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League of Legends Wild Rift: la guida ai migliori Jungler

Cerchiamo di fare chiarezza su uno dei ruoli più impegnativi e complicati di un MOBA e in particolare di League of Legends Wild Rift: il jungler.

guida League of Legends Wild Rift: la guida ai migliori Jungler
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  • Nel corso dei precedenti articoli abbiamo avuto modo di analizzare non solo alcuni tra i campioni più facili da padroneggiare per i neofiti (per approfondire vi rimandiamo alla nostra guida di League of Legends Wild Rift) ma anche le migliori scelte del roster per ciò che concerne i Tank di LoL Wild Rift.

    Quest'oggi, invece, cercheremo di approfondire la conoscenza di un altro tipo di campioni: i jungler, una categoria di personaggi con un peso molto significativo nell'economia di ogni team. Quello del jungler è indubbiamente uno dei ruoli più importanti e complessi dell'intera impalcatura ludica di League of Legends (una considerazione che vale anche per Wild Rift), proprio perché fortemente votato al gioco di squadra. Ecco, dunque, qualche consiglio per comprendere e affrontare al meglio le molte insidie che la giungla cela.

    Persi, nella selva

    Anzitutto: cos'è la "giungla"? La giungla è sostanzialmente tutto ciò che si trova tra le tre corsie principali, ovvero l'intricato dedalo di sentieri e anfratti che potete vedere sulla mappa: il terreno di caccia prediletto per la categoria di campioni di cui parleremo a breve. La giungla, peraltro, può essere un luogo estremamente ostico per i neofiti, perché è facile incappare in una lunga serie di errori che possono trascinare un team nel baratro.

    I campioni della giungla non rimangono "fissi" in nessuna delle tre corsie, ma operano prevalentemente da soli, nell'ombra, per iniziare a raccogliere oro, esperienza e conquistare il dominio degli obbiettivi (e dei relativi buff).

    Ovviamente non è il loro unico compito, dato che, come vi abbiamo anticipato poco fa, i jungler sono dei jolly che possono agire come carry, tank o team utility, a seconda di ciò di cui la loro squadra ha più bisogno. I jungler, insomma, avranno sempre un grande impatto sul match, fin dall'early game, perché sono i campioni che hanno la capacità di muoversi liberamente per influenzare tutte le corsie.

    Per questo motivo giocare un campione della giungla richiede una buona conoscenza generale delle dinamiche di gioco. Se proprio desiderate diventare un jungler, dovete prima assicurarti di avere un campione adatto, che possa avere una grande sinergia con il resto della squadra. Dovete conoscere gli obbiettivi, il loro tempo di spawn e quali buff garantiscono; dovete prendere decisioni importanti per la squadra, chiamare le giocate in caso di necessità (come quella di andare per il Barone) e così via.

    Risulta comunque difficile offrire una definizione univoca del ruolo, dato che i jungler si adattano seconda delle necessità della squadra. Ciò che possiamo fare, però, è spulciare il roster (ora sono bel cinquanta i combattenti di Wild Rift) per presentarvi alcuni tra i migliori campioni della giungla.

    I migliori Jungler di Wild Rift

    Graves
    Graves è un jungler potente ed efficace, soprattutto nei gank. Questo campione, peraltro, non è nemmeno troppo difficile da padroneggiare, in quanto non possiede una particolare combo, poiché può usare qualsiasi abilità abbisogna. Nel gank, però, vi consigliamo di sfruttare nell'ordine
    Cortina fumogena (abilità 2), l'Attacco base, Attacco impetuoso (skill 3), Fine della corsa (abilità 1) e un'altra volta Attacco base. Infine, usate Danni Collaterali (la sua Ultimate) per finire un bersaglio con poca salute che sta cercando di scappare, dato che l'abilità copre un'ampia area.

    Per ciò che concernela build, gli incantesimi e le rune da usare per permettere a Graves di dare il massimo, vi consigliamo le seguenti "impostazioni".
    Riguardo agli incantesimi, la scelta è abbastanza obbligata (vi consigliamo gli stessi per tutti i jungler): Punizione e Flash. Punizione è infatti una spell che non deve mai mancare a un jungler, perché vi aiuta ad affrontare i mostri della giungla, rendendo più agevole il gathering. Flash, poi, è un incantesimo che funziona bene per qualsiasi campione, e può essere utilizzati sia per inseguire i nemici che per fuggire. Tuttavia, tenete a mente che il suo cooldown è piuttosto lungo: 150 secondi.

    Passando alle rune, vi consigliamo innanzitutto Piede Lesto, che consente a Graves di ottenere velocità di movimento, cure e danni aggiuntivi.
    Brutale garantisce invece un bonus di 7 punti all'aattacco fisico e il 2% di penetrazione dell'armatura, permettendo al personaggio di infliggere danni consistenti sin dall'inizio del match.

