Monark: la guida per sopravvivere alla furia dei Daemon

Se avete appena iniziato a giocare a Monark, la nostra guida con i trucchi vi tornerà sicuramente utile nelle prime fasi di gioco.

Monark: la guida per sopravvivere alla furia dei Daemon
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Switch
  • PS5
  • Ispirato al mai localizzato Shin Megami Tensei IF di ATLUS, col quale condivide lo sceneggiatore e il compositore, il neo arrivato MONARK si è rivelato un gioco di ruolo folle, affascinante e dannatamente ostico (correte a leggere la nostra recensione di MONARK). Dal momento che il prodotto richiede tanto grinding e che le battaglie tendono a diventare piuttosto impegnative, abbiamo preparato per voi una lista di consigli che potrebbero semplificarvi la permanenza nella Shin Mikado Academy e aiutarvi a respingere le orde di Daemon provenienti dal tetro Otherworld. Prendete dunque posto in aula e preparatevi a prendere qualche prezioso appunto!

    Non abbiate fretta

    Similmente a quanto accade in parecchi altri congeneri, al termine di ciascun combattimento MONARK assegna una valutazione al giocatore, che può essere influenzata tanto dalle azioni compiute durante la disputa quanto dal numero di turni impiegati per prevalere sul nemico. Se da una parte l'utente può quindi sentirsi incentivato a chiudere gli scontri in fretta e furia, dall'altra va detto che il numero di punti SPIRITO ottenuti al termine di una lotta dipende unicamente dal numero di avversari annientati.

    A ragion veduta, durante le sessioni di grinding è consigliabile ignorare del tutto la valutazione finale e avanzare con cautela, al fine di eliminare uno per uno tutti i Daemon presenti in un dungeon e tenere a bada il fattore FOLLIA. Le tecniche speciali basate sulle Autorità, il Defer - la meccanica che permette di passare il proprio turno a un compagno che ha già attaccato - e altre risorse utili tendono infatti a far salire rapidamente il suddetto valore, innescando la furia dell'unità utilizzata.

    Come risultato, questa perde letteralmente il controllo e non solo può avventarsi contro i compagni adiacenti, ma dopo tre turni finisce irrimediabilmente KO, costringendo il giocatore a ricorrere a oggetti/skill legate alla resurrezione o a tornare nell'infermeria della scuola. Accerchiare i Daemon e schiacciarli con gli attacchi standard, gli assalti che consumano HP e i follow-up automatici degli alleati vicini può richiedere qualche turno extra, ma in compenso evita che la FOLLIA raggiunga il proprio picco massimo e soprattutto consente di ripetere le battaglie a oltranza, senza la necessità di tornare ogni volta nella Shin Mikado Academy per rimettere in sesto la squadra.

    Scegliete quindi una battaglia con 7-8 nemici almeno e assicuratevi che il loro livello sia pari o superiore a quello dei vostri combattenti. Sterminarli con pazienza e cautela vi permetterà non solo di ottenere uno spropositato quantitativo di punti SPIRITO con cui migliorare le unità schierabili, ma farà sì che possiate ripetere lo scontro senza interruzioni di alcun genere. A tal proposito, è consigliabile attivare e potenziare quanto prima l'abilità del protagonista chiamata "SPIRIT GAIN UP", che appunto incrementa la percentuale di punti SPIRITO ricevuti per ogni uccisione.

    Cedete ai peccati

    Come spiegato nella nostra recensione, MONARK presenta dodici personaggi giocabili e consente di schierarne in campo un massimo di sei. Dal momento che i protagonisti non sono sempre disponibili, ma il giocatore ha accesso di volta in volta soltanto al compagno previsto dal capitolo in corso, buona parte del party è in genere composta dai Fiend: dei guerrieri scheletrici di cui è possibile personalizzare sia l'aspetto che l'equipaggiamento. Ve ne sono sette in tutto - uno per ogni Peccato Capitale - e sebbene questi vengano sbloccati più o meno casualmente, a seconda delle scelte e delle risposte date lungo la campagna, alcuni ci sono parsi molto più efficaci di altri.

    Se ad esempio gli arcieri Lust e Sloth sono indubbiamente i più deboli del pacchetto, lo spadaccino Gluttony e i lanceri Pride e Wrath sono invece i più potenti tra i sette. Nel caso sblocchiate proprio Gluttony come primo Fiend, utilizzate i vostri punti spirito per acquisire il prima possibile le varie tecniche chiamata "Rout Strike", che oltre a infliggere ingenti danni possono ridurre la forza o la velocità dei bersagli e incrementare quella del manichino. Tra tutte le abilità di Gluttony, la più pericolosa è però il "Double Rout Strike", che come suggerito dal nome assesta due colpi micidiali, abbassa due parametri a caso allo sventurato di turno e dona un doppio bonus alle statistiche del Fiend.

