Bleeding Edge: guida e trucchi utili per vincere le prime partite

Nella nostra guida di Bleeding Edge trovate i consigli per iniziare a giocare e le strategie per raggiungere la vittoria nel gioco di Ninja Theory.

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Disponibile per
  • Pc
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • Nonostante abbia colto di sorpresa tutti i fan, speranzosi di assistere all'annuncio di un nuovo titolo single player sulla falsariga di DmC e Hellblade: Senua's Sacrifice, Ninja Theory ha tuttavia convinto sempre più giocatori ad apprezzare il suo Bleeding Edge, un mix tra action e MOBA da giocare in compagnia di tre amici. Se state anche voi per provare questo particolare titolo multiplayer, magari grazie ad un abbonamento a Xbox Game Pass su PC o Xbox One, ecco una serie di consigli utili a scegliere il personaggio più adatto al vostro stile di gioco e contribuire alla vittoria della vostra squadra.

    Diversificazione

    Se avete giocato a Overwatch o ad un qualsiasi MOBA, sapete bene come la composizione della squadra sia fondamentale per avere la meglio sugli avversari. In maniera simile a ciò che propongono altri titoli a base di eroi, Bleeding Edge presenta personaggi appartenenti a diverse categorie, legate a ruoli specifici (Tank, Supporto e Assalto). La chiave per il successo è combinare alla perfezione vari elementi, per fare in modo che ciascun membro della squadra abbia un compito specifico e contribuisca all'annientamento degli avversari oltre che alla conquista degli obiettivi.

    Ritrovarsi in una squadra sbilanciata, nella quale tutti i giocatori hanno deciso di selezionare un tank o un attaccante , è il modo più semplice per subire una sconfitta, poiché a prescindere dalla modalità giocata è necessario avere almeno un elemento che si occupi di curare gli alleati, qualcuno che combatta in prima linea intercettando gli attacchi nemici e un DPS che possa fare notevoli danni nel caos della battaglia.

    Schivata e parata perfetta

    Sebbene Bleeding Edge sia un gioco ad obiettivi, ed entrambe le modalità di gioco presenti al day one spingano le squadre a collaborare per conquistare i punti o accaparrarsi le batterie sparse in giro per la mappa, anche mandare all'altro mondo gli avversari ha un sensibile impatto sul punteggio. Ciò significa che in una normale partita è altamente probabile che i nemici tendano a non evitare il confronto diretto ed è piuttosto frequente che al centro della mappa si creino delle furiose mischie.

    A questo proposito è molto importante che gli elementi della vostra squadra non si spostino mai da soli e stiano sempre in gruppo sotto la supervisione del curatore, il quale può dare una mano agli alleati sia attaccando sia occupandosi di fornire le cure necessarie attraverso le sue abilità uniche.

    Purtroppo non sempre è possibile riuscire a sfuggire agli agguati tesi dalla squadra avversaria, e quando la fuga non è tra le opzioni contemplate bisogna necessariamente combattere. In questi casi è bene avere una perfetta conoscenza non solo del sistema di schivata ma anche quello di parata. Entrambe le azioni si possono effettuare con la pressione del grilletto destro, sempre che abbiate sufficienti cariche a disposizione (non preoccupatevi, queste ricaricano nel tempo).

    Premendo il tasto adibito alla schivata poco prima che il nemico ci colpisca possiamo effettuare una parata perfetta che impedisce all'avversario di incastrarci in un loop infinito di attacchi, menando le mani fino a ridurci in fin di vita. Sfortunatamente non tutti i personaggi presenti nel gioco sono in grado di parare gli attacchi e ci sono un paio di eccezioni tra le quali rientra anche il buffo Mekko.

    Un po' d'allenamento

    I personaggi attualmente disponibili in Bleeding Edge non sono tantissimi, ma ognuno è dotato di caratteristiche uniche in grado apportare piccole modifiche al gameplay. Alcuni eroi hanno abilità ad area, altri eseguono azioni differenti in base al numero di pressioni di uno specifico tasto e così via.