    Con Eremita Spirituale, il campione può contare su un bonus alla salute massima e una resistenza al rallentamento, e infine Mente Superiore dà a Graves un bonus del 10% di danni contro torri e mostri epici, oltre a un bonus extra di 100 oro e 500 esperienza quando questi ultimi vengono eliminati.

    Per ciò che concerne la build, vi consigliamo Mannaia Oscura, Danzatore fantasma, Danza della Morte e Angelo Custode, tutti oggetti che vanno ad aumentare a dismisura i valori relativi a danni fisici, armatura, salute e i danni critici.

    Gragas
    Anche il corpulento Gragas merita sicuramente di essere annoverato tra i migliori jungler attualmente presenti in Wild Rift. È un campione da mischia che vanta ottime doti di tank e più che discreti danni AoE.
    Gragas ha un grande pregio, ovvero la capacità di colpire più bersagli con i suoi attacchi. Nell'early game potete usare le sue abilità di ganking giocando in modo aggressivo, applicando pressione sulla mappa.

    Visto che è anche un efficiente tank, Gragas può assorbire molti danni durante i combattimenti, per cui non esitate a utilizzarlo per supportare gli alleati negli scontri contro la squadra avversaria. Tenete presente che la sua passiva, Happy Hour, ripristina ogni sette secondi una piccola quantità di salute quando usate un'abilità. Considerate anche la sua seconda skill, Furia Alcolica, che consente al campione di ridurre i danni subiti del 10% per 2.5 secondi e potenziare i suoi attacchi. Barile Rotolante e Urto Devastante rappresentano infine le abilità perfette per il ganking degli avversari, nonché risorse preziose per ogni teamfight.

    Riguardo alla build, possiamo consigliarvi: Morellonomicon, Copricapo di Rabadon, Pietra dell'Infinito, Bastone secolare, Bastone del Vuoto. Per le rune, invece, cercate di prediligere soprattutto l'accumulo di danni bonus e l'accumulo di exp e oro extra.

    Lee Sin
    Tra i jungler più efficaci c'è anche Lee Sin, sebbene il monaco cieco possa risultare abbastanza complicato da padroneggiare. Anche lui, come Gragas, è un potente combattente votato al ganking: con la capacità di accorciare le distanze con il nemico e allontanarsi rapidamente, Lee Sin è perfetto per saltare dentro e fuori dai combattimenti di squadra, in genere dopo aver infitto un buon quantitativo di danni.

    L'Ultimate del campione (Furia del Dragone), unita alle altre sue abilità (Onda Sonica, Salvaguardia, Tempesta) e alla passiva Millemani (che fa guadagnare velocità d'attacco), gli consente di entrare in combattimento, proteggersi, isolare rapidamente un bersaglio e separarlo dalla sua squadra, così da creare un vantaggio per gli alleati nel teamfight.

    Per la build vi consigliamo oggetti votati non solo all'aumento dei danni, ma anche capaci di migliorare la sua resistenza durante gli scontri: Mannaia Oscura, Gambali del Goloso, Danza della Morte, Pegno di Sterak, Angelo Custode, Corazza Spirituale, Incanto Stasi.

    Riguardo alle rune, invece, cercate di sfruttare Conquistatore, Brutale, Cacciatore Titano, Mente Superiore.

    Evelynn
    Abbiamo visto con Lee Sin quanto sia importante per un jungler ruotare rapidamente tra le corsie ed eliminare i nemici supportando il combattimento. Ecco, Evelynn è un altro fulgido esempio di quanto questa tattica possa rivelarsi proficua.

    L'oscura campionessa proveniente dalle Isole Ombra sfrutta alla perfezione questa tattica da "blitzkrieg", e possiede anche il non trascurabile pregio di non esser sempre visibile ai nemici (grazie alla sua passiva Ombra del Demone). Evelynn può inoltre rallentare i bersagli (con Fascino) e abbatterli rapidamente con una combinazione delle sue altre abilità (Aculeo dell'Odio e Sferzata). La sua Ultimate, Ultima Carezza, la rende momentaneamente non bersagliabile e soprattutto devastante nella fase finale del combattimento, dato che i danni causati dall'abilità suprema aumentano sino al 250% contro bersagli con meno del 35% di salute.

    Per essere pienamente efficace, però, Evelynn necessita di una particolare attenzione allo sviluppo delle sue caratteristiche, e sin dalle prime fasi del match è quindi necessario assicurarsi un vantaggio sull'oro e sull'esperienza.
    Riguardo la build, invece, vi consigliamo oggetti che massimizzano l'attacco (magico, preferibilmente): Terrore dei Lich, Copricapo di Rabadon, Morellonomicon, Bastone del Vuoto, Stasi di Mercurio, Sfera dell'Infinito e Stivali del Goloso.

    Vi suggeriamo, infine, di concentrarvi su rune che portano a infliggere danni bonus e a guadagnare maggiori quantità di exp e oro: Elettroshock, Brutale, Eremita Spirituale (fondamentale per resistere agli effetti di rallentamento degli avversari), Mente Superiore.

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