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Death Stranding: guida per iniziare, consigli e nozioni di base

Temete i mille pericoli della nuova opera di Hideo Kojima? Con la nostra guida piena di consigli, inizierete Death Stranding nel migliore dei modi.

guida Death Stranding: guida per iniziare, consigli e nozioni di base
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  • Pc
  • PS4
  • PS4 Pro
  • Dopo anni di attesa e numerosi trailer dal contenuto criptico che hanno fatto impazzire e discutere i fan (che si chiedono se il gioco di Hideo Kojima sia effettivamente divertente), Death Stranding è arrivato sugli scaffali di tutti i negozi. Se siete spaventati dalla complessità dell'ultima fatica Kojima Productions o più semplicemente state riscontrando qualche difficoltà nelle prime ore della campagna, ecco una serie di consigli assolutamente privi di spoiler su trama e meccaniche di gioco avanzate che vi consentiranno di procedere meglio nel tentativo di riunificare l'America nei panni di Sam Porter Bridges.

    Difficoltà

    Come ormai ben saprete, in Death Stranding il principale obiettivo del protagonista è quello di effettuare delle consegne in un mondo in rovina, e non capiterà troppo frequentemente di imbattersi in entità ostili di qualsiasi tipo, che siano gruppi di Muli o Creature Arenate. A questo proposito vi suggeriamo di dare il via alla vostra avventura partendo subito dalla difficoltà più alta tra quelle proposte, così da vivere questa esperienza nel migliore dei modi e con un livello di sfida adeguatamente alto (potrete comunque cambiarla in qualsiasi momento della vostra partita).

    Va inoltre precisato che in Death Stranding la morte di Sam non interrompe mai il flusso del gameplay, sebbene sia comunque possibile incappare in un game over vero e proprio. Non vi sveleremo con esattezza cosa accadrà al momento del decesso del protagonista, ma sappiate che un evento del genere avrà un sensibile impatto sul mondo di gioco, e sarà quindi sempre bene agire con cautela per evitare che il nostro corriere possa cadere vittima dei nemici o finire in un dirupo.

    Ogni cosa al suo tempo

    Alcune missioni di Death Stranding richiedono di essere completate entro un certo tempo limite che, pur non costringendo il giocatore a correre continuamente a destra e a manca, richiede ugualmente un certo grado di organizzazione. È quindi molto importante non gettarsi nel bel mezzo del nulla senza un'adeguata preparazione e, soprattutto, senza prima aver pianificato quale percorso intraprendere per raggiungere la destinazione prefissata.

    Da questo punto di vista, il titolo Kojima Productions offre al giocatore una libertà incredibile ed è quindi necessario riuscire a perfezionare le proprie strategie di consegna. La troppa fretta potrebbe ad esempio portarvi in situazioni spinose durante le quali il carico potrebbe rischiare di subire danni, mentre procedere con eccessiva calma e tranquillità potrebbe incidere negativamente sul punteggio assegnatovi al momento della consegna.

    Due è meglio di uno

    Spostarsi da un punto all'altro della mappa in Death Stranding richiede tempo e fatica e conviene quindi approfittare della possibilità di accettare contemporaneamente più di un incarico per ottimizzare i tempi, e magari completare più obiettivi con un singolo viaggio. Fate molta attenzione però, dal momento che questo consiglio non è da considerarsi universalmente valido e può essere messo in pratica solo in situazioni specifiche. A differenza di quanto siamo abituati a vedere nel mondo videoludico, in Death Stranding gli oggetti presenti nell'inventario di Sam non vengono tirati fuori dal cilindro e sono sempre visibili sul suo corpo, quindi è necessario non esagerare con il carico mettere in spalla. Oltre ad esporlo agli occhi attenti dei nemici, un carico massiccio rende i movimenti più impacciati ed è più propenso a danneggiarsi, rischiando così che le missioni accettate falliscano miseramente.

    In ogni caso vi sconsigliamo di procedere al completamento di missioni secondarie prima di aver raggiunto il Capitolo 3. Non vi spiegheremo cosa accadrà in questo specifico momento della storia, ma vi assicuriamo che da quel punto in poi disporrete dell'attrezzatura necessaria a completare questo genere di incarichi senza frustrazioni.

    Preparazione

    Come accennato poco sopra, ogni singolo pezzo del carico di Sam Porter Bridges in Death Stranding va posizionato sulle sue spalle e, a questo proposito, al giocatore è data la possibilità di gestire manualmente la sua posizione così da ottimizzare lo spazio a disposizione, e consentire al protagonista di avere maggiore equilibrio durante le sue passeggiate all'aria aperta.

    Nonostante vi sia questa particolare opportunità è però consigliabile non gestire in maniera manuale la composizione del carico e affidarsi al sistema di disposizione automatica, che svolgerà quasi sicuramente un lavoro migliore. Con la singola pressione di un tasto potrete infatti attivare la funzionalità in questione, grazie alla quale verrà automaticamente posizionato ogni singolo pacco da consegnare per ottimizzare gli spazi e semplificarvi il lavoro.

    State alla larga dai guai

    Durante le consegne di Death Stranding sarete tendenzialmente da soli, ma negli spostamenti tra un luogo e l'altro potreste anche imbattervi in entità mortifere o nei Muli, gruppi di nemici umani che faranno di tutto pur di strappare al vecchio Sam gli oggetti che sta trasportando. Gestire queste situazioni non è impossibile, ma richiede una certa dimestichezza e il possesso della strumentazione adeguata.

    Proprio per questo motivo vi suggeriamo di evitare qualsiasi tipo di pericolo nel corso delle missioni, poiché ritrovarsi nel bel mezzo di un gruppo di avversari potrebbe compromettere la missione. Il consiglio è quello di avere sempre un approccio furtivo, anche se quando il carico sulle spalle di Sam è particolarmente generoso farete molta fatica a celare la vostra presenza (ad esempio nell'erba alta).

    Prepper

    A differenza di quanto si possa pensare, il mondo di Death Stranding non è completamente vuoto e di tanto in tanto potreste ritrovarvi di fronte a delle piccole strutture che fanno da base ai Prepper. Questi personaggi non giocanti svolgono un ruolo di prim'ordine nel titolo, dal momento che sono in grado di affidarvi dei compiti secondari il cui completamento aumenterà la loro fiducia nei vostri confronti.

    Maggiore sarà la reputazione di Sam presso i Prepper, maggiori saranno i dettagli aggiuntivi sulla trama che questi vi forniranno. Non dimenticate che ogni singolo NPC potrebbe regalarvi dei gadget esclusivi in grado di fare la differenza, basti pensare alla bizzarra tuta utile a nuotare vista in un recente trailer.

    Spolliciate

    In Death Stranding non esiste una modalità multigiocatore tradizionale, ma Hideo Kojima ha pensato ad un sistema in grado di connettere i giocatori in maniera asincrona. Ogni volta che vi imbatterete in un struttura o un segno creati da un giocatore vi basterà premere il touchpad del DualShock 4 per lasciare un "mi piace". Dal momento che questi gesti d'apprezzamento permettono di accumulare bonus di vario genere, è sempre bene essere generosi nei confronti degli altri giocatori, con la speranza che gli stessi facciano altrettanto con voi.

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