Bloodborne guida alle armi: lo scaling, i moveset e i potenziamenti

Una guida sulle armi di Bloodborne, che entra nel dettaglio di scaling, moveset, potenziamenti e Gemme del Sangue.

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  • PS4
  • Le armi del cacciatore sono il cuore dell'esperienza di Bloodborne: data la quasi totale assenza degli scudi, data la mancata possibilità di potenziare le armature, gli sforzi del giocatore sono naturalmente indirizzati all'ottimizzazione delle proprie armi corpo a corpo e delle proprie armi da fuoco. Esistono due modalità per potenziare le proprie armi in Bloodborne: vediamole insieme.
    Prima di addentrarci tra Rocce del Sangue e Gemme del Sangue, tuttavia, occorre fornire alcune premesse di base indirizzate a chi fosse completamente nuovo ai giochi della serie Souls (Bloodborne, per quanto non ne faccia parte in funzione del nome, si inserisce indubbiamente in tale solco): di seguito, tratteremo del cosiddetto "scaling" e del concetto di "moveset". Se siete familiari con tali nozioni, sentitevi liberi di saltare direttamente al terzo sottotitolo.

    Lo scaling

    Quasi ogni tipo di arma, nei Souls, "scala" su una determinata statistica. Prevedibilmente, ciò significa che più alto sarà il parametro (o i parametri) su cui l'arma scala, più alto sarà l'output di danno quando un colpo andrà a segno. Ciò che forse può risultare meno immediato ai nuovi arrivati è il sistema di "rating" che il gioco usa per illustrare "quanto" effettivamente un'arma scali su una determinata statistica.
    Ma buttiamoci subito nel pratico: esplorando la scheda tecnica di un'arma, dal menù, vi accorgerete di 4 iconcine quadrate, illustranti un braccio piegato, una mano aperta, una sorta di piccola esplosione e una stella. Tali icone rappresentano, in ordine, le statistiche Forza, Abilità, Tinta del Sangue e Arcano, e sono affiancate da una lettera o da un trattino: mentre il trattino sta a significare che l'arma non fornisce alcun tipo di scaling in quella determinata statistica, la lettera sta ad indicare la "qualità" dello scaling. Il livello più basso è rappresentato dalla lettera E, che fornirà bonus quasi irrilevanti al danno dell'arma anche ammettendo una statistica di riferimento molto elevata, mentre il livello più alto è rappresentato dalla lettera S, che fornirà bonus al danno davvero considerevoli e ci permetterà di ottenere il massimo dai punti spesi per potenziare una determinata statistica. I livelli intermedi sono D, C, B e A. Senza addentrarci negli aspetti più tecnici, considerate che più la lettera si avvicina ad S, meglio è.

    I livelli di scaling di un'arma possono costituire un ottimo indicatore per la costruzione e lo sviluppo della vostra build. Se, nelle fasi iniziali di gioco, vi trovate ancora indecisi riguardo a quali statistiche alzare, adattarvi ai parametri di scaling della vostra arma preferita può essere una buona idea: se vi trovate bene con l'Ascia del Cacciatore, ad esempio, investire i propri Echi del Sangue in Forza sarebbe più che consigliabile.
    È bene chiarire, comunque, che i valori di scaling di un'arma non si manterranno identici mano a mano che andremo a potenziare l'arma stessa. Un'arma che parte da C potrebbe rivelare un valore di scaling di A una volta raggiunto l'ultimo livello di potenziamento. Discorso completamente differente - lo approfondiremo più avanti - è da farsi per le Gemme del Sangue.
    Tenete a mente, infine, che le statistiche non si rapportano alle armi unicamente tramite i valori di scaling: immediatamente sotto alle icone già nominate, infatti, troverete un'altra serie di icone identiche che indicano i requisiti di statistiche minimi per poter usare l'arma; se non si possiedono i requisiti necessari, l'arma perde di buona parte della sua efficacia.

    I moveset

    Piuttosto che concentrarsi sulla quantità, gli sviluppatori di Bloodborne hanno deciso di puntare sulla qualità di ogni singola arma ottenibile nel gioco. Le armi del cacciatore sono infatti incredibilmente varie, uniche, e tale considerazione vale per i moveset delle armi ancor più che per le loro statistiche e i loro valori di scaling.
    Per "moveset", per chi non fosse familiare, si intende tutto il comparto di animazioni associato a ciascuna arma. In Bloodborne, i moveset delle armi nascondono un notevole livello di complessità: sono previsti attacchi leggeri (R1), attacchi pesanti (R2), attacchi caricati (R2 caricato), attacchi che seguono la rotolata o lo scatto (cerchio + R1), attacchi in combo mentre l'arma si sta trasformando (L1) e attacchi in corsa (cerchio premuto + R1). Naturalmente, data la "doppia" natura di ogni arma, il tasto L1 vi darà accesso a un moveset completamente differente.
    Data l'ampissima varietà di mosse associate a ciascuna arma, sarà vitale, nel corso del gioco, trovare l'arma le cui mosse di addicono meglio al nostro stile di gioco. Non preoccupatevi, dunque, se la vostra build dovrà subire una leggera variazione rispetto ai piani iniziali: trovarsi bene con la propria arma è, almeno nella nostra umile opinione, decisamente più importante dei "semplici" numeri.

