E3 2013

Hands on Company of Heroes 2

A pochi giorni dall'uscita, abbiamo provato una nuova missione single-player

hands on Company of Heroes 2
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  • Pc
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Con l'acquisizione di Relic Entertainment dalla defunta THQ, Sega ha espanso il proprio portfolio di software house dedite a manageriali e strategici. Vi abbiamo già parlato di quanto appaia incredibile il Rome 2: Total War di Creative Assembly nella demo egiziana all'E3, mentre oggi vi raccontiamo di quanto sia altrettanto incredibile Company of Heroes 2.
L'RTS da lungo tempo in sviluppo presso Relic è ormai in dirittura d'arrivo (25 Giugno) e Sega non ha fatto altro che assistere gli ultimi mesi di sviluppo per poi prendersi il merito dei successi conseguiti. Perchè anche dalla prova di una singola missione (oltretutto disponibile a chiunque via Steam) emergono tutti quegli elementi che rendono la simulazione strategica della campagna di Russia ingaggiata da Hitler nel 1941 così vivida e intrigante da giocare.
Mancano nemmeno 10 giorni alla data di uscita: dopo mesi di demo e beta multiplayer finalmente possiamo indossare l'elmetto e difendere con tutte le forze quella landa ghiacciata che i sovietici chiamano Patria!

Operazione Barbarossa

Nel 1941 Hitler tiene sotto scacco la Francia ed è a buon punto con la conquista dell'Inghilterra. Le sue armate paiono invincibili e si preparano a violare il patto Molotov-Ribbentrop invadendo militarmente la Russia Sovietica. Il primo soldato nazista valicò il confine il 22 Giugno 1941, con un mese di ritardo rispetto a quanto precedentemente pianificato: Hitler darà la colpa a guerra ormai persa all'alleato Mussolini, lanciatosi "nella inutile campagna di Grecia", costringendo la Germania ad intervenire per evitare la disfatta su quel fronte.
Il ritardo nell'avviare la marcia fu fatale ai piani del Fuhrer, poichè i suoi soldati non riusciranno a mettere a ferro e fuoco Mosca prima dell'Inverno, dando così il tempo a Stalin di riorganizzarsi e respingere l'invasore a partire dalla Primavera successiva e fino al 1945.
Company of Heroes 2 copre tutti e tre gli anni della guerra russo-tedesca, raccontati dal tenente Lev Abramovich Isakovich attraverso lunghi flashback giocabili. Qualche anno più tardi la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, il militare è incarcerato in un gulag in Siberia: scoprire il perchè di questa detenzione sarà probabilmente il focus narrativo dello strategico di Relic.
La trama sarà sviscerata nell'arco di ben 40 missioni, cui se ne aggiungono altre 80 nella modalità Teatro slegate tra loro narrativamente e intenzionate a mettere in scena i principali scontri a fuoco della campagna di Russia. Non dimentichiamo inoltre la presenza di una corposa modalità multigiocatore, tra scontri competitivi e missioni cooperative!

Da THQ a Sega

In questi mesi abbiamo incontrato diversi sviluppatori che hanno trovato nuovi publisher dopo il fallimento di THQ, da Volition con Saints Row IV a 4A Games con Metro: Last Light. Abbiamo chiesto anche ad un esponente di Relic come è stato il passaggio da THQ a Sega: abbiamo ricevuto come risposta che inizialmente l'atmosfera era parecchio triste, ma che la software house ha lavorato duramente sul gioco per raggiungere una qualità tale da convincere un grosso publisher a rilevare lo studio.

Il ponte per Leningrado

La demo single-player proposta all'E3 è la medesima disponibile da poche ore su Steam, sia per i partecipanti alla open beta che per tutti gli altri. Vi invitiamo candidamente a scaricarla sui vostri PC...nel frattempo, perchè non leggete le nostre impressioni dopo averla testata con mano?
La missione è posta al centro della Campagna e si ambienta nel Gennaio 1943 nei pressi di Leningrado, l'attuale San Pietroburgo. I tedeschi sono ormai disperati e allo sbando non si curano più dei cicli stagionali, mettendo in moto i loro panzer nonostante il clima rigido e gli stagni ghiacciati.
Nei panni di un reggimento russo ci viene chiesto anzitutto di arrampicarci sino alla cima di un terrapieno e compromettere l'artiglieria nemica che controllava la vallata. Il motore grafico Essence 3.0 rende perfettamente l'idea della difficoltà di camminare sulla neve, del rischio di scivolare sul ghiaccio e del pericolo di ordinare ai propri uomini l'assalto di una fortificazione sopraelevata. Il feedback visivo e in misura minore quello audio restituiscono perfettamente la forbice tra cause e conseguenze: nessuna decisione può essere presa a cuor leggero, nessun assalto può essere ordinato senza tener conto di tutti i fattori in campo. La posizione dei nemici, il loro numero, la loro dotazione bellica, la forza del vento, i pericoli ambientali.

L'HUD minimo (per essere uno strategico in tempo reale) e l'intuitività dei click vanno a tutto vantaggio del giocatore, che solamente osservando il comportamento delle proprie unità è in grado di prendere la giusta decisione per conseguire l'Obiettivo richiestogli. Nella missione da noi testata anzitutto ci veniva richiesto di ricacciare un commando nazista che teneva sotto scacco un ponte, quindi riorganizzare il proprio reggimento in vista dei rinforzi avversari e una volta che questi li abbiano soverchiati, non perdersi d'animo e ritentare con coscienza l'attacco.
Il ritmo è eccellente: la fog of war impedisce di conoscere anzitempo il lato da cui giungerà il nemico, mentre l'impossibilità di creare nuove truppe al volo costringe ad agire meditando ogni mossa. Di fronte all'accurata simulazione gli aiuti esterni dell'artiglieria francese o dei caccia IL-2 Sturmovik, non ci ha convinto poichè i tempi di ricarica per ciascun aiuto sono ridotti al minimo. Ma probabilmente tutto dipende dal livello di difficoltà che si è scelto all'inizio della Campagna.

Company of Heroes 2 Tra pochi giorni Company of Heroes 2 sarà finalmente nei negozi sotto etichetta Sega. L'intrigante strategico è stato salvato dopo il fallimento di THQ proprio dalla casa di Sonic, che ora si appresta a prendersi tutto il merito di una simulazione coi fiocchi: il giocatore è chiamato a partecipare all'invasione della Russia da parte di Hitler nel 1941, vivendo tutti gli stadi della campagna dalla prospettiva di un tenente sovietico incarcerato senza apparentemente motivo in un gulag siberiano. La demo testata all'E3 e disponibile per tutti su Steam prende piede nell'Inverno del 1943 a Leningrado, dove i due eserciti combattono senza tregua per la conquista di un ponte. Il feeling visivo è eccellente e mostra chiaramente l'animo di ciascuna unità, l'affaticamento e la grinta; pertanto le statistiche sono ridotte al minimo e l'intuitività dei click permette ai novelli generali di concentrarsi esclusivamente sulle decisioni da prendere sul campo di battaglia!

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