Nioh 2: guida, trucchi e consigli per sopravvivere agli Yokai

La guida di Nioh 2 per muovere i primi passi nel gioco, con tutti i trucchi e i consigli per diventare veri cacciatori di demoni

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  • PS4
  • PS4 Pro
  • Dopo aver riscosso un grandissimo successo con il primo capitolo, Team Ninja ci propone in esclusiva per PlayStation 4 Nioh 2, nuovo soulslike che prende tutto ciò che ha funzionato nel prequel per aggiungerci nuove meccaniche di gameplay e la possibilità di giocare nei panni di un personaggio creato dal giocatore attraverso un apposito editor. Dal momento che anche questa volta ci troviamo di fronte ad un titolo che sa essere ancor più spietato nei confronti di chi lo sta giocando rispetto al suo predecessore (soprattutto nelle primissime fasi di gioco), ecco per voi una lunga serie di consigli che vi daranno una marcia in più nella lotta al regno Yokai.

    Scegliere l'arma giusta

    Se avete già provato la Final Demo di Nioh 2 è a voi già nota l'incredibile varietà di armi presente nel gioco, ognuna con il proprio set di mosse da sbloccare e padroneggiare al meglio per contrastare sia i nemici umani sia quelli demoniaci. Non esiste realmente una tipologia di armi superiore alle altre e la loro efficacia dipende principalmente dallo stile di gioco di chi impugna il controller: i giocatori che amano stare sulla difensiva potrebbero apprezzare il Kusarigama, quelli che prediligono la "toccata e fuga" non si lasceranno sfuggire la doppia katana e così via.

    Il consiglio che possiamo darvi è quello di provarle un po' tutte nel corso delle prima fasi di gioco, così da stabilire fin da subito quelle che sono più adatte a voi e per le quali sbloccare i preziosi punti abilità. Questi gettoni utili ad ottenere tecniche aggiuntive si accumulano infatti con il semplice utilizzo dell'arma nel tempo e permettono di sbloccarne numerose mosse offensive e tecniche avanzate per parate e contromosse.

    Va inoltre precisato che ogni singola arma, proprio come nel primo Nioh, può eseguire attacchi e tecniche diverse in base all'impugnatura attivata con la pressione del dorsale sinistro e di X, Quadrato o Triangolo. L'impugnatura alta permette di sferrare dall'alto attacchi più lenti ma in grado di infliggere danni maggiori, quella bassa dà modo di colpire velocemente il nemico e di attaccare i nemici più piccoli con meno difficoltà e quella intermedia non è altro che una via di mezzo tra le prime due.

    Se nelle primissime fasi di gioco non sapete quali armi utilizzare e che tecniche sbloccare, possiamo suggerirvi di recuperare una coppia di katane e spendere un punto abilità sulla Tempesta di Vento, mossa speciale che si esegue con la pressione di R1 più Triangolo con l'impugnatura alta. Si tratta di un attacco piuttosto potente e che può essere ripetuto più volte per mettere alle strette l'avversario. Sempre a proposito di tattiche utili a semplificarvi la vita, vi invitiamo a fare uso di archi e fucili senza alcun timore. I livelli di Nioh 2 sono pieni zeppi di nemici nascosti e cecchini pronti a darvi fastidio durante i combattimenti, quindi è bene individuare questi avversari e dargli una bella lezione per poi affrontare con maggiore serenità lo scontro. Sappiate inoltre che molti nemici, in particolar modo quelli umani, moriranno con un bel proiettile o una bella freccia dritta in testa. Ricordate anche che il gioco permette di effettuare uno zoom mentre si mira con un'arma a distanza con la semplice pressione dello stick destro (R3), così da colpire con precisione anche chi è in lontananza.

    Segui il ritmo (Ki)

    Combattere in Nioh 2 richiede grande concentrazione, dal momento che anche il giocatore con più punti vita potrebbe morire con un paio di colpi. Ogni scontro ruota intorno alla gestione del Ki, ovvero la barra della stamina che permette di assorbire colpi parando, di attaccare, correre e schivare. Ritrovarsi senza Ki equivale a restare indifesi, il che si traduce nella quasi totalità dei casi a morte certa.

