Resident Evil 3: la guida per sopravvivere nel nuovo remake di Capcom

Il remake di Resident Evil 3 è finalmente disponibile, ecco alcuni consigli e trucchi utili per affrontare l'avventura.

guida Resident Evil 3: la guida per sopravvivere nel nuovo remake di Capcom
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • L'attesa è finalmente giunta al termine e dopo il rifacimento del secondo capitolo, Capcom ha pubblicato Resident Evil 3 Remake su PlayStation 4, Xbox One e PC (in esclusiva su Steam). Sebbene il gioco riprenda alcuni aspetti dell'originale, in maniera simile a quanto visto in RE2 Remake, ci sono moltissime novità soprattutto dal punto di vista del gameplay. Scopriamo quindi quali sono i trucchi migliori per sopravvivere alla dilagante infezione di Raccoon City, validi sia per chi non ha mai giocato l'originale sia per i nostalgici che stanno per ritornare nei panni di Jill Valentine.

    Scelta della difficoltà

    Prima di iniziare una nuova partita in Resident Evil 3 Remake è possibile selezionare il livello di difficoltà con il quale affrontare l'avventura e la scelta può avvenire fra tre diverse opzioni: Assistita, Standard ed Estrema. Quella intermedia è sicuramente la più adatta al giocatore medio, in cerca di un livello di sfida alto ma che non costringa a ripetere più e più volte una sezione prima di riuscire a superarla. La Modalità Assistita è invece dedicata a chi non ha la minima intenzione di impegnarsi e vuole semplicemente godersi la trama.

    Tra le peculiarità di questa "easy mode", se così possiamo definirla, troviamo la mira assistita, il recupero automatico di una porzione di salute, la riduzione del danno inflitto da Nemesis e zombi e la possibilità di ottenere un maggior quantitativo di munizioni combinando le varie tipologie di polvere da sparo. Se tutto questo non dovesse sembrarvi abbastanza per rendere il gioco più appetibile a chi non cerca una vera sfida, sappiate che giocando in Modalità Assistita si ha in dotazione un potente fucile d'assalto, il cui potere d'arresto non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello della semplice pistola. Se al contrario state cercando un livello di difficoltà più elevato non possiamo che consigliarvi di giocare ad Estrema, dove i nemici sono più pericolosi, gli oggetti e munizioni sono molto più rari e persino la combinazione di polvere da sparo dà vita a meno proiettili. Per vostra fortuna in questo remake non servono Nastri d'inchiostro per salvare, quindi almeno da questo punto di vista non c'è bisogno di preoccuparsi.

    Uno slot in più

    Nelle prime fasi di Resident Evil 3 Remake bisogna fare moltissima attenzione al proprio zaino, la cui capienza è estremamente ridotta e i pochi slot a disposizione vi obbligano a scegliere con cura quali oggetti portare in giro e quali lasciare sul posto. Fortunatamente, nascosti in vari punti della mappa, sono presenti degli oggetti che sbloccano slot aggiuntivi per l'inventario, rendendo molto meno stressante la gestione dello zaino: è necessario però di esplorare con grande cura gli ambienti di gioco per trovarli tutti.

    In ogni caso esistono diversi modi per liberare spazio nello zaino ed è bene controllare sempre tutti gli oggetti per evitare che uno o più slot siano inutilmente occupati. Uno dei metodi per recuperare qualche slot è sicuramente rappresentato dal crafting, attraverso il quale si possono combinare ad esempio le piante colorate per ottenerne di nuove dalla maggiore efficacia: in questo modo non solo si liberano uno o due spazi dell'inventario, ma si ottiene anche un oggetto curativo più potente.

    Discorso molto simile vale per le munizioni, sebbene in questo caso sia fondamentale capire quale tipologia di proiettili è la più utile. Combinando la polvere da sparo si possono infatti ricavare diversi tipi di munizioni ed è meglio evitare di darsi al crafting senza riflettere su quali sono le armi che si utilizzano con maggiore frequenza. Sappiate inoltre che talvolta i proiettili dello stesso tipo vengono distribuiti su più slot ed è possibile unirli o spostarli su un'arma scarica per liberare dell'altro spazio.

    Se proprio non riuscite a gestire al meglio l'inventario, potete sempre fare affidamento alle grosse casse situate nei luoghi sicuri e che fungono da deposito: in questi forzieri potete depositare tutti gli oggetti in eccesso nel vostro zaino senza particolari preoccupazioni, dal momento che il loro contenuto è condiviso fra tutti i bauli presenti nel gioco.

    It's bullet time

    Se volete sopravvivere a lungo nella Raccoon City di Resident Evil 3 Remake potrebbe essere un'ottima idea padroneggiare la schivata. Con la pressione del tasto R1 su PlayStation 4 (RB su Xbox One) combinata ad una direzione qualsiasi dell'analogico sinistro la nostra protagonista effettua un rapido movimento che le consente di evitare l'attacco di un non morto.

    Se eseguita con il giusto tempismo, la schivata si tramuta in una capriola seguita da un bullet time (ovvero da un rallentamento del tempo) di una manciata di secondi, durante i quali avete tutto il tempo di puntare con l'arma ai punti deboli del nemico e colpirlo come meglio credete. Riuscire a schivare con sicurezza il nemico consente anche di utilizzare agevolmente il coltello, che in questo capitolo non può rompersi e nonostante il danno ridotto può comunque contribuire ad eliminare gli avversari e a risparmiare qualche pallottola. Se proprio non riuscite ad evitare una presa del nemico, ricordate sempre di premere furiosamente il tasto che appare su schermo, così da ridurre almeno il danno ricevuto e sfuggire ad un probabile game over.

    Corri, scappa, c'è il Nemesis!

    Come sicuramente saprete in Resident Evil 3 Remake torna il Nemesis, un grosso zombie che può darvi la caccia in giro per le aree di gioco, spingendovi a darvela a gambe per sopravvivere. Se non siete a corto di risorse e amate il rischio, potreste evitare la fuga e provare il confronto diretto.

    Non vi mentiamo: provare a sconfiggere il Nemesis non è un gioco da ragazzi ma metterlo al tappeto (in maniera non definitiva, sia chiaro) permette di ottenere dei preziosi extra che potrebbero semplificarvi le successive fasi di gioco. Per evitare spoiler non vi diremo quali sono i premi che si possono ricavare sconfiggendo la creatura, ma vi assicuriamo che vale la pena provarci.

    Attenti ai cadaveri

    Muovendosi per le strade di Raccoon City e nelle altre ambientazioni di Resident Evil 3 Remake ci si può imbattere spesso e volentieri in cadaveri e automobili solo apparentemente chiuse. Se volete evitare un infarto, non perdete mai d'occhio questi elementi dello scenario così da evitare non solo di saltare in aria per la paura, ma anche che il nemico in questione si alzi per poi chiudervi in un vicolo cieco.

    Il consiglio che possiamo darvi è quello di dare una coltellata ai nemici sospetti e, se non vi manca il piombo, provare addirittura a colpirli per vedere se c'è una reazione di qualche tipo. Nel caso in cui dovessero iniziare a muoversi, non perdete l'occasione di infilzargli la testa col coltello: non li eliminerete ma gli darete comunque un bel colpo che contribuirà ad accorciargli la vita da non morto.

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