Nintendo Labo: guida alla decorazione dei Toy-Con con la carta per origami

Prosegue la nostra guida dedicata al kit di Nintendo: oggi vi spiegheremo come decorare i Toy-Con usando la carta per origami.

guida Nintendo Labo: guida alla decorazione dei Toy-Con con la carta per origami
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Switch
  • Nella guida precedente abbiamo visto come decorare i Toy-Con con dei particolari nastri colorati di carta tradizionale giapponese, una trovata semplice ed efficace per personalizzare le nostre periferiche di cartoncino Nintendo.
    Tuttavia i nastri di carta washi non sono sempre di semplice reperibilità e spesso si rivelano essere costosi, pertanto questa guida spiegherà come decorare i Toy-Con con della comune carta per origami o semplice carta colorata prendendo in considerazione i Toy-Con "casetta" e "piano".
    Ancora non avete inviato la vostra partecipazione per il Nintendo Creator Contest, il concorso per i possessori di Nintendo Labo più creativi? Fortunatamente c'è ancora tempo fino al 7 settembre per decorare i propri Toy-Con e inviarli a Nintendo, in palio vi è una console Switch ad edizione limitata e altri premi a tema Nintendo Labo.

    Casetta a lavori ultimati

    Minima spesa, massima resa

    Personalizzare i Toy-Con con la carta comune, acquistabile in qualsiasi cartoleria, è sicuramente il modo più accessibile ed economico per cimentarsi nella decorazione delle nostre periferiche Nintendo. Va bene qualsiasi tipo di carta purché non sia troppo spessa, si può utilizzare perfino la carta dei post-it se non si vogliono affrontare ulteriori spese. Il consiglio per ottenere il risultato migliore è ovviamente quello di acquistare carta per origami, sicuramente la più adeguata, colorata e facilmente reperibile in qualsiasi libreria attrezzata con un reparto cartoleria. La carta per origami è in vendita in varie dimensioni, quasi sempre in dimensioni a forma quadrata. Per i Toy-Con è consigliabile prenderla in formati grandi come 17x17cm o più, questo per poter ricoprire i vari pezzi utilizzando sempre lo stesso foglio evitando di creare sgradevoli distaccamenti tra un foglio e l'altro.
    Normalmente la carta per origami più economica che si trova in vendita è comune carta ordinaria, colorata o con pattern, con fogli staccabili da un blocco su cui sono incollati per un lato. Un po' più costosa è quella con fogli già separati, con disegni più intricati e a volte leggermente plastificata sul lato colorato. Per gli intenditori e per chi vuole investire qualcosa in più c'è infine la carta washi, creata con fibre vegetali di riso e canapa, che riporta i pattern tipici della tradizione giapponese ed è in assoluto il tipo di carta che resiste di più nel tempo.
    A differenza dei nastri di carta washi la carta per origami (compresa quella washi) non è adesiva pertanto sarà necessario munirsi di colla, meglio vinilica, e di un cutter di precisione. Data la maggiore manualità che richiede questo tipo di personalizzazione è sconsigliato lasciarlo fare ad un bambino senza alcuna supervisione ed è sempre meglio che sia un adulto a tagliare la carta con il cutter o con le forbici.

    carta ne abbiamo?

    Mettiamo in cantiere la casetta

    È innanzitutto indispensabile decorare e costruire di pari passo, quindi se avete una casetta già montata la dovrete smontare e riassemblare daccapo. La casetta è in assoluto il Toy-Con più semplice e veloce da decorare dato che molte delle parti sono interne (quindi possono rimanere grezze) e le parti visibili sono sostanzialmente le pareti, il tetto e le manopole.
    Uno dei primi passi sarà fare il camino e quindi perché non farlo a mattoncini? Il buon vecchio nastro adesivo washi può tornare comodo per rievocare la trama dei mattoni, in alternativa si possono tagliare delle strisce sottili di carta e alternare le varie sezioni come da foto.
    La fase successiva da decorare saranno le pareti: per queste parti è consigliato utilizzare i pezzi di carta più grandi possibile, può essere funzionale in questo caso anche la carta per i pacchi regalo qualora non si disponesse della quantità di carta necessaria. Nel caso di diversi ritagli e non di un pezzo unico è consigliato incollare i fogli sul cartoncino in modo che i punti di giuntura tra essi ricadano sul retro della casetta anziché sulla parte frontale. Una particolare attenzione va data a quelle che saranno le finestre, ogni linguetta di cartoncino dovrà essere ricoperta (anche quelle che sembrano non essere visibili) ed è anche qui importante che il tutto venga fatto a Toy-Con smontato per poter tagliare con precisione la carta col cutter più facilmente.