    Contraddistinto da un albero delle abilità alquanto variegato, Pride è il compagno perfetto con cui iniziare la propria avventura nella Shin Mikado Academy (non a caso è stato anche il nostro primo Fiend), poiché può apprendere portentosi attacchi fisici che non fanno salire la FOLLIA e svariate abilità curative. Se "Healing Factor" e "Healing Factor+" tornano utili al momento di curare un alleato in difficoltà o comunque un gruppo di guerrieri, la capacità di resuscitare i caduti attraverso la skill "Revive" rappresenta un prezioso vantaggio nelle battaglie in endgame. Per quanto concerne invece l'offesa, la tecnica sul quale occorre investire i punti SPIRITO è il micidiale "Full-Force Slash" (apprendibile anche da Shinya), che può dimezzare i punti vita dei Daemon di alto livello. In alternativa potreste anche prendere in considerazione l'idea di massimizzare l'efficacia degli attacchi follow-up che infliggono avvelenamento e sonnolenza.

    Una volta sbloccato Wrath il nostro consiglio è di aggiungerlo immediatamente al party e di focalizzarvi sulla sua crescita. Col giusto equipaggiamento il Peccato Capitale dell'Ira non è secondo a nessuno e la tecnica offensiva chiamata "Desperate Strike" è in grado di annientare con un solo colpo anche i Daemon più coriacei. Tuttavia, dal momento che il suo utilizzo abbassare la difesa del potente Wrath, è consigliabile spendere qualche punto per apprendere "DEF UP". Così facendo, l'inarrestabile Fiend legato all'Ira diverrà un'autentica macchina da guerra.

    Test Diagnostici

    Vincere uno scontro non regala solo punti SPIRITO e pezzi d'equipaggiamento con cui rafforzare i Fiend, ma migliora leggermente i parametri del protagonista legati ai Sette Peccati Capitali. Se il grinding velocizza non poco la crescita dei suddetti, nella Shin Mikado Academy è possibile imbattersi in tre NPC che, una volta consultati, sottopongono il protagonista a dei "Test Diagnostici" a risposta multipla finalizzati a migliorare uno dei sette valori. In base alle vostre risposte, potreste infatti beccarvi in un colpo solo un bonus di 20 punti in Accidia o Invidia. I suddetti test non sono sempre disponibili, ma si sbloccano ogni volta che il giocatore rimuovere la NEBBIA da una zona della squadra o comunque dopo aver sostenuto un certo numero di battaglie nell'Otherworld. Dal momento che ognuno dei tre alunni ha la bellezza di 14-15 test da sottoporvi, il nostro consiglio è di visitarli regolarmente, in questo modo raggiungere parametri elevati diverrà una passeggiata.

    Chiamato Tensei Matsushima, il primo dei tre NPC si trova al terzo piano dell'edificio principale della Shin Mikado Academy, esattamente al centro della struttura.

    Miho Sonobe è invece la seconda, una fanciulla che vi attende al secondo piano dell'edificio riservato agli studenti al primo anno (quello preso di mira dal Portatore del Patto associato all'Ira), mentre Nobutaka Iyama è nascosto al terzo piano della struttura in cui si tengono le lezioni degli studenti ormai al secondo anno (il luogo sotto il controllo del Portatore del Patto associato all'Invidia).

    Non lasciatevi sfuggire le note

    Ciascun capitolo di MONARK pone il giocatore difronte a enigmi da superare pur di proseguire. A volte si tratta di puzzle semplicissimi e intuitivi, come individuare il punto esatto della mappa in cui posizionarsi o cercare l'oggetto nascosto, ma il più delle volte questi prevedono l'utilizzo di password per aprire armadietti o scaricare dei file criptati dai computer della scuola. Una soluzione ludica tutt'altro che simpatica, e che può far perdere persino delle ore nel caso in cui il giocatore presti poca attenzione ai numeri e agli indizi disseminati un po' ovunque. Per evitare di bloccarvi, ricordatevi di esaminate tutti i documenti che trovate, annotate eventuali serie di numeri fornitevi dagli NPC e di tanto in tanto consultate il registro nel menu principale: il codice da inserire per risolvere l'enigma potrebbe già essere in vostro possesso!

    Prima di salutarvi, segnaliamo che sulle pagine di Everyeye.it trovate anche la nostra intervista al producer di MONARK, Fuyuki Hayashi, il quale ci ha svelato degli interessanti aneddoti sul progetto.

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