FIFA FUT 19: Division Rivals, cosa sono e come funzionano

Dopo circa una settimana di prova, ecco le nostre impressioni sulla nuova modalità di FIFA Ultimate Team, con qualche utile consiglio...

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  • PS4 Pro
  • FIFA 19 è arrivato nelle nostre librerie fisiche e virtuali da ormai qualche settimana. Il nuovo prodotto macina record di Electronic Arts quest'anno ha puntato forte sul gameplay, rivoluzionato rispetto a quello degli anni passati, nonostante la tendenza storica della casa statunitense di rimaneggiare il proprio prodotto, piuttosto che rivoluzionare. Non bisogna però sottovalutare quello che EA ha compiuto nella sua modalità regina, FIFA Ultimate Team, in campo di innovazione. Le Division Rivals si sono rivelate la vera sorpresa di questo nuovo capitolo. Ma esattamente, come funzionano? Cosa sono? Sono una buona introduzione o sono destinate a spegnersi rapidamente? Vediamolo insieme!

    Cosa sono le Division Rivals?

    Da due anni a questa parte, prima con le Squad Battles e ora con le Division Rivals, la software house ha introdotto, cambiato e rinnovato una formula già vincente, riuscendo a donare all'utenza un'offerta ludica sempre migliore. Quest'anno a perdere il posto, figlie di una formula che forse non ha mai realmente funzionato, sono state le divisioni online, sostituite proprio le Division Rivals.

    Le nuove divisioni online per alcuni aspetti ricordano molto le squad battles, in particolare a causa del loro sistema di ranking mutevole e il loro sistema di ricompense. Tuttavia a sfidarci saranno gli altri utenti come noi, e non l'IA. Questo spiana la strada a tutti i giocatori più competitivi, amanti delle sfide all'ultimo minuto contro veri avversari, ottenendo finalmente le giuste ricompense per le ore passate pad alla mano, anche durante la settimana. Non solo Weekend League, dunque. Era ora.

    Doppio punteggio, doppia ricompensa

    Le Division Rivals si basano su due punteggi differenti: il punteggio abilità e il punteggio settimanale. Inizialmente dovrete giocare cinque partite di piazzamento, match che secondo vittorie, sconfitte e le varie statistiche ottenute durante i 90' minuti, vi restituiranno il vostro personale skill rating. In base al punteggio abilità che otterrete, sarete inseriti in una certa divisione, organizzate dalla numero dieci alla numero uno. Da questo momento in poi, il vostro skill rating aumenterà per ogni vittoria e diminuirà per ogni sconfitta ottenuta, permettendovi così di ottenere promozioni o retrocessioni in base al vostro rendimento.

    Il punteggio settimanale invece, potrà solamente aumentare, e andrà a confrontarsi con quello di tutti gli altri player della vostra divisione, in una classifica virtuale che vedrà dominare coloro i quali riusciranno a giocare molte partite e vincerle. Come detto in precedenza, la classifica sarà consultabile lungo il corso di tutta la settimana, tuttavia sarà mutevole, si aggiornerà nel corso di ogni giorno in base ai punti degli avversari. Chiaramente, un sistema come questo dotato di un numero illimitato di partite giocabili, avvantaggia molto chi gioca un gran numero di partite piuttosto che la quantità di partite vinte. Tuttavia, a fare da contrappasso ci pensa il punteggio abilità, che potrebbe portare a retrocedere alla divisione precedente perdendo così punti preziosi.

    La scalata verso il successo

    La strada che porterà i più abili fino alla divisione uno però, si preannuncia più ardua del previsto. EA infatti ha deciso di fare un passo verso la scalabilità della difficoltà. Cosa significa questo? Significa che in qualsiasi divisione voi siate, vi scontrerete contro giocatori esclusivamente della vostra divisione, salvo casi eccezionali (non molto per la verità) in cui la vostra posizione oscilli in modo critico tra una divisione e l'altra. Se sarete sul filo della promozione o della retrocessione, vi scontrerete rispettivamente con uno dei peggiori avversari di divisione superiore o uno degli avversari migliori della divisione sottostante.

    Inoltre, i punti che si aggiungeranno al vostro punteggio abilità dopo una vittoria o che perderete in caso di sconfitta non saranno sempre gli stessi, bensì vi verranno assegnati in relazione alla differenza tra il punteggio abilità del vostro avversario e il vostro: se il vostro avversario, pur essendo della stessa divisione, avrà un ranking point più elevato, il gioco riconoscerà il valore della vostra vittoria, e a fine partita riceverete un gran numero di punti. Nel caso in cui invece la differenza fosse minima beh, mettetevi il cuore in pace, otterrete solo le briciole!

