Elden Ring: guida per principianti, le cose da sapere prima di iniziare

Classi, mappa, potenziamenti e tutto quello che c'è da sapere per affrontare al meglio il Network Test di Elden Ring.

Elden Ring: guida per principianti, le cose da sapere prima di iniziare
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • L'attesa si è finalmente conclusa e i server del Network Test di Elden Ring sono stati aperti per consentire ai fortunati giocatori selezionati di provare una corposa porzione del titolo FromSoftware nelle fasi di test distribuite nell'arco del fine settimana. Se prima di avventurarvi nell'open world del soulslike avete bisogno di qualche consiglio, così da evitare tempi morti e sfruttare al massimo ogni minuto di prova, ecco una serie di suggerimenti che potrebbero aiutare il Senzaluce a trovare la sua guida e a sopravvivere ai pericoli che si aggirano per l'Interregno. Se volete saperne di più su questa versione del gioco, non dimenticate di dare un'occhiata alle nostre impressioni dopo la prova del Network Test di Elden Ring.

    Classi

    All'avvio del Network Test di Elden Ring sarete chiamati a scegliere una delle cinque classi disponibili, le quali non sono altro che preset che sostituiscono il classico editor del personaggio che troveremo solo nella versione finale del gioco. Le classi della Beta di Elden Ring sono le seguenti: Combattente, Cavaliere incantato, Profeta, Campione e Lupo sanguinario. Ciascuna delle scelte proposte ai giocatori differiscono, proprio come in tutti i soulslike, nell'equipaggiamento di partenza e nella distribuzione iniziale dei punti statistica.

    Ciò significa che tale scelta è importante ma non fondamentale, poiché potrete plasmare a vostro piacimento il personaggio tramite l'equipaggiamento ritrovato in giro per l'open world e scalando i livelli con le Rune accumulate. Il nostro consiglio è quello di selezionare la classe che impugna le armi più adatte al vostro stile di gioco, ma se volete vincere facile non possiamo che suggerirvi di optare per il Cavaliere incantato, i cui incantesimi permettono di eliminare gli avversari senza troppi problemi.

    Melina

    Una volta preso il controllo del Senzaluce, la prima cosa da fare per progredire nel Network Test di Elden Ring è sicuramente ‘sbloccare' Melina, NPC che ha un ruolo di grande importanza nella trama e grazie al quale si può ottenere l'oggetto che consente di evocare Torrente, il destriero. Per poter attirare l'attenzione di Melina occorre interagire con tre diversi Luoghi di Grazia, l'equivalente dei falò nel nuovo gioco FromSoftware.

    È molto facile individuare questi punti in giro per la mappa, poiché sono contrassegnati da una sorta di fiammella di colore giallo che il Senzaluce può toccare con l'obiettivo di sbloccare permanentemente il checkpoint. Al terzo Luogo di Grazia, si attiverà un filmato d'intermezzo con protagonista la giovane donna. Terminato il video, parlate con l'NPC seduto accanto al Luogo di Grazia e accettate la sua offerta: riceverete così il Fischietto del destriero fantasma e accederete alla possibilità di potenziare il personaggio.

    Mappa

    Una delle principali novità che Elden Ring introduce rispetto alle altre produzioni FromSoftware è sicuramente la mappa, la quale può essere aperta in qualsiasi momento purché non sia in corso un combattimento.

    Questa funzionalità è davvero utile poiché non solo permette di tenere sott'occhio i vari Luoghi di Grazia, così da capire dove dirigersi nei momenti critici, ma consente anche di posizionare liberamente una serie di contrassegni per evidenziare la posizione di nemici, segreti o altri elementi presso i quali vorrete tornare successivamente. Nel caso in cui doveste imbattervi in nemici troppo forti o in oggetti che non riuscite a raccogliere, vi basterà quindi posizionare un segnale sulla mappa per non dimenticarne la posizione.