    La cura per i dettagli sarà alla base della buona riuscita dei nostri Toy-Con


    Anche le varie manopoline che andranno inserite nella casa dovranno essere decorate da smontate, per questo passaggio è fondamentale tenere a portata di mano la console Switch con il tutorial per la costruzione in quanto potrebbe essere facile disorientarsi nel montaggio essendo molti componenti di piccola dimensione.
    Per ultima rimane la parte più soddisfacente: il tetto. Nel Variety Kit Nintendo include ben due tetti per la casetta, uno semplice senza alcun motivo e uno con le tegole disegnate sopra che possono essere sostituiti in alcun momento e a piacimento senza dover smontare tutto il Toy-Con. Il tetto con le tegole è certamente il più interessante, con tutti i ritagli della carta per origami e i fogli più piccoli è possibile ritagliare le tegole una per una e creare dei giochi di colore e pattern che saranno il punto forte di tutta la casetta.

    Sono una settantina di tegole, ma ne sarà valsa la pena

    Il Piano, di nuovo

    Non c'è niente da fare, è innegabile che tutto il Variety Kit ruoti attorno al piano. Il piccolo pianoforte miniaturizzato è certamente il Toy-Con più affascinante tra tutti quelli creati da Nintendo e allo stesso tempo anche il più complesso da decorare. Come per la casetta tutto il piano deve essere ricoperto da smontato, non è possibile rivestirlo a dovere una volta montato e quasi tutti i pezzi sono esterni e visibili quindi il lavoro è molto più impegnativo in quanto andranno coperti molti più pezzi.
    Si comincia dai lati. È importante tenere a portata di mano Switch con il software per il montaggio aperto per non perdersi nelle fasi della costruzione. Sembra una cosa banale ma le linguette vanno ricoperte anche se andranno a posizionarsi all'interno del Toy-Con e tecnicamente non saranno visibili, questo perché tutti i pezzi sono ad incastro e le linguette spesso si spostano e si vedono anche dall'esterno. La carta va sempre piegata e incollata verso l'interno del Toy-Con e non tagliata a filo con il cartoncino, questo permetterà al risultato finale di avere una resa estetica migliore anziché vedere dopo qualche tempo la carta sollevarsi e fare le classiche "orecchie" sui bordi.
    Una buona manualità con il cutter è fondamentale per intagliare tutti i fori in cui andranno inseriti gli altri pezzi, anche per questo è impensabile tentare di avvolgere il piano nella carta senza prima smontarlo.

    è importante ricoprire anche le linguette e che la carta eccedente venga piegata all'interno

    Successivamente toccherà alla parte frontale e quella superiore e come per la casetta è consigliato utilizzare un unico pezzo di carta per evitare ci siano intervalli nel pattern tra un foglio di carta e l'altro.
    I tasti sono certamente la parte più noiosa da incartare ma se fatti bene sono quelli che daranno più soddisfazioni. Sono gli unici componenti del piano da ricoprire già montati in modo che la carta finisca per essere incollata all'interno dei singoli tasti e non si sollevi sugli angoli. Importantissimo anche fare attenzione che la carta non ostacoli il movimento del tasto all'interno della struttura, un'eccedenza della carta potrebbe ostruire i fori per gli incastri impedendo al piano di suonare bene.

    e poi c'era la marmotta che...


    Se tutto andrà bene e non eccederemo con la colla vinilica (ricordiamoci che la carta troppo bagnata potrebbe incresparsi), avremo dei Toy-Con vivaci e coloratissimi anziché i banali cartoncini standard. Può succedere che ci si sbagli e si debba staccare la carta già incollata ma niente paura, il cartoncino Nintendo è estremamente resistente e sarà in grado di tollerare qualche svista! Anche se si dovesse strappare qualche strato superiore del cartoncino l'importante è che esso non venga mai piegato. Per il resto si potrà sempre rivestire per coprire qualche errore precedente.
    Nella prossima guida metteremo via carta, colla e forbici e daremo un'occhiata al software garage per capirne qualcosa in più sul lato relativo alla programmazione e acquisire le basi su come creare dei software personalizzati.

    Che voto dai a: Nintendo Labo

    Media Voto Utenti
    Voti: 74
    6.3
    nd