Streets of Rage 4: trucchi per dominare nel nuovo picchiaduro a scorrimento

Sgominate il Sindacato del Crimine di Streets of Rage 4 con una serie di utili consigli per affrontare la missione di Axel e compagni.

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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Si è fatto attendere per più di 27 anni ma alla fine il re dei beat 'em up a scorrimento è tornato con un quarto capitolo, sapientemente realizzato da Lizardcube e Guard Crush Games, per far rivivere ai meno giovani le esperienze da cabinato arcade e per insegnare alle nuove leve come si giocava una volta, magari scoprendo un genere mai visto prima. Se la nostra recensione di Streets of Rage 4 ha scatenato in voi la voglia di avventurarvi in questa avventura a base di cazzotti e tamarraggine, magari approfittando della disponibilità del gioco su Xbox Game Pass sia su PC che su console, ecco qualche consiglio che vi aiuterà nella caccia ai gemelli Y.

    Difficoltà

    Come ogni gioco di questo tipo che si rispetti, anche Streets of Rage 4 offre un'ampia gamma di scelte quando si parla di livello di difficoltà. Il team di sviluppo ha infatti deciso di rendere il gioco accessibile alla maggior parte dei videogiocatori, i quali possono selezionare una tra ben cinque diversi livelli di sfida: Facile, Normale, Difficile, Difficilissimo e Mania.

    È facile intuire come questa scala proponga via via dei nemici sempre più aggressivi e in grado di colpire ripetutamente l'eroe senza lasciargli la possibilità di reagire, adattandosi alla perfezione a chi è cresciuto con i beat 'em up a scorrimento. Le difficoltà più basse sono invece perfette per chi non è avvezzo al genere e ha bisogno di impratichirsi. Va infine precisato che Mania, il livello di sfida più alto tra quelli disponibili, non è selezionabile sin dal primo avvio del titolo e richiede il completamento della campagna per poter essere affrontato.

    Giustizieri della notte

    Streets of Rage 4 appartiene a quella categoria di giochi le cui meccaniche sono incredibilmente semplici da apprendere, ma altrettanto complesse da padroneggiare. Non sono infatti moltissimi i comandi da imparare per iniziare a malmenare i delinquenti che si aggirano per le strade della città (nonostante le tantissime possibilità offerte dal gioco siano in parte state escluse dai tutorial), ma occorre un certo livello di attenzione e una buona dose di volontà di sperimentare per scoprire tutte la capacità dei diversi personaggi.

    Un primo esempio è rappresentato sicuramente dal sistema di combo, che permette di eseguire un discreto numero di coreografie marziali in base non solo al numero delle pressioni del tasto adibito all'attacco, ma anche alle pause tra un tap e l'altro.

    Non bisognerebbe nemmeno sottovalutare l'importanza della ripresa rapida, ovvero la possibilità di far eseguire al proprio personaggio, dopo aver subito un poderoso colpo, un'abile capriola pochi istanti prima di cadere al suolo: in questi casi basta premere una sola volta il tasto legato al salto (niente button mashing, altrimenti non funziona) per riprendersi immediatamente e tornare a combattere evitando di restare al tappeto per un po'.

    Shoryuken

    Un'altra meccanica interessante riguarda la presenza della Mossa Speciale, che può essere eseguita tramite la pressione del tasto Triangolo su PlayStation 4 (Y su Xbox One e X su Switch).

    All'attivazione della Mossa Speciale, il protagonista sfoggia uno dei suoi migliori attacchi infliggendo notevoli danni al nemico e perdendo una piccola porzione della barra della salute, che viene immediatamente evidenziata in verde. In maniera simile a quanto visto in Bloodborne, quando un segmento degli HP è verde basta attaccare ripetutamente gli avversari per recuperare del tutto o in parte la salute persa. Non è però finita qui, dal momento che la Mossa Speciale ha dei piccoli segreti proprio come il sistema di combo, ed è possibile effettuare sia un attacco in salto che uno difensivo, premendo il tasto senza direzionare il colpo.

    Non dimenticate di combinare attacchi "normali" e speciali per far volare in aria i nemici e continuare a prenderli a cazzotti senza mai fargli toccare terra. Nel gioco è infatti presente un sistema di juggle che consente di far rimbalzare i nemici anche sui limiti laterali dello schermo, così da non lasciargli neanche un secondo di respiro. Apprendere questa tecnica è fondamentale se volete avere successo alle difficoltà più elevate ed è invece meno importante per chi sta affrontando la storia senza particolari pretese.

    Distruzione totale

    Avanzando nei 12 stage che compongono l'avventura, vi capiterà sicuramente di incontrare degli elementi dello scenario che potranno essere distrutti a suon di pugni lasciando cadere al suolo armi, denaro o cibo. Il nostro consiglio è quello di raccogliere sempre tutto quello che trovate e di provare a colpire qualsiasi oggetto che sospettate possa essere distrutto. Raccogliere un bel pollo arrosto con la salute al massimo non è mai un'azione inutile, poiché invece di ripristinare i vostri HP, l'oggetto conferisce al personaggio una discreta quantità di punti extra che possono tramutarsi in una vita aggiuntiva. Lo stesso discorso vale per le borse piene zeppe di denaro, dal momento che i dollari raccolti permettono di ottenere vite extra.

    Sempre a proposito degli scenari di gioco, date sempre uno sguardo ad eventuali trappole posizionate in giro per le arene: oltre a danneggiare i nostri beniamini, questi elementi possono essere utilizzati contro gli avversari per eliminarli velocemente, magari gettandoceli contro con una bella presa.

    Controlli tradizionali

    A meno che non abbiate mai giocato ad un picchiaduro a scorrimento, potreste trovare scomodo dover utilizzare un elevato numero di tasti per eseguire le varie azioni. Soprattutto se siete in possesso di un arcade stick o di un controller classico dotato di pochi tasti, sappiate che nel menu delle impostazioni c'è la possibilità di attivare la "Modalità tradizionale", ovvero uno schema di comandi alternativo che consente di eseguire le stesse azioni di quello classico attraverso la combinazione di soli tre tasti.

    Se state utilizzando invece un controller tradizionale, vi suggeriamo di disattivare o abbassare la percentuale legata alla vibrazione della periferica, il cui valore massimo risulta essere piuttosto fastidioso (e rumoroso) anche per chi ama questa funzione.
    L'ultima opzione presente nei menu, legata alla personalizzazione dell'esperienza di gioco, consiste nell'opportunità di modificare l'aspetto degli oggetti curativi, un po' come visto di recente in Dead Cells. I vegetariani potranno tornare in salute con una bella scodella d'insalata o scegliere un'invitante triangolo di pizza.

    La storia è solo l'inizio

    Una volta completata la modalità storia di Streets of Rage 4, sappiate che il gioco è tutt'altro che finito. Tra le modalità extra che si sbloccano alla fine della campagna troviamo ad esempio la possibilità di rigiocare i singoli capitoli della storia oppure la modalità Assalto al Boss, con la quale ci si può divertire ad affrontare i nemici più potenti. I giocatori della vecchia scuola potrebbero anche fare un tentativo con la modalità Arcade, nella quale bisogna provare a giocare l'intera storia con un solo credito e senza aver modo di salvare.

    Se non avete paura di rovinare un'amicizia, invece, potreste anche fare una scazzottata nella modalità Battaglia, in cui ci si può scontrare in un 1 vs 1 in locale o online, anche contro utenti casuali tramite matchmaking. Non dimentichiamoci infine della cooperativa, disponibile sin da subito e con la quale si può affrontare l'intera modalità storia con un solo amico online o con altri tre utenti in locale.

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