Diablo 2 Resurrected: la guida con i trucchi per giocatori alle prime armi

Guida e trucchi per affrontare al meglio Diablo 2 Resurrected, la versione rimasterizzata del celebre gioco Blizzard.

Diablo 2 Resurrected: la guida con i trucchi per giocatori alle prime armi
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Manca ancora un bel po' di tempo all'uscita di Diablo 4 e anche Immortals, spin-off per dispositivi Android e iOS, non arriverà prima del prossimo anno. Per ingannare quindi l'attesa dei nuovi progetti, Activision Blizzard ha deciso di proporre a tutti gli appassionati della serie Diablo 2 Resurrected, remastered del leggendario secondo capitolo che può ora essere giocato con una nuova veste grafica non solo su PC ma anche su console (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e Nintendo Switch). Se anche voi state per giocare il titolo nuovamente o volete approfittarne per scoprire una vecchia perla del passato, ecco alcuni consigli che potrebbero fare al caso vostro.

    Sulle nostre pagine potete trovare anche un articolo con le prime impressioni su Diablo 2 Resurrected, in attesa della recensione che arriverà nei prossimi giorni.

    Scegliete la classe adatta a voi

    Una volta avviato Diablo 2 Resurrected, la prima cosa da fare è ovviamente selezionare una classe con la quale iniziare l'avventura.

    Ecco l'elenco completo delle classi disponibili nel gioco con una breve descrizione:

    Amazzone: questa classe è perfetta per chi predilige il combattimento a distanza grazie alle abilità di questo personaggio con l'arco, sebbene sia possibile anche affrontare gli avversari a corto raggio tramite l'ausilio di un giavellotto. L'Amazzone è più complessa da utilizzare rispetto ad altre classi, sia per le difficoltà nella costruzione della build che per la presenza di munizioni

    Assassina: è il classico personaggio fragile ma letale che adotta uno stile di gioco basato sulla "toccata e fuga" ed è in grado di posizionare trappole. Solitamente i giocatori di Diablo 2 preferiscono utilizzare l'Assassina nel PvP, modalità nella quale riesce a dare il meglio

    Negromante: l'evocatore per eccellenza, il Negromante può starsene a guardare il proprio esercito di non morti che combatte al suo posto o, in alternativa, può far esplodere i cadaveri dei nemici caduti in battaglia per infliggere pesanti danni a chi è ancora in piedi

    Barbaro: non c'è molto da dire su questo classico di Diablo, ovvero un combattente che basa tutto sulla forza bruta e può utilizzare due armi ad una mano contemporaneamente per fare a pezzi il nemico

    Paladino: ottima classe per chi vuole giocare offline grazie all'elevato potere di attacco accompagnato da una buona difesa e da una discreta varietà di skill

    Incantatrice: con il Paladino è forse una delle classi più amate del gioco. L'Incantatrice è la classica maga i cui incantesimi possono infliggere grosse quantità di danni (soprattutto contro i primi boss) e depotenziare i nemici

    Druido: probabilmente è la classe più attraente agli occhi dei giocatori, visto che dispone di abilità che gli consentono di trasformarsi in un orso e massacrare a suon di artigliate i nemici. Si tratta a tutti gli effetti di una versione alternativa dell'Incantatrice

    Non esiste una classe più forte delle altre, ma alcune di quelle che potete leggere sopra sono più complesse da utilizzare e richiedono una certa esperienza da aperte del giocatore per scatenare tutta la loro potenza. Se siete alle prime armi, vi suggeriamo di optare per il Negromante, il Paladino o l'Incantatrice.

    Pianificate la build

    Se la scelta della classe in Diablo 2 Resurrected non cambia di molto la difficoltà del gioco, ad avere un impatto sensibile sull'esperienza è la costruzione del personaggio sia per quello che riguarda l'equipaggiamento

    che per quanto concerne la distribuzione dei punti statistica e dei punti abilità. Il modo peggiore per potenziare un personaggio è quello di potenziare parallelamente tutti gli attributi, poiché una scelta del genere non permette all'eroe di sfruttare al meglio le sue caratteristiche. È molto importante quindi comprendere quali siano le abilità attorno alle quali volete costruire la build e, di conseguenza, distribuire con un certo criterio tutti i punti e utilizzare l'equipaggiamento (incluse le gemme da incastonare nei pezzi che lo permettono) che esalta tutti i parametri sui quali state puntando. Sappiate che è possibile effettuare un reset dei punti già nell'Atto 1, parlando con Akara, ma tale possibilità dovrebbe essere utilizzata solo in casi di estremo bisogno, poiché gli altri metodi utili per distribuire da zero i punti sono di difficile accesso.

