Con l'avanzare della difficoltà non va aumentando solo l'aggressività dei nemici e il numero delle creature più fastidiose, ma entra in gioco anche il fuoco amico, fattore che potrebbe avere risvolti poco piacevoli se non siete abituati a tenerlo in considerazione. Selezionando il livello di difficoltà Superstite, che corrisponde al più basso tra quelli presenti nel gioco, non avrete nulla di cui preoccuparvi e colpire i membri della squadra non avrà alcuna conseguenza. I successivi livelli di sfida vanno invece aumentando la percentuale di danno inflitta agli altri sterminatori con il fuoco amico, fino a raggiungere valori parecchio elevati con quello massimo, Incubo.

    Poligono di tiro

    In Back 4 Blood esiste un hub di gioco interattivo, ovvero Fort Hope. In questa piccola mappa è possibile interagire con i vari personaggi per organizzare le carte, sbloccare oggetti e accettare missioni. Poco fuori dall'enorme porta dell'accampamento è presente un utilissimo poligono di tiro che potrebbe aiutarvi parecchio nelle prime ore di gioco.

    L'area in questione, oltre ad essere uno spasso per chi vuole divertirsi ad eliminare gli amici (tutti i giocatori della lobby possono girare liberamente per Fort Hope), è anche molto utile per via della presenza di due grossi tavoli e altrettante pareti attrezzate con ogni singolo strumento di morte presente nel gioco e relativi accessori. Trascorrendo un po' di tempo in questo luogo potrete acquisire confidenza con il gunplay e comprendere quali sono le armi più adatte a voi, così da non compiere errori fatali durante la partita e magari lasciare a terra un'arma con la quale siete abili per raccoglierne una più rara ma che non sapete usare al meglio.

    Varietà dell'arsenale

    Uno degli errori che si commettono più spesso in Back 4 Blood riguarda proprio la scelta delle armi. Capita che i giocatori individuino una tipologia di bocca da fuoco con la quale si sentono particolarmente sicuri e decidono di raccoglierne due uguali o appartenenti alla medesima categoria, come due fucili a pompa o due mitragliette.

    Sappiate che non c'è nulla di più sbagliato, poiché soprattutto alle difficoltà più alte questa è una decisione che conduce a morte certa. A prescindere da quali siano le due armi presenti nel vostro inventario, il numero massimo di munizioni trasportabili non cambierà e occupare due slot dello zaino con strumenti che impiegano lo stesso tipo di proiettili equivale a disporre di meno potenza di fuoco. Restare a secco non è mai bello e nel caso in cui i vostri alleati non dovessero disporre di casse di munizioni potreste finire in balia delle orde di zombie senza possibilità di reagire.

    Creazione del deck

    Sebbene nelle prime ore di gioco sarete costretti ad utilizzare i mazzi di carte predefiniti, presto avrete abbastanza carte a vostra disposizione da poter pensare di costruire un deck adatto alle vostre esigenze. Una delle particolarità di Back 4 Blood consiste infatti nella possibilità di applicare potenziamenti e modificatori di vario genere tramite l'utilizzo delle carte del mazzo, le quali vengono estratte automaticamente dal gioco e sta al giocatore scegliere quale attivare tra una piccola selezione che viene proposta a cadenza regolare nei vari atti della campagna.

    Il modo migliore per sfruttare questa meccanica di gioco è pensare a delle build che possano esaltare anche le abilità principali dei vari personaggi, così da accumulare i vari power-up e rendere il vostro superstite particolarmente efficace in uno specifico campo, magari quello delle cure o dell'utilizzo di armi contundenti.

    Suddivisione dei ruoli

    Se la creazione di una sorta di build ricopre un ruolo molto importante se si vuole giocare alle difficoltà più alte di Back 4 Blood, non andrebbero sottovalutate nemmeno le suddivisioni dei ruoli per quello che riguarda gli oggetti e, più in generale, gli acquisti nel negozio. Ovviamente chi vuole specializzarsi nelle cure mediche dovrà dotarsi di medikit e bende, ma agli altri giocatori spetterà il compito di dividersi le spese per l'acquisto di strumenti fondamentali come i kit attrezzi, i tubi bomba e i potenziamenti, i quali possono essere acquistati da un solo giocatore ed essere applicati all'intero gruppo di sterminatori.

    L'inventario di ogni giocatore è limitato ed è quindi consigliabile fare in modo che ciascuno trasporti uno specifico oggetto, così da poter aprire eventuali stanze chiuse a chiave (solitamente ricche di armi ed accessori) o di attirare orde di nemici con un tubo bomba per respirare qualche istante e magari curare un alleato a terra.

    Mai dividersi

    A meno che non vi venga esplicitamente chiesto di dividervi per completare un obiettivo (pensiamo al livello della nave nell'Atto I), è preferibile che tutti gli elementi del team restino nei paraggi e non si allontanino mai.Un giocatore vagante nelle aree più ampie potrebbe imbattersi in una piccola orda o in un pericoloso infetto in grado di bloccarlo con una presa senza che nessuno degli alleati riesca a raggiungerlo in tempo per trarlo in salvo.

    Sono molti gli infetti di Back 4 Blood che possono agganciare gli sterminatori e fare in modo che non possano reagire: in questi casi gli unici in grado di sbloccare la situazione sono gli alleati, i quali devono far fuoco sul nemico per liberare il giocatore e, ovviamente, se questo è troppo lontano ciò diventa impossibile.

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