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Shadow of the Tomb Raider: guida alla sopravvivenza nella giungla

Qualche utile consiglio preliminare prima di muovere i primi passi nelle fitte giungle di Shadow of the Tomb Raider, ora disponibile su PC, PS4 e Xbox One.

guida Shadow of the Tomb Raider: guida alla sopravvivenza nella giungla
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Lara Croft è finalmente tornata in Shadow of the Tomb Raider, il capitolo conclusivo della trilogia reboot prodotta da Square Enix e sviluppata da Crystal Dynamics e Eidos Montreal. Disponibile per PS4, Xbox One e PC, il titolo è presente ormai sugli scaffali della maggior parte degli appassionati al franchise. Molti d voi avranno già messo mano alle prime battute della nuova trilogia di miss Croft, ma potrebbe volerci tempo per assimilare tutte le meccaniche di gioco, tra quelle più rodate e altre new entry nell'assetto contenutistico della produzione. Che siate gamer di primo pelo o veterani della saga, vogliamo fornirvi qualche consiglio preliminare utile alla sopravvivenza nelle giungle peruviane, dopo aver spolpato le prime ore di gioco di Shadow of the Tomb Raider.

    La Legge della Giungla

    Al fine di approcciare al meglio l'esperienza, è utile innanzitutto ricordare il cuore pulsante di Shadow of the Tomb Raider: l'ambientazione. Misteriosa ed esotica, viva e selvaggia, la vera protagonista della nuova avventura di Lara è la giungla. Lo studio di Eidos Montreal ha imbastito, per l'occasione, il mondo di gioco più vasto di sempre nella storia del franchise: l'intricato labirinto di fogliame, rampicanti e paludi è una continua scoperta, un luogo totalmente inesplorato e pieno zeppo di insidie, tra enigmi, trappole e animali feroci. Dopo i primi minuti di gioco, utili a sviscerare il background narrativo della produzione - che prende corpo non molto tempo dopo gli eventi di Rise of the Tomb Raider - le peripezie di Lara ci catapulteranno in una giungla profonda e oscura, che sin da subito colpisce per la vastità di ogni suo anfratto.
    Se, fin da subito, vi sentirete spaesati nel denso agglomerato di vegetazione, non temete, è perfettamente normale: pur riservandovi una progressione lineare per recuperare gli attrezzi della protagonista al fine di andare avanti, sin dai primi passi nella giungla vi sarà concesso un minimo di esplorazione, che già in questa fase vi riserverà un numero impressionante di collezionabili e oggetti consumabili tra piante, rami e altre cianfrusaglie. Ricordate che in Shadow of the Tomb Raider, che premia le capacità esplorative del giocatore, tutto è prezioso: dai monoliti presenti nella mappa di gioco alle casse d'attrezzi ai piccoli scrigni. Ogni artefatto o foglia vi permetterà ora di lanciarvi sin da subito nel crafting più sfrenato - al fine di fabbricare nuove munizioni o, ancora meglio, potenziare le prime armi che avrete a disposizione - ora nell'acquisizione di punti esperienza.

    Questi ultimi vanno totalizzati nel numero più alto possibile, al fine di spolpare per bene quante più caselle presenti nell'albero delle abilità, che permetterà di accrescere a dismisura le capacità di sopravvivenza, combattimento o furtività di lady Croft, di pari passo con la progressione delle armi attraverso potenziamenti e ulteriori componenti da montarvici sopra: l'obiettivo, neanche a dirlo, è di rendere la nostra avventuriera preferita un vero e proprio arsenale umano, dotato di armi e oggetti di ogni tipo. A tal proposito, se avete seguito i nostri consigli vi ritroverete al primo accampamento già con diversi punti esperienza da totalizzare: così facendo, noi siamo giunti alla sosta con già 6 punti abilità da spendere. Abbiamo deciso di investirli nelle skill basilari, volte ad acuire ulteriormente l'Istinto di Sopravvivenza o ad ampliare le possibilità nello stealth, o ancora nel potenziare le capacità di tiro con l'arco (che è la prima e unica arma che vi accompagna nei primi avanzamanti).
    Insomma, non lasciatevi sfuggire alcun oggetto collezionabile o consumabile già dall'ora iniziale di gioco, al fine di portarvi avanti col crafting e con la progressione della nostra eroina per affrontare al meglio anche gli scontri preliminari, una componente non da poco soprattutto se sceglierete di iniziare l'avventura ai livelli difficoltà più alti.

    A spasso tra le liane

    Per far sì che tutto questo sia possibile, ancora una volta l'Istinto di Sopravvivenza diventerà il vostro migliore amico. Pigiando lo stick destro del vostro pad per PS4 o Xbox One, attiverete la speciale visione che permetterà a Lara di acuire i propri sensi ed evidenziare su schermo animali, piante e oggetti che saranno utili al crafting o all'acquisizione di punti esperienza. Il nostro consiglio, a meno che non abbiate disattivato questa opzione al fine di accrescere ulteriormente il tasso di sfida della vostra avventura in Perù, è di utilizzare l'Istinto costantemente.

    Guardatevi sempre intorno, attivatelo spesso e dopo aver percorso diversi metri dall'ultima volta, così da evidenziare componenti che prima non erano visionabili. Ma, soprattutto, percorrete da cima a fondo ogni ambiente di gioco, non limitatevi a seguire l'indicatore per l'obiettivo principale ed esplorate il più possibile ogni singolo metro di giungla: scoprirete, oltre alle ormai classiche Tombe della Sfida o Cripte in cui trovare reliquie e ottenere ulteriori punti esperienza o abilità, tantissimi anfratti pieni di elementi utili alla vostra sopravvivenza.

    Ricordate, però, che Shadow of the Tomb Raider è un titolo in cui l'esplorazione si giostra ampiamente con puzzle da risolvere, stealth e combattimento. In questa sede vogliamo concentrarci su alcune novità che il team di sviluppo ha introdotto nel nuovo episodio della trilogia: innanzitutto le piccozze da scalata, vera e propria icona dell'esperienza di gioco, ottengono qui anche una speciale corda che sarà utile in caso sarà necessario calarsi dagli appigli verso piattaforme posizionate in basso. Dalla parete sulla quale siete aderiti, potrete scivolare lentamente utilizzando la corda ad essa collegati e, una volta raggiunga la posizione ottimale, anche sfruttarla per dondolarvi verso appigli altrimenti inaccessibili o troppo lontani per un semplice salto o piccolo slancio.
    In fase stealth, invece, la vegetazione della giungla diventa un elemento centrale per nascondervi adeguatamente alla vista dei nemici: adesso potrete sfruttare il fitto fogliame non soltanto sul suolo, ma anche lungo le pareti. Ora Lara potrà infatti mimetizzarsi totalmente anche tra le superfici verticali, appiattendosi contro muri o alberi per confondersi con le piante e avere ulteriori opzioni per effettuare agguati tanti precisi quanto letali. Sfruttate adeguatamente questa feature, giostrandovi tra i rami sugli alberi e i cespugli offerti dalla struttura delle ambientazioni. La legge della giungla è rigida e severa: uccidere o essere uccisi. Perché sopravviviate, è utile che padroneggiate l'ambiente e che lo utilizziate a vostro vantaggio, che sia in una semplice esplorazione o in combattimento.

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