    Potete quindi comprendere molto bene quanto sia fondamentale avere un perfetto controllo di questa risorsa e a questo proposito viene in vostro aiuto il Ritmo Ki. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta di una tecnica che ritorna direttamente dal primo Nioh e che permette di velocizzare il recupero della stamina e di ottenere dei benefici temporanei (a patto che abbiate sbloccato le giuste abilità). Sferrare un attacco o eseguire una qualsiasi altra azione che consuma del Ki farà diventare di colore rosso una piccola sezione dell'indicatore della stamina: in pochissimi istanti proprio questo frammento rosso si colorerà d'azzurro e sarà in quel preciso momento che dovrete premere il tasto R1 per attivare il Ritmo Ki.

    I giocatori esperti riusciranno ad eseguire questa tecnica anche tenendo gli occhi ben saldi sul protagonista durante il combattimento, poiché al momento giusto in cui premere il tasto si attiverà un bagliore azzurro intorno al suo corpo.

    Sempre a proposito del Ritmo Ki, vi suggeriamo di sbloccare sin da subito tre diverse abilità nell'albero che prendono il nome di Samurai e grazie alle quali semplificherete drasticamente il recupero della Stamina: parliamo di Acqua viva dell'uomo (per l'impugnatura intermedia), Acqua viva della terra (per l'impugnatura bassa) e Acqua viva del cielo (per l'impugnatura alta). Una volta sbloccata l'abilità, quando si combatte con l'impugnatura giusta attivata è possibile eseguire un Ritmo Ki semplicemente attivando la schivata.

    Magia Omnyo e Ninjutsu

    Sebbene in Nioh 2 si combatta prevalentemente con spade e lame di ogni tipo, non bisogna mai sottovalutare gli effetti di Magia Omnyo e Ninjutsu, i quali possono dare un vantaggio netto al giocatore se utilizzati nella giusta misura. Chi ha giocato al primo capitolo della serie ricorderà ad esempio l'incredibile utilità del Talismano del Bradipo, che rallentava temporaneamente qualsiasi nemico (anche i boss) permettendo al giocatore di colpirlo ripetutamente in quel breve arco di tempo.

    Anche in questo caso è possibile spendere qualche punto abilità per sbloccare talismani e i gadget tipici dei ninja. In entrambi i casi non è necessario potenziare le statistiche del personaggio per utilizzarne almeno uno di ogni categoria. I punti da spendere negli alberi abilità Magia Omnyo e Ninjutsu possono inoltre essere facilmente accumulati sia utilizzando incantesimi e gadget sia utilizzando le Ciocche di Maghi e Ninja, consumabili piuttosto comuni nel mondo di gioco.

    Anche un semplice accessorio come lo shuriken ad esempio, potrebbe permettervi di finire un avversario senza il minimo sforzo. Questo oggetto da lancio infligge infatti danni al Ki del nemico e basta quindi spingere un nemico umano ad attaccarvi più volte fino a quasi azzerare la sua stamina, sfinirlo con uno shuriken e dargli il colpo di grazia con il tasto triangolo quando la sua difesa è ormai spezzata (il simbolo del bersaglio in questi casi diventa rosso). Per avere un effetto simile sugli Yokai potreste invece utilizzare degli speciali talismani che incantano l'arma per breve tempo e permettono di infliggere molti più danni all'equilibrio dei demoni, ovvero all'indicatore blu sotto la vita.

    Purificazione

    Se con qualche trucchetto i nemici umani possono essere tranquillamente gestiti, il vero problema di Nioh 2 sono gli Yokai, le terribili creature demoniache le cui prese e i cui attacchi potrebbero persino uccidervi all'istante. Il modo migliore per contrastare questi temibili avversari, oltre ovviamente allo schivare con successo i loro colpi mortali (in questi casi la pressione doppia del tasto adibito alla schivata potrebbe salvarvi la vita), è quello di purificare nel minor tempo possibile tutte le pozze di energia Yokai.

    Combattendo con uno di questi nemici noterete che appariranno a terra dei cerchi neri: in queste aree gli Yokai potranno ripristinare la loro stamina e il giocatore faticherà invece a recuperare il Ki. Fortunatamente far scomparire nel nulla queste pozze è molto semplice e non bisogna far altro che eseguire un Ritmo Ki nei paraggi (esistono abilità specifiche che ampliano il raggio d'azione della purificazione).

