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Monster Hunter World Guida: come trovare e affrontare il Diablos

Tutti i consigli utili e le strategie per affrontare il Diablos, uno dei mostri più temibili di Monster Hunter World

guida Monster Hunter World Guida: come trovare e affrontare il Diablos
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro

Dopo aver scalato, con la furia di un Nergigante all'assalto, i vertici delle classifiche videoludiche di tutto il mondo, Monster Hunter World continua a ghermire, impietoso, le nostre vite sociali, ormai monopolizzate da un unico pensiero fisso: la caccia. Consci - e vittime - di questa splendida assuefazione, alimentata da uno dei gameplay action più raffinati del panorama videoludico, continuiamo a rinfoltire le pagine del nostro manuale del perfetto cacciatore con una nuova tornata di consigli e strategie venatorie. Il protagonista assoluto di questa nuovo capitolo è il temibile Diablos, uno di quei wyvern che non vorreste mai affrontare in solitaria.
No, sul serio, c'è da farsela nella braghe.


Il re del deserto

Che siate stermina-mostri di vecchia data o novizi di belle speranze, il Diablos rimane sempre e comunque uno degli ostacoli più ostinatamente ardui della vostra carriera di collezionisti di trofei di caccia. Questo perché il re del deserto, in cima alla catena alimentare delle Guglie Selvagge, continua ad essere uno dei mostri più aggressivi del campionario zoologico di Monster Hunter, capace di travolgere i giocatori come un autoarticolato bicornuto. Come nel caso del possente Anjanath, affrontare questo colosso in un'area ristretta è sinonimo di grandi dolori, specialmente considerando la tendenza del wyvern a caricare selvaggiamente senza mai concedere ai cacciatori più di qualche secondo di tregua.

Per questo motivo - e per diversi altri - ingaggiarlo nei due corridoi discendenti che collegano le aree 8 e 13 delle Guglie Selvagge è un'idea tutt'altro che brillante, così come affrontarlo nei canyon dell'area 6 (sebbene le pareti rocciose offrano qui ottime possibilità di cavalcare la fiera). Un buon punto di partenza per la lotta è proprio l'area 13 (la zona dove il mostro si aggira con maggior frequenza), grazie anche all'abbondanza di "Insetti abbaglio" che, se colpiti con la fionda, possono stordire momentaneamente il mostro. In questo stato il Diablos ridurrà drammaticamente la frequenza delle sue cariche, motivo per cui è altamente consigliato avere sempre con sé (questa è in effetti una regola base di Monster Hunter World) un buon numero di "Baccelli lampo" da utilizzare per intontire la bestia e ridurne temporaneamente la virulenza. Un altro oggetto che non deve mai mancare nella borsa di un provetto ammazza-Diablos è sicuramente il "Baccello urlante", una munizione per fionda capace di emettere un suono ad alta frequenza che, nel caso del nostro amico cornuto, provoca la brusca interruzione dei suoi assalti sotterranei. Di tanto in tanto, infatti, il Diablos si fionderà nel sottosuolo per poi riemergere con pericolosissimi attacchi a sorpresa, che dovrete assolutamente evitare allontanandovi prontamente dal luogo dell'immersione. Questi attacchi si fanno particolarmente letali con la versione nera del wyvern, capace di inanellare attacchi sotterranei in sequenza. L'area migliore per combatterlo è senza dubbio la numero 8, sia per l'ampiezza degli spazi (con discese utili per gli attacchi in salto), sia per la presenza di colonne di roccia nelle quali il Diablos può incastrarsi offrendo ai cacciatori una preziosa finestra d'opportunità per spezzarne le corna. Il nido della bestia, localizzato nell'area numero 14, è invece il posto peggiore dove battersi, dato che le due cascate sabbiose presenti ai lati della zona possono essere sfruttate per attacchi a sorpresa ad alto tasso di mortalità. Quale che sia la vostra arma preferita, vi consigliamo di affrontare il Diablos facendo uso dell'elemento ghiaccio e dello status paralisi, da accompagnare con il set di armatura con il più alto valore di difesa a vostra disposizione.

Più grandi sono, più rumore fanno quando cadono

Passando alle strategia d'attacco, sebbene sia utile avere a disposizione spazi di manovra relativamente ampi, il modo migliore per affrontare il Diablos è rimanere sempre nei suoi immediati pressi, per ridurre al minimo le probabilità che il mostro dia libero sfogo ai suoi attacchi più potenti, ovvero quelli in carica.

Abituarsi a "leggere" le mosse a corto raggio del Diablos è quindi un passaggio essenziale, necessario per riuscire a schivare le spallate e i colpi di coda che il wyvern usa per scrollarsi di dosso le minacce. Sebbene il suo punto principale punto debole sia - come per la gran parte dei mostri - la testa, è consigliabile attaccarlo tenendosi sul lato del corpo, subito sotto l'ala, cercando di muoversi per assecondare i suoi movimenti e mantenere la posizione, rotolando verso la coda in caso di spallata. Anche l'area negli immediati pressi dell'attaccatura della coda è un buon punto d'attacco, specialmente nel caso siate determinati a privare il Diablos della sua appendice sferzante che, per la cronaca, non subisce danno se attaccata in prossimità della sezione terminale a forma di martello. Nel caso vi troviate sulla traiettoria di una carica, senza spazio a sufficienza per una schivata, vi consigliamo di sfruttare saggiamente il frame d'invincibilità generato dal "salto in fuga" (il tasto schivata durante la corsa). Nelle fasi finali della battaglia, quando il Diablos sarà tornato alla zona numero 14, dovrete essere pronti a concludere la battaglia nel minor tempo possibile, piazzando una corona di bombe attorno alla testa del gigante addormentato o sfruttando al massimo la vostra dotazione stordente. Tenete a mente che, quando possibile, la cattura rimane con tutta probabilità la vostra opzione migliore per portare a casa la vittoria senza troppa fatica.

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