    Per questo motivo, non tutti i lottatori sono egualmente facili da utilizzare e, per guidare i giocatori alle prime armi, il menu di selezione del personaggio cerca di indirizzare gli utenti verso personaggi più semplici da padroneggiare come Daemon, Nidhoggr, Zero Cool e Buttercup. I più complessi sono invece Kulev, Maeve e Cass: questa è ad esempio un'assassina dalle abilità letali ma dotata di una quantità esigua di punti salute.
    A prescindere da quelli che sono i personaggi che più vi interessano, vi suggeriamo non solo di analizzare nel dettaglio la descrizione delle loro abilità, ma anche di trascorrerci un po' di tempo nel Dojo. In questa modalità di gioco, accessibile tramite il menu Addestramento, si possono mettere alla prova le skill di ciascun personaggio contro nemici controllati dall'IA, i quali possono restare fermi o attaccare per permettervi di allenarvi nella parata e simulare uno scontro con altri giocatori. Il Dojo potrebbe anche servirvi per testare le due Super dei vostri personaggi preferiti, così da valutare quale sia la più adatta a voi ed evitare inutili dubbi al momento della selezione dell'eroe in una qualsiasi partita.

    Personalizzate i lottatori

    Una volta presa la dovuta confidenza con i vari lottatori di Bleeding Edge, vi suggeriamo di iniziare a pensare seriamente di costruire attorno a quelli che più vi aggradano delle build grazie alle MOD accumulate nel tempo. Ogni personaggio è dotato di tre diversi slot nei quali inserire altrettante MOD, accessori che si possono acquistare o trovare al termine di una partita, e che alterano parametri come il danno inflitto da abilità specifiche, i punti vita del personaggio e tanto altro.

    Ciascun eroe ha in dotazione tre modificatori di partenza che non possono essere venduti; tutti gli altri possono invece essere smontati per racimolare un po' di valuta extra da investire nell'acquisto di altre MOD, magari per un altro personaggio. Il gioco offre anche la possibilità di creare più di una build per ogni lottatore e assegnarle un nome diverso, così da creare assetti adatti a tutte le occasioni.

    Comunicate con i compagni

    In un gioco di squadra come Bleeding Edge è molto importante anche sapere quali sono le intenzioni dei propri compagni e, per vostra fortuna, Ninja Theory ha inserito nel gameplay un'apposita funzionalità. Tenendo premuta la freccia sinistra della croce digitale sul controller di Xbox One è possibile veder comparire a schermo una serie di comandi utili a comunicare con gli altri elementi della squadra.

    Si tratta di una preziosa opportunità offerta dagli sviluppatori, poiché consente anche ai team creati attraverso il matchmaking, o ai giocatori che non vogliono utilizzare la chat vocale, di far sapere agli alleati a che percentuale di carica è la propria Super, quale punto si sta per catturare, quando è il momento di darsela a gambe e così via. Non sottovalutate quindi la presenza di questo tipo di comunicazione e fatene buon uso.

    Hoverboard

    L'ultimo consiglio riguarda l'unico e solo mezzo di trasporto disponibile in Bleeding Edge: l'Hoverboard. Questa tavola è incredibilmente utile soprattutto quando si è lontani dai nemici, poiché permette di raggiungere molto più velocemente i propri compagni e gli obiettivi da conquistare. Per schierare l'Hoverboard basta premere una sola volta la freccia destra della croce digitale, così da vedere dopo un paio di secondo il vostro personaggio salire a bordo di questo mezzo volante.

    Se siete amanti della personalizzazione, sappiate che la tavola può essere personalizzata in vari modi tramite il menu Officina della schermata principale. Potete utilizzare il denaro accumulato giocando per sostituire la tavola, acquistare adesivi e applicare delle particolari scie colorate. Nel caso non lo sapeste, è già possibile riscattare gratuitamente il Pacchetto Punk di Bleeding Edge, il quale contiene anche un Hoverboard e una scia a tema.

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