    In alcuni casi vi capiterà anche di entrare nel Regno Yokai ovvero intere aree all'interno delle quali allo sfondo verrà applicato una specie di filtro bianco e nero e resteranno colorati solo il protagonista e i demoni nei paraggi. Se doveste trovarvi in una situazione del genere fareste bene ad individuare il prima possibile il grosso cristallo (potrebbe essercene anche più di uno, in base al numero di nemici) e a distruggerlo con attacchi ripetuti: così facendo gli Yokai moriranno sul colpo ed eviterete lo scontro diretto.

    Forma Yokai e Spirito Guardiano

    Ad aggiungere un ulteriore strato di complessità a Nioh 2 è sicuramente l'introduzione della Forma Yokai, ovvero la possibilità da parte del protagonista di trasformarsi all'occasione in un demone. Assumere le sembianze di uno Yokai per scagliarsi con tutta la propria rabbia sul nemico sostituisce l'Arma Vivente del primo capitolo ma ha sempre un legame molto stretto con gli Spiriti Guardiani: alcune tecniche e l'aspetto del demone dipendono infatti proprio dallo spirito che si sta equipaggiando. In linea di massima tutti permettono di eseguire delle mosse assimilabili ai parry e grazie alle quali si possono contrattaccare i nemici quando si preme una combinazione di tasti con il giusto tempismo.

    Non contenti, gli sviluppatori hanno anche implementato una serie di abilità aggiuntive ispirate ai poteri degli Yokai che si incontrano in giro per i livelli e che si possono aggiungere al proprio repertorio di abilità attive tramite i Nuclei d'anima. Questa meccanica ricorda molto da vicino quanto visto di recente in Bloodstained Ritual of the Night, anche se in questo caso è possibile ritrovare più volte la stessa abilità ma con statistiche differenti proprio come per armi ed armature. Eliminando una sorta di medusa, dotata di sguardo pietrificante, si sblocca ad esempio un Nucelo d'anima che consente di paralizzare momentaneamente il nemico.

    Nella schermata dell'equipaggiamento è possibile inserire un massimo di due abilità alla volta e la loro esecuzione consuma uno o più indicatori della barra dell'Anima, di colore blu e situata proprio sotto il Ki. Per ricaricare questa risorsa è necessario utilizzare dei consumabili o colpire più volte il nemico e non è possibile recuperarla automaticamente nel tempo, così che il giocatore non possa abusarne.

    Statistiche ed Amrita

    Come abbiamo spiegato nella recensione di Nioh 2, in questo sequel a restare invariata è la crescita del protagonista, il quale può spendere tutti gli Amrita (l'equivalente delle anime in Dark Souls) duramente accumulate per potenziare una delle numerose statistiche.
    Ecco di seguito tutti i parametri i cui valori possono essere potenziati tramite l'esborso di Amrita:

    Costituzione: influisce sui punti vita, aumenta la resistenza a veleno e paralisi (Armi più interessate: Lancia)
    Cuore: incide sul Ki, aumenta la resistenza al fuoco (Armi più interessate: Katana, Arco Lungo Yumi)
    Coraggio: incrementa velocità di recupero Ki, aumenta la resistenza al fulmine (Armi più Interessate: Tonfa)
    Energia: influisce sui punti vita e sul peso massimo dell'equipaggiamento (Armi più interessate: Ascia e Schioppo)
    Forza: Statistica richiesta per attivare gli effetti speciali delle armature più pesanti (Armi più interessate: Odachi)
    Abilità: Statistica richiesta per attivare gli effetti speciali delle armature più leggere (Armi più interessate: Doppia Katana, Accette e Fucile)
    Destrezza: da questo parametro dipendono l'efficacia e la capacità massima del Ninjutsu (Armi più interessate: Kusarigama)
    Magia: da questo parametro dipendono l'efficacia e la capacità massima della Magia omnyo (Armi più interessate: Falcione)

    Nel gioco esiste un modo per ricollocare tutti i punti statistica acquistati nel corso della partita ma vi consigliamo di non abusare di questa possibilità poiché il costo aumenterà ogni volta che la utilizzerete. È quindi bene potenziare i parametri che vi interessano maggiormente non solo in base all'arma utilizzata ma anche alle caratteristiche del vostro equipaggiamento. Nelle fasi avanzate di gioco inizierete a costruirvi delle build e potrete ad esempio sfruttare lo scaling per aumentare il valore d'attacco di un'arma in base ad uno specifico parametro. In ogni caso sarà meglio evitare la distribuzione omogenea di punti, poiché un simile stile di gioco potrebbe portarvi molto presto ad avere grosse difficoltà nel completamento dei livelli.

