Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin: guida per i nuovi fantini

Sconfinato e irto di insidie, l'universo di Monster Hunter Stories 2 può cogliere impreparati, ragion per cui i nostri consigli potrebbero tornarvi utili.

Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin: guida per i nuovi fantini
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Disponibile per
  • Pc
  • Switch
  • Caratterizzato da una deliziosa grafica in cel-shading che gli attribuisce il look da anime giapponese tanto amato dai fan di JRPG, Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è finalmente approdato su Nintendo Switch e PC, al fine di far vestire i panni dei cosiddetti Rider sia alle nuove generazioni che ai fortunati possessori del primo episodio (qui trovate la recensione di Monster Hunter Stories per Nintendo 3DS). A partire dal sistema di combattimento, che nel filone Stories è appunto a turni, il prodotto ha davvero poco in comune con le incarnazioni del franchise principale, ragion per cui i neofiti potrebbero provare ritrovarsi inizialmente spiazzati e confusi.

    Per favorire la nascita di fantini eccezionali e supportare i curiosi al primo rodeo, abbiamo dunque stilato per voi una lista di consigli che potrebbero tornarvi utili per comprendere nel dettaglio il ruolo del Rider e abituarvi alla sua avventurosa routine. Salite quindi in sella ai vostri Monstie e partite con noi alla scoperta dei trucchi fondamentali del mestiere.

    Create una squadra bilanciata

    Come sottolineato nella nostra recensione di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, i Monstie sono suddivisi in tre diverse categorie, le cui debolezze e resistenze vengono regolamentate dal classico sistema della morra cinese: nello specifico Attacco batte Tecnica, Tecnica vince invece su Velocità, mentre Velocità supera Forza.

    Se è vero che nel corso delle battaglie i Monstie tendono di tanto in tanto a usare attacchi differenti dalla categoria di appartenenza (specie quando si arrabbiano e adoperato un cambio di tattica), è essenziale avere in squadra degli esponenti di ciascuna tipologia e mettere assieme un team adeguatamente bilanciato. Portarsi appresso due esemplari di ogni categoria, infatti, offre al giocatore la possibilità di sostituire in qualsiasi momento il Monstie titolare, avere delle bestie di scorta e poter quindi affrontare qualsiasi battaglia. Differenziare e cambiare la creatura in campo con una belva più adeguata alla situazione rappresentano insomma le chiavi per conseguire la vittoria e sopravvivere un altro giorno nel meraviglioso e al contempo letale immaginario Capcom.

    Tra l'altro, il mondo di Monster Hunter Stories è ricco di zone che possono essere raggiunte solo ricorrendo alle cosiddette "Azioni in sella", ossia le abilità utilizzabili dai Monstie nel pieno delle sessioni esplorative. Per fare qualche esempio, se i Velocidrome dspongono del salto, essenziale per oltrepassare crepacci, tutti gli esemplari di Tigrex sono in grado di arrampicarsi o eseguire degli scatti per spostarsi più velocemente, mentre le Rathian e i Rathalos possono rispettivamente individuare le tane di mostro nei paraggi o spiccare il volo.

    Al fine di raggiungere qualsiasi zona del mondo e recuperare i tesori ivi contenuti, al momento di organizzare il proprio party è dunque consigliabile prestare attenzione anche alle Azioni in sella dei vari partner, così da non rimanere bloccati ed essere costretti a tornare ogni volta al villaggio per prendere un mostro che sia in possesso dell'abilità richiesta. Sono particolarmente consigliati i Monstie dotati delle abilità "Spaccaroccia" e "Nuoto", come ad esempio il Barioth, che può anche volare, e il leviatano Lagiacrus.

    Intervenite sui geni dei Monstie

    Esattamente come avverrebbe in qualsiasi altro JRPG, il metodo più efficace per potenziare la propria squadra è quello di sottoporsi a ore e ore di grinding, in modo tale da far salire di livello le creature titolari. Tuttavia, in Monster Hunter Stories vi è una meccanica che permette ai Monstie di acquisire rapidamente nuovi tratti e diventare più forti in pochi secondi. Ogni creatura dispone infatti di nove "geni", i quali conferiscono al mostro selezionato dei bonus elementali e le preziose abilità attive/passive. Dal momento che questi possono essere trasferiti da un Monstie all'altro, è imperativo cercare di ottenere quante più uova possibili e assicurarsi in questo modo di mettere le mani su un'ampia gamma di capacità addizionali. Come dicevamo, ogni mostro ha nove geni diversi, in questo caso posizionati su una tavola da tris: ricorrendo al Rituale Sciamanico, il giocatore può quindi sovrascrivere uno dei geni originali della sua bestiola preferita con un gene del mostro "donatore" (che però scompare al termine della procedura), migliorandone le statistiche di base.

    Non solo questo sistema permette al Monstie ricevente di apprendere abilità elementali o tecniche che normalmente gli sarebbero precluse (immaginate di creare un Rathalos resistente al freddo o addirittura in possesso di skill elettriche), ma l'allineamento in orizzontale, diagonale o verticale di tre geni simili o comunque dello stesso colore sblocca i preziosi bonus bingo, che ne incrementano l'efficacia. Se tre geni Tecnica perfettamente allineati ottengono un Bonus Tecnica, tre geni Drago o Elettricità godono di bonus elementali, e così via. Essendo molto articolata, a primo acchito la meccanica del Rituale Sciamanico può sembrare molto ostica da padroneggiare, ma con un po' di pratica - e qualche sessione di trial & error - facilita enormemente la preparazione di un team competitivo e variegato.

