God of War: guida e trucchi per l'avventura di Kratos e Atreus

I trucchi utili per affrontare il lungo viaggio di Kratos e Atreus in God of War, primo gioco della serie disponibile anche su PC.

God of War: guida e trucchi per l'avventura di Kratos e Atreus
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • PS4 Pro
  • Sony sta continuando a pubblicare alcune delle sue esclusive più popolari anche su PC e dopo l'arrivo su Steam ed Epic Games Store di prodotti come Days Gone ed Horizon Zero Dawn tocca a God of War, l'ultimo capitolo della serie uscito nel 2018 in esclusiva su PlayStation 4 che narra ai giocatori dell'epica avventura di Kratos e di suo figlio, Atreus. Se state approfittando di questa riedizione del titolo Santa Monica Studio per giocarlo la prima volta oppure per rivivere il viaggio del dio della guerra al massimo delle sue potenzialità grafiche, ecco a voi una serie di suggerimenti che potrebbero aiutarvi a muovere i primi passi nelle gelide terre del nord.

    Prima di iniziare con i consigli, vi invitiamo anche a dare uno sguardo alla nostra recensione della versione PC di God of War.

    Difficoltà

    Una volta avviato il gioco e selezionata la voce "Nuova partita", vi ritroverete a scegliere un livello di difficoltà con il quale dare il via all'avventura della divinità dalla pelle cinerea. A disposizione del giocatore vi sono quattro diverse opzioni: Raccontami una storia, Esperienza equilibrata, Cercatore di sfide e Un vero God of War.

    L'opzione più adatta a voi varia in base alla vostra dimestichezza con i giochi d'azione, poiché le fasi di combattimento del gioco Santa Monica richiedono una certa prontezza nei riflessi, capacità nell'individuare i punti deboli dei nemici e nella gestione di numerosi avversari contemporaneamente. Il nostro consiglio è quello di partire con Esperienza equilibrata e poi, in base ai risultati ottenuti durante la partita, accedere ai menu per incrementare o abbassare il livello di sfida. Sappiate però che Un vero God of War non può essere modificata in corsa e, dal momento che è la più elevata, sarebbe preferibile selezionarla per una seconda run.

    L'arte del parry

    Sin dalle prime battute di God of War, quando Kratos e Atreus si imbattono nelle pericolose creature che si aggirano per la mappa, noterete come gli avversari abbiano un atteggiamento piuttosto aggressivo e tendano ad aggredire con una certa frequenza il nostro protagonista.

    Il modo migliore per gestire i nemici che vi stanno accerchiando è padroneggiare la tecnica del parry, incredibilmente utile non solo per aprire una finestra durante la quale è possibile attaccare il nemico, ma anche perché l'esecuzione di una parata perfetta genera una sorta di esplosione che stordisce per qualche istante chiunque si trovi nei dintorni. Per riuscire a fare un parry occorre premere il tasto adibito alla parata qualche istante prima che l'avversario vi colpisca con un suo attacco (a meno che quel colpo sia imparabile). Se proprio non riuscite a padroneggiare questa tecnica, potete sempre tenere premuto il tasto per alzare lo scudo ed assorbire il danno, ma in questo caso farete più fatica a contrattaccare e a tenere a bada i nemici che vi stanno intorno.

    Storditeli tutti

    Come si può notare sin dal primo secondo di gioco, Kratos non impugna le Lame del Caos ma una poderosa ascia dai poteri legati al ghiaccio che prende il nome di Leviatano. L'arma leggendaria è incredibilmente potente e può danneggiare gli avversari con gli attacchi normali e scagliarli in aria con quelli pesanti (sempre che il nemico non sia sufficientemente pesante da resistere al colpo). Sappiate però che in alcuni casi sarà più saggio riporre l'arma o conficcarla in un avversario con un lancio ben piazzato per poi prenderlo a cazzotti.

    Sebbene i pugni di Kratos non abbiano la stessa efficacia sui nemici in termini di danno, risultano fondamentali per eliminare i nemici resistenti al Leviatano o che vanno storditi: sotto all'indicatore della salute troviamo quello dello stordimento, il quale permette di trucidare un avversario con una finisher quando raggiunge il 100%. Per velocizzare la saturazione di questa barra potete anche farvi aiutare da Atreus, che durante il combattimento può colpire e stordire le creature con l'ausilio del suo arco.

    Esplorate ogni angolo

    A meno che non stiate giocando God of War ai livelli di difficoltà più bassi, dovrete porre una certa attenzione anche all'equipaggiamento e alle abilità dei due protagonisti.

    A questo proposito, è molto importante esplorare ogni singolo angolo della mappa, la quale nasconde forzieri, stanze segrete e missioni secondarie che si possono anche accettare e completare in un secondo momento. Dedicare del tempo a tutto ciò che riguarda queste attività collaterali garantisce un certo quantitativo di esperienza e un discreto ventaglio di pezzi d'equipaggiamento che potrebbero tornarvi utili nel corso dell'avventura. Nel caso in cui doveste imbattervi in nemici troppo forti per voi in quel momento, non esitate a segnarvi la posizione di quel luogo per poi tornarci in un secondo momento, quando sarete abbastanza forti da poter superare agilmente quella sfida.

    Lancio dell'ascia

    Una delle principali meccaniche di gameplay dell'ultimo God of War consiste proprio nel lancio dell'ascia, dal momento che Kratos può scagliare il suo Leviatano contro elementi dello scenario e nemici per poi richiamare l'arma con la semplice pressione di un tasto. Non sottovalutate questa possibilità, poiché oltre ad essere fondamentale per progredire nella storia può tornare molto utile tanto nelle sezioni di combattimento quanto in quelle di esplorazione.

    Potete lanciare l'ascia sui nemici per congelarli e poi prenderli a pugni, scagliarle sui barili esplosivi per far crollare pareti che nascondono segreti o, molto banalmente, per eliminare tutti quei nemici che sono troppo forti per voi. Alternando lanci e schivate, infatti, con un bel po' di pazienza potreste abbattere molte delle minacce di livello più alto e ricevere delle ottime ricompense.

    Equipaggiamento

    God of War include anche una schermata dell'equipaggiamento grazie alla quale i giocatori possono personalizzare alcuni aspetti dell'inventario di Kratos e Atreus, facendogli equipaggiare armi e armature diverse.

    Proseguendo nel viaggio del duo, noterete come una serie di pezzi d'equipaggiamento permetta di migliorare in maniera sensibile alcuni parametri dei protagonisti e, come potete facilmente immaginare, tra quelli più rari non esiste un oggetto migliore dell'altro, ma solo quello più adatto a specifiche situazioni. Se le armi e le armature meno rare possono essere vendute per mettere da parte dell'argento, quelle più rare vanno assolutamente conservate per la creazione di build diverse che vi consentiranno di affrontare ogni genere di sfida. Potreste ad esempio puntare tutto sulla Fortuna per trovare argento più facilmente, aumentare la difesa per superare i combattimenti più tosti o l'attacco per le prove a tempo. Non abbiate alcun timore anche nell'uso delle Rune, pietre magiche che aggiungono effetti ai pezzi d'equipaggiamento e che possono essere inserite e rimosse negli oggetti senza alcun tipo di limitazione.

    Che voto dai a: God of War

    Media Voto Utenti
    Voti: 686
    9.1
    nd