    Va infine precisato che tutti gli Amrita non spesi resteranno a terra con lo Spirito Guardiano in caso di morte e, se doveste morire prima di recuperarli, questi andranno persi per sempre. Nei casi più disperati è possibile ricorrere alla Candela dell'Evocatore, un particolare consumabile che permette il recupero di Spirito Guida e Amrita in maniera automatica e che potrebbe risultarvi incredibilmente utile quando ci sono in gioco centinaia di migliaia (se non milioni) di anime.

    Andate a farvi benedire

    Esplorando i livelli di Nioh 2 è possibile notare che negli angoli più remoti sono nascosti i Kodama, piccoli esserini verdi con i quali si può interagire per condurli al Santuario. Se avete trovato almeno uno dei questi "collezionabili", sappiate che è possibile sfruttarne i benefici presso uno dei numerosi checkpoint e che tali bonus sono proporzionali al numero di Kodama raccolti.

    Selezionando il menu Benedizione Kodama è infatti possibile attivare diverse tipologie di bonus che consentono ad esempio di aumentare le probabilità di trovare elisir o incrementare di una piccola percentuale gli Amrita raccolti.
    Sempre legato a queste creature è il Bazar Kodama, un pratico negozio nel quale fare compere soprattutto nelle prime ore di gioco, quando il deposito è quasi vuoto e siete in costante ricerca di munizioni, elisir e tazze Ochoko per le evocazioni. Per fare acquisti nel bazar basta fare delle offerte al Santuario: così facendo si possono convertire in gettoni tutte le armature e le armi in eccesso. Se non avete abbastanza oggetti da dar via potete sempre evocare qualche Redivivo dalla sua Tomba Insanguinata (le spade rosse conficcate nel suolo), eliminare il nemico controllato dall'intelligenza artificiale e recuperare qualche armamento.

    Un Redivivo per amico

    Oltre ai Redivivi citati poco sopra, in Nioh 2 sono presenti anche i bot delle Tombe della Misericordia (quelle blu). Si tratta anche in questo caso degli avatar di altri giocatori, che però possono essere evocati per lottare al vostro fianco anziché scontrarsi con voi. Chiamate uno di questi guerrieri in aiuto ha però un costo in tazze Ochoko e il numero di oggetti necessario all'evocazione dipende solitamente dal livello del personaggio.

    Seguite i nostri consigli sul Bazar Kodama e riuscirete ad accumulare così tante tazze da poter avere sempre accanto un altro guerriero pronto a darvi una mano. Questo metodo potrebbe sensibilmente facilitarvi gli scontri con i boss più tosti e, se non siete troppo orgogliosi, permette di accanirsi sul nemico mentre è intento a colpire il vostro aiutante.

    Tra l'incudine e il martello

    Superate le prime fasi di Nioh 2 avrete consumabili a sufficienza da non dover più fare grosse spese nel Bazar Kodama e sarà in quel momento che il Fabbro sarà il vostro nuovo migliore amico. Tutte le armi e le armature che non vi serviranno potranno infatti essere smontate per ricavarne materiali utili a svariate pratiche attraverso le quali potenziare il livello dell'equipaggiamento (Affinità dell'Anima) in vostro possesso o cambiare le caratteristiche degli oggetti nel vostro inventario, magari con la speranza di trovare passive di livello più alto.

    Questa pratica permette ad esempio di sostituire un "Resistenza al veleno" con un aumento della Vita o del Ki massimo anche se potrebbero volerci numerosi tentativi e moltissimi materiali per raggiungere il risultato sperato.

    Fashion Samurai

    Anche l'occhio vuole la sua parte e, a questo proposito, in Nioh 2 esiste una meccanica che prende il nome di Trasmogrificazione. No, non è una parolaccia e si tratta semplicemente della funzione attraverso la quale il giocatore ha la possibilità di alterare l'aspetto di una qualsiasi arma o pezzo d'armatura senza che i suoi parametri subiscano alcun tipo di modifica.

    Immaginatevi di avere una splendida armatura e che il vostro casco più forte abbia una forma buffa e un colore che stride con tutto il resto: in questi casi potete recarvi dal Fabbro, selezionare "Modifica Stile" e applicare a quell'oggetto un aspetto qualsiasi, purché appartenga ad equipaggiamento della stessa categoria e che sia entrato almeno una volta nel vostro inventario.

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