    Non abbiate fretta durante gli scontri

    Per quanto divertente possa essere lottare al fianco delle proprie belve preferite, la caratteristica più interessante del sistema di combattimento di Monster Hunter Stories è senza dubbio quella di poter salire in sella al partner e ricorrere ad attacchi particolarmente potenti.

    Vincendo i testa-a-testa e riempendo la barra legame, infatti, il Rider e il suo fedele compagno sono in grado di unire le forze e ricorrere alla spettacolare Abilità Legame: una sorta di mossa finale dal grande poter distruttivo. A ragion veduta, una volta in groppa al Monstie si tende facilmente a ricorrere subito all'Abilità Legame, dimenticando che questa può salire fino al livello tre e arrecare molti più danni. Soprattutto nel mezzo delle boss fight, che alle volte tendono a diventare piuttosto impegnative, il nostro consiglio è quindi quello di provare a vincere un paio di testa-a-testa dopo essere saliti in sella Monstie e solo in seguito di ricorrere all'Abilità Legame. Così facendo, l'attacco speciale godrà di statistiche bonus e avrà maggiori chance di risultare fatale. Similmente a quanto accade nella serie principale di MH, i mostri grandi di Stories presentano parti del corpo che possono essere frantumate. Distruggerle non serve solo a neutralizzare gli attacchi più pericolosi, come ad esempio le codate velenose dei wyvern, ma consente anche di ricavare delle rare materie prime.

    Queste ultime, come intuibile, sono necessarie per creare armi e armature, ragion per cui durante le battaglie vi suggeriamo di prendervi il vostro tempo e assicurarvi di rompere prima di tutto le parti extra dei mostri affrontati. Solo così potrete completare o comunque rafforzare i vostri set preferiti.

    Dedicatevi alle quest secondarie!

    Se nei JRPG siamo solitamente abituati a ottenere un'adeguata somma di denaro come premio per aver vinto una battaglia, ve ne sono moltissimi in cui questo non avviene ed è quindi obbligatorio escogitare dei sistemi alternativi per accrescere le proprie finanze. Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin appartiene alla seconda categoria, infatti l'unico modo per ottenere denaro è quello di accettare e portare a termine gli incarichi selezionabili attraverso l'apposita bacheca. Vere e proprie fetch quest senza alcuna finalità narrativa e addirittura ripetibili, queste spaziano dal recupero di determinati oggetti all'uccisione di un certo numero di bestie, senza dimenticare l'eliminazione di mostri particolarmente rari o potenti. Il compenso, quindi, è sempre proporzionato all'impegno e alla natura della missione, ragion per cui è importante accettarne il più possibile e assicurarsi di completarle tra uno sviluppo e l'altro della vicenda.

    Tra l'altro, nelle varie città capita molto spesso che i paesani abbiano delle richieste particolari, che una volta soddisfatte premiano gli sforzi del nostro Rider con denaro, rare pergamene e tappi di bottiglia. Il semplice possesso delle pergamene conferisce delle abilità aggiuntive alle varie tipologie di armi, il che può rivelarsi vitale durante la lotta, mentre i tappi di bottiglia vanno scambiati al mercato nero per ampliare lo spazio nelle stalle, portare a casa dei simpatici costumi per Ena e Navirou o persino aggiungere alla vostra collezione delle armi rare. Premi interessanti, in sostanza, che non vorrete lasciarvi sfuggire per nulla al mondo!

    Fate attenzione ai commenti di Navirou

    Come spiegato nello speciale con le nozioni necessarie per avvicinarsi a Monster Hunter Stories 2, la principale differenza tra Hunter e Rider sta nel fatto che i secondi allevano i Monstie sin dalla schiusa delle uova e li abituano alla coesistenza pacifica con gli esseri umani. A tal proposito, ogni giorno i coraggiosi fantini si addentrano nelle Tane di Mostro e, una volta raggiunte le profondità, prelevano un uovo dal nido. Tenendo presente che ciascuno di essi è caratterizzato da colori e tinte diverse e che quelli con lunghe e arrotondate macchie orizzontali nascondono sempre dei mostri erbivori, a meno che non si disponga di un'apposita guida è impossibile stabilire con assoluta certezza quale mostro si celi all'interno.

    In compenso, il buon Navirou - lo strano Felyne che accompagna il nostro avatar - tende quantomeno a fornire degli importanti indizi sul grado di rarità e sui geni del futuro nascituro. Ogni volta che solleviamo un uovo, infatti, l'Eroe Felyne si lascia puntualmente sfuggire un commento circa l'odore e la pesantezza dello stesso: più un uovo è maleodorante e voluminoso, più saranno rari i geni del Monstie al suo interno, ragion per cui al momento di scegliere l'uovo da portare a casa è meglio dar retta alle parole dello strambo Navirou. Indipendentemente dalla bestia contenuta, i suoi geni potrebbero infatti tornarvi utili per potenziare un altro Monstie attraverso il Rituale Sciamanico.

    Infine, nel caso in cui vogliate a tutti i costi una determinata creatura, il nostro consiglio è quello di ricorrere alla palla-pittura invece di cercarla in maniera casuale tra le varie uova. Qualora vi imbattiate in un mostro particolarmente raro o affascinante, nel mezzo della battaglia potrete infatti ricorrere al suddetto strumento per provare a far battere in ritirata l'avversario: in caso di successo, quest'ultimo andrà infatti a riposare nella sua tana personale, fornendovi il 100% di probabilità di portare a casa un suo esemplare. Non solo vi risparmierete la fatica di cercare il mostro desiderato nei nidi normali, ma durante tale procedimento avrete modo di accumulare materiali e punti esperienza utili a rafforzare l'avatar e tutti i suoi partner titolari.

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