Return to Monkey Island: trucchi per l'avventura di Guybrush Threepwood

Trucchi per muovere i primi passi all'interno di Return to Monkey Island, l'attesissimo nuovo gioco di Ron Gilbert.

Return to Monkey Island: trucchi per l'avventura di Guybrush Threepwood
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  • Pc
  • Switch
  • Ci sono voluti dieci lunghissimi anni, ma alla fine Ron Gilbert ha deciso di tornare e dare alla seconda, leggendaria avventura di Guybrush Ulysses Threepwood una continuazione che non provenisse da autori esterni. È così che Return to Monkey Island, a distanza di qualche mese dall'annuncio avvenuto quasi in sordina lo scorso 1 aprile 2022, è approdato sugli scaffali digitali di Steam e Nintendo Switch e sta dando agli appassionati di tutto il mondo il pretesto per tornare negli iconici luoghi che hanno reso celebre la serie.

    Prima di tornare a vestire i panni del protagonista dalla folta chioma bionda, vi invitiamo anche a dare un'occhiata alla nostra recensione di Return to Monkey Island con tutti i dettagli sull'ultimo capitolo della serie.

    Attivate i sottotitoli

    Per qualche strana ragione, gli sviluppatori di Return to Monkey Island non hanno seguito quella che è una prassi nel mondo dei videogiochi, ovvero attivare di default i sottotitoli in qualsiasi versione venduta in un paese la cui lingua non è supportata anche dal doppiaggio (in questo caso, tutti i paesi ad eccezione di quelli in cui si parla inglese).

    A meno che non conosciate alla perfezione l'inglese, quindi, vi suggeriamo di recarvi nel menu delle impostazioni immediatamente al primo avvio del gioco e impostare su "Testo + Voci" l'opzione intitolata Voce/Testo. Senza seguire questo passaggio, potreste rischiare di affrontare la prima parte di Return to Monkey Island senza i sottotitoli, magari non comprendendo pienamente lo scambio di battute tra i due giovani personaggi.

    Esplorate l'Album di Ritagli

    Una volta abilitati i sottotitoli, non possiamo che suggerirvi di cliccare sulla voce "Album di Ritagli" nella schermata principale del gioco. Si tratta a tutti gli effetti di un album fotografico interattivo che consente di ripercorrere le gesta di Guybrush Threepwood nel corso dei vari capitoli della serie, le quali vengono raccontate proprio dallo stesso personaggio, doppiato ancora una volta dalla sua voce storica, ovvero quella di Dominic Armato.

    Si tratta quindi di una tappa obbligatoria sia per gli appassionati della serie che vogliono rispolverare i ricordi che per coloro i quali si stanno avvicinando al brand per la prima volta e hanno bisogno di un po' di contesto.

    Selezionate la difficoltà

    A differenza delle vecchie avventure punta e clicca, Ron Gilbert ha sviluppato il suo nuovo Return to Monkey Island con in mente un bacino d'utenza più ampio e, pertanto, ha implementato nel gioco una doppia difficoltà al fine di consentire a chiunque di divertirsi, anche a coloro che con i videogiochi hanno poca dimestichezza.

    Una volta avviata la partita, quindi, vi ritroverete a decidere quale dei due livelli di sfida selezionare per affrontare l'avventura alla ricerca del segreto di Monkey Island: Casual o Difficile. Il primo è pensato proprio per chi non ha familiarità con le avventure punta e clicca o magari ha abbandonato il mondo dei videogiochi dopo aver vissuto i primi due capitoli ad opera di Ron Gilbert. Come suggerisce lo stesso nome utilizzato per la modalità, si tratta della medesima storia narrata in quella più avanzata ma con enigmi più semplici sia nella risoluzione che nel numero di passaggi, senza contare la presenza maggiore di elementi a schermo, i quali tendono a ricordare quali sono i comandi per compiere determinate azioni. I videogiocatori più incalliti preferiranno invece la modalità Difficile, che è quella che affianca al comparto narrativo anche un ampio ventaglio di puzzle che richiedono impegno e dedizione. A prescindere da quale sia la vostra scelta, sappiate che non potrete cambiare idea in corsa e dovrete necessariamente ripartire da zero per giocare il titolo ad una difficoltà diversa.

    Funzionalità extra

    Pur essendo un'avventura old school, Return to Monkey Island non rinuncia ad una serie di novità che rendono il titolo più moderno e meno frustrante. A tal proposito, sono state implementate alcune funzionalità che possono essere richiamate agilmente tramite la pressione di un tasto o una semplice combinazione sia su PC che su Nintendo Switch.

    Ecco di seguito l'elenco completo delle opzioni che non dovreste ignorare:

    Evidenzia tutti i punti per l'interazione: si tratta di una funzione utilissima, poiché permette di evidenziare tutti i cosiddetti ‘hotspot', ovvero gli elementi dello scenario con i quali il protagonista può interagire
    Cronologia dei dialoghi: avete dimenticato qualche passaggio delle vostre precedenti conversazioni e ora non sapete come andare avanti? Grazie alla cronologia è possibile rileggere la versione testuale di tutti i dialoghi ed estrapolare da essi le informazioni essenziali per i puzzle
    Salto della linea di dialogo: capiterà più volte di parlare con lo stesso personaggio in cerca di un modo per proseguire e questa funzione vi eviterà di sentire ripetutamente le stesse frasi

    Ognuna di queste opzioni si può attivare molto facilmente e lo schema dei comandi utili per farlo può essere visualizzato direttamente dal menu principale.

    Libro degli indizi

    Una delle novità di Return to Monkey Island consiste nel Libro degli Indizi, uno strumento che gli sviluppatori hanno creato per facilitare l'esperienza dei giocatori ed evitare che potessero rischiare spoiler sulla trama visitando siti oppure osservando video alla ricerca della soluzione agli enigmi. Si tratta infatti di un sistema di aiuti dinamico e, in quanto tale, tiene perfettamente in considerazione tutte le recenti azioni del giocatore per poi proporgli un suggerimento.

    Se volete usufruire di questo sistema o volete semplicemente sbloccarlo per sicurezza, dovete recarvi a Vero Vudù, il negozio situato sul lato destro di Low Street. Una volta entrati, parlate con la vostra vecchia conoscenza per dare il via ad un dialogo al termine del quale verrete ricompensati con il Libro degli Indizi.

    Ignorate il bonus pre-order

    Se siete fan di lunga data della serie, è molto probabile che abbiate prenotato una copia fisica o digitale di Return to Monkey Island, ricevendo oltre al gioco anche un codice per riscattare senza costi aggiuntivi un bonus per il pre-order. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, si tratta per un'armatura argentata per cavalli che è possibile trovare all'interno dell'inventario. Se durante le vostre scorribande nei panni di Guybrush state continuando a notare che l'oggetto non ha alcuna utilità e non è possibile utilizzarlo in alcun modo, sappiate che non vi state affatto sbagliando. Si tratta infatti di una simpatica burla di Ron Gilbert, che ha voluto includere nel gioco un DLC completamente inutile con l'obiettivo di schernire la tanto chiacchierata corazza per le cavalcature che Bethesda inserì nel suo The Elder Scrolls IV: Oblivion.

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