    FUT Champions Weekend League: la qualificazione diventa impegnativa

    Con l'avvento della nuova modalità, sparisce anche il torneo di qualificazione per la Weekend League, da sempre oggetto di amore e odio, poiché secondo le parole degli sviluppatori stava divenendo troppo frustrante, soprattutto per i giocatori in grado di arrivare in finale ma che poi puntualmente perdevano l'ultimo match, i quali rimanevano completamente a bocca asciutta. In questo nuovo capitolo infatti, il biglietto di ingresso per la Weekend League sarà infatti guadagnato tramite l'ottenimento di duemila punti FUT Champions, ottenibili con l'avanzare delle divisioni e con le nostre vittorie. Per gli utenti posizionati a divisioni molto alte, sarà un gioco da ragazzi ottenere i punti necessari (in divisione uno basteranno quattro vittorie), mentre per chi sarà nelle retrovie sarà decisamente più difficile. L'assegnazione dei punti dipende da un moltiplicatore, che in base alla divisione in cui stiamo giocando sarà più o meno elevato. Tuttavia, se una settimana riusciremo a raggiungere i punti sufficienti, possiamo dormire sonni tranquilli: i progressi saranno mantenuti.

    Anche nel caso in cui abbiate ottenuto il tanto agognato gettone qualificazione, non sarete obbligati a riscattarlo, potrete comodamente mantenerlo per usarlo nel futuro, la barra continuerà a caricarsi permettendovi di accumularne quanti ne vorrete.
    I punti del moltiplicatore tuttavia non sono l'unico modo per ottenere punti FUT Champions. Tra i premi settimanali delle Rivals infatti, avrete molto spesso una quantità di punti che, come gli altri premi, sarà maggiore o minore in base ai vostri progressi.
    Il sistema, pur essendo forse un po' macchinoso e lento, funziona. Funziona reisce a coniugare bene meritocrazia e accessibilità: tutti quanti, prima o poi, potranno giocare la manifestazione più ambita, tuttavia solo coloro si dimostreranno tanto abili ma rimanere nelle divisioni migliori potranno giocarla settimanalmente, contribuendo così a mantenere così il livello della competizione piuttosto alto.

    Ricompense e Premi: punto dolente?

    Le ricompense delle Division Rivals forse sono forse l'unico punto controverso della modalità. Il problema non sono specificatamente pack e crediti, nonostante non facciano mai urlare di gioia. Piuttosto, il problema risiede nella varietà e nella distribuzione svolta tra le divisioni. In altre parole, in queste prime settimane i premi assegnati per ogni livello sono uguali in tutte le divisioni. Questo è bizzarro, perché è chiaro che chi raggiunge il livello uno nella divisione uno è più forte rispetto a chi raggiunge il livello uno nella divisione cinque, è chiaro a tutti.

    EA al momento non ha rilasciato dichiarazioni in merito, tuttavia non crediamo sia un errore, ma piuttosto pensiamo che la loro riflessione fosse la seguente: dal momento che gli incontri avverranno solo tra avversari della stessa divisione, le capacità di ogni giocatore verranno messe alla prova in qualsiasi divisione, perché il livello sarà sempre simile tra i giocatori. Come idea è sicuramente virtuosa, tuttavia per evitare i furbetti che stanno a posizioni più basse volutamente per vincere i premi migliori con il minimo di fatica, pensiamo che EA sarà ben presto destinata a dare un motivo in più ai giocatori per scalare le classifiche, soprattutto ai giocatori non interessati al FUT Champions, al momento unica vera motivazione per provare a rimanere nelle divisioni che contano.

    Un grande sì

    Come avrete capito, il nostro giudizio su questa nuova modalità è assolutamente positivo. Il più grande limite dei precedenti capitoli, era rappresentato dalla carestia ludica che durante la settimana affliggeva il calcistico di EA. Le divisioni online erano l'unica attività disponibile per scontrarsi contro altri utenti, ma le ricompense erano davvero scadenti, troppo per giustificare un impegno costante. Con le Division Rivals finalmente giocare la settimana acquista un senso, a maggior ragione per tutti gli utenti che nel weekend sono impossibilitati a completare la Weekend League, per mancanza di tempo o mancanza di voglia.

    Inoltre, il doppio sistema di punteggio per il momento sembra funzionare, anche se probabilmente c'è da sistemare qualcosa nella gestione dei punti FUT Champions e delle ricompense. Quest'ultime soprattutto sono attese ad un cambio di marcia, soprattutto per differenziare un po' chi gioca a divisione alte e chi invece annaspa nelle retrovie. Tutto sommato però, come vi avevamo già anticipato nei precedenti articoli, le Division Rivals si confermano la novità assoluta di FUT, la vera protagonista di un inverno che per gli appassionati del calcistico EA si preannuncia ricco di impegni.

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