    I potenziamenti

    Le armi, lo si sarà ben intuito, possono essere potenziate: basterà raccogliere determinati oggetti ed essere in possesso una determinata quantità di Echi del Sangue.
    Già nelle prime ore di gioco, vi imbatterete in un drop chiamato "Frammento di pietra del sangue": tenetevelo stretto, perché è assolutamente fondamentale. Una volta tornati all'officina, nel Sogno del Cacciatore, potrete infatti utilizzare tali oggetti (unitamente a una quantità non troppo elevata di Echi del Sangue) per aumentare il livello delle vostre armi. La prima volta che potenzierete un'arma noterete, accanto al nome, un "+1": potenziare ulteriormente farà sì che il "+1" diventi un "+2", e così via, fino al "+10". A ogni passaggio, le statistiche di base dell'arma aumentano considerevolmente.

    Gli oggetti richiesti per potenziare un'arma, tuttavia, non rimangono uguali nel corso del tempo. Dal +1 al +3, saranno necessari i già citati Frammenti di sangue, rintracciabili e farmabili già dalle prime ore di gioco. Dal +4 al +6, saranno necessari invece i "Frammenti gemelli di pietra del sangue", che cominceranno a droppare, indicativamente, da metà gioco in poi (al raggiungimento della grande area boschiva, di cui non spoileriamo il nome). Dal +7 al +9, saranno necessarie le "Pezzo di pietra del sangue", che cominceranno a droppare soltanto nel late game.
    C'è invece da fare un discorso a parte sul fantomatico +10. La "Roccia del sangue", l'unico oggetto che ci permetterà di raggiungere tale livello di potenziamento è infatti davvero, davvero raro. Trattandosi di una guida per principianti, non entreremo nel dettaglio: sappiate solo che la quantità di Rocce ottenibile in ogni playthrough, DLC compreso, è estremamente limitata e farmarle è tutt'altro che semplice: quando ne otterrete una, dunque, usatela con saggezza.
    Come già anticipato, potenziare in questo modo un'arma aumenterà anche i suoi parametri di scaling, nonché il numero di slot nei quali sarà possibile inserire il secondo elemento di potenziamento delle armi: le Gemme del Sangue.

    Le Gemme del Sangue

    Per quanto non lo si sia specificato apertamente, in molti lo avranno già intuito: il potenziamento delle armi secondo le modalità sopra riportate è perenne e irreversibile; i materiali e gli Echi del Sangue utilizzati sono, sulla stessa linea, persi per sempre.
    Esiste, tuttavia, un secondo modo per potenziare le armi a nostra disposizione; modo che, contrariamente a quello già esposto, è reversibile in ogni momento. Parliamo delle già accennate Gemme del Sangue.
    Ogni arma presenta un determinato numero di slot in cui poter inserire Gemme del Sangue. Osservando tali slot, vi accorgerete che presentano delle forme: tali forme indicano quali tipologie di Gemme sono inseribili in quali slot. Gemme di differente forma sono associate a differenti tipologie di effetti. Le gemme Circolari saranno inseribili soltanto nelle armi da fuoco; vi sono poi gemme Calanti, Radiali, Triangolari e a Goccia (l'unica tipologia inseribile in qualsiasi slot).

    Le Gemme del Sangue presentano una varietà quasi soverchiante di modificatori. Alcune aggiungono un determinato tipo di danno/status (come il danno da veleno), altre aggiungono uno scaling o modificano quello innato dell'arma, altre ancora aumentano il danno inflitto dall'arma quando la nostra salute è al massimo. Indicativamente (essendoci impossibile fornire una lista completa delle gemme), tenete a mente che più alto è il rating della gemma (il numero che indica il rating si trova accanto a un'icona raffigurante una sorta di piramide a gradoni rovesciata), migliore sarà l'effetto della gemma stessa in quel particolare ambito d'effetto. Simile discorso vale per il numero tra parentesi immediatamente dopo il nome, che indica invece la rarità della gemma.
    Cercate sempre di scegliere le gemme in base alla build che state tentando di costruire. Se avete investito numerosi punti in una statistica, scegliere una gemma che conferisce un maggior scaling in tale statistica è sempre una buona idea. Data l'estrema varietà di gemme, tuttavia, preferiamo lasciare a voi le opportune sperimentazioni.
    Un ultimo consiglio: se volete ottenere le Gemme migliori del gioco e realizzare così il potenziale massimo della vostra build, vi consigliamo di dedicare parecchio tempo all'esplorazione dei Chalice Dungeon. Il loot dei Dungeon più avanzati, infatti, sarà comprensivo di gemme considerevolmente più potenti di quelle ottenibili nel corso della storia principale.

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