    Due oggetti fondamentali

    Sin dalle prime battute di Diablo 2 Resurrected vi verrà permesso di parlare con Akara all'accampamento e accedere al suo inventario selezionando la voce "commercia" nel menu d'interazione. Questo personaggio non giocante ha in vendita due oggetti preziosi per qualsiasi giocatore: il Tomo dell'Identificazione e il Tomo del Portale Cittadino. Questi due tomi hanno una funzione

    davvero utile, dal momento che fungono da raccoglitori per le pergamene in grado di identificare gli oggetti o creare portali per l'hub di gioco. Ognuna delle pergamene occupa uno slot del piccolo inventario, ma ogni tomo consente di conservare fino a dodici pergamene dello stesso tipo in soli due slot. Nel caso in cui non foste in possesso del denaro necessario all'acquisto, tornate da Akara dopo aver ripulito il primo dungeon, così da avere fondi a sufficienza per l'investimento.

    Armatevi fino ai denti

    Sempre a proposito della gestione dell'inventario, potrebbe tornarvi utile preparare due diversi set di armi per il vostro personaggio. In Diablo 2 Resurrected vi è la possibilità di assegnare contemporaneamente al personaggio due armi differenti che possono essere cambiate anche in combattimento tramite la pressione dello stick analogico destro per chi gioca con un controller. Per assegnare

    le armi nella schermata dell'inventario non occorre altro che premere sempre lo stick destro oppure cliccare sui numeri romani I e II, i quali stanno ad indicare il primo ed il secondo set. Sfruttando questa utilissima funzionalità potreste ad esempio passare da armi a lungo raggio come l'arco ad altre a corto raggio come la spada ed essere pronti a qualsiasi evenienza.

    Preparatevi a morire

    I nuovi giocatori di Diablo 2 Resurrected dovranno abituarsi ad una particolare meccanica legata alla morte: ogni volta che il protagonista viene sconfitto in battaglia, infatti, tutto l'equipaggiamento attivo (quindi solo le armi e le armature indossate, non quelle nell'inventario) resta sul cadavere e il giocatore rinasce all'hub di gioco. Fortunatamente l'equipaggiamento perso può essere recuperato ritornando al cadavere e interagendo con esso, ma per far ciò occorre una buona dose di organizzazione. Giungere nuovamente

    al luogo della morte potrebbe non essere semplice a causa dei nemici che vi ostacoleranno il cammino e, pertanto, è bene avere sempre qualche arma di riserva da utilizzare in situazioni d'emergenza come questa. È molto importante anche ritornare al punto di morte con qualche slot dell'inventario libero, altrimenti non avrete la possibilità di recuperare gli oggetti presenti sul cadavere. Non dimenticate inoltre di sfruttare il Tomo del Portale Cittadino per avere sempre qualche pergamena da utilizzare prima di un combattimento difficile o un boss ed evitare così lunghi tragitti per ritornare al punto in cui siete morti.

    Assoldate i Mercenari

    Sebbene non venga approfondita dai tutorial, in Diablo 2 Reurrected esiste

    una meccanica di gioco che potrebbe fare molto comodo a tutti quei giocatori che vogliono affrontare l'avventura Blizzard da soli. Parliamo della possibilità di farsi accompagnare da un Mercenario, un personaggio controllato dall'intelligenza artificiale e che combatte al fianco del vostro eroe fino all'ultimo respiro. Nel corso dell'avventura è si possono assoldare diverse figure di questo tipo e la prima si sblocca nell'Atto 1, parlando con l'NPC di nome Kashya. Va precisato che i Mercenari sono incredibilmente fragili quando iniziando a seguirvi ed è di fondamentale importanza trasferire nel loro inventario tutti gli oggetti utili per combattere adeguatamente.

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