    Potenziamenti

    A differenza delle fasi di test di Dark Souls 2 e Dark Souls 3, il Network Test di Elden Ring dà ai giocatori l'opportunità di potenziare il personaggio aggiungendo punti statistica ad uno dei seguenti parametri: Vitalità, Mente, Tempra, Forza, Destrezza, Conoscenza, Fede e Arcano. Per poter aumentare il livello del Senzaluce occorre parlare con Melina presso un Luogo di Grazia dopo aver accumulato le Rune, risorsa

    il cui funzionamento è pressoché identico a quello delle anime. Gli effetti di ogni livello sono ben visibili nell'apposita schermata, la quale evidenzia con il colore blu le migliorie che si possono ricevere per ogni punto speso. In questo modo è possibile valutare attentamente come distribuire i punti statistica in base alle necessità e magari potenziare gli attributi che servono ad impugnare un'arma trovata lungo il cammino o a migliorare lo scaling di quelle già presenti nell'inventario. Questa possibilità andrebbe sfruttata dai giocatori che stanno incontrando qualche difficoltà a procedere nell'avventura, poiché possono dedicare qualche minuto al farming di Rune per potenziare l'attacco o la difesa del Senzaluce e affrontare così i nemici con maggiore serenità.

    Ampolle

    Una delle meccaniche che Elden Ring eredita da Dark Souls 3 è la presenza di due diverse tipologie di consumabili che si ricaricano riposando presso uno dei Luoghi di Grazia: le Fiaschette di Lacrime Vermiglie per il recupero della salute e le Fiaschette di Lacrime Cerulee per il recupero dei Punti Azione (PA), utili sia per l'uso di incantesimi che per l'esecuzione delle abilità con le armi. Proprio come in DS3,

    riposando presso un falò è possibile selezionare la voce ‘Ampolle' e poi ‘Distribuisci le cariche di ampolle' per impostare il numero di fiaschette di ogni tipo che devono ripristinarsi ai Luoghi di Grazia. Questo significa che, nel caso in cui non vogliate utilizzare i Punti Azione, potreste azzerare il numero di Fiaschette di Lacrime Cerulee e puntare tutto sui consumabili per il recupero della vita. A prescindere da come decidiate di distribuire le fiaschette, sappiate che eliminare piccoli gruppi di nemici permette di recuperarne qualcuna, così da evitare di tornare troppe volte presso un checkpoint.

    Attacco in salto e azioni stealth

    Proprio come in Sekiro Shadows Die Twice, il Senzaluce di Elden Ring può effettuare un salto che risulta essere utile non solo nelle fasi d'esplorazione, ma anche durante

    il combattimento. Imparerete molto presto che l'attacco in salto è incredibilmente utile, poiché la sua forza consente di abbattere le difese avversarie ed esporre i nemici che sono protetti da uno scudo. Questa mossa può aiutarvi anche quando di fronte avete un nemico a cavallo (a proposito, ecco come sbloccare il cavallo in Elden Ring), poiché si tratta del modo perfetto per colpirlo senza rischiare troppo e magari farlo cadere dalla cavalcatura. Altro elemento recuperato da Sekiro è la possibilità di accucciarsi e colpire furtivamente il nemico con un backstab. Se vi trovate ad affrontare un piccolo gruppo di nemici, farne fuori almeno uno con un attacco furtivo potrebbe essere un'ottima idea per ridurre il numero di avversari e avere maggiori probabilità di uscirne vivi.

    Evocazioni

    Altra meccanica di Elden Ring che non andrebbe sottovalutata è quella relativa alle Evocazioni. Quando sul lato sinistro dello schermo è visibile una piccola icona grigia che raffigura un monumento, significa che il giocatore può utilizzare una delle Ceneri di Evocazione presenti nell'inventario.

    Ciascuno di questi consumabili permette di far apparire una o più creature controllate dall'intelligenza artificiale che attaccano in automatico i mob presenti in zona. Il modo migliore per sfruttare al massimo questa funzionalità è quella di distrarre il nemico mentre le creature evocate continuano a colpire, così che l'alleato non subisca danno e resti per più tempo al vostro fianco.

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