Hands on Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

E' iniziata la Fase 3 della Beta! La nostra esperienza con un Gladiator ai primi livelli!

hands on Final Fantasy XIV: A Realm Reborn
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Il tempo tiranno e la costrizione di giocare soltanto nei week-end (ma fuso orario giapponese, quindi Domenica si sbaracca alle 11 di mattina) hanno tenuto lontano il sottoscritto dalla Beta di Final Fantasy XIV: A Realm Reborn. Almeno fino ad ora: dopo averlo saggiato in più di un'occasione, all'E3 così come ad un evento londinese, finalmente chi scrive è riuscito a scaricare ed installare il client (giacente da un mesetto buono come icona sul desktop) e prendere parte alla Fase 3, tutt'ora in corso.
Dopo due fasi dai contenuti limitati sia in termini di classi che di ambientazioni, le cose per il MMORPG Square Enix si sono fatte serie. Insieme ad una più ampia possibilità di scelta, sono arrivati una miriade di nuovi giocatori reclutati grazie a una massiccia distribuzione di codici (avvenuta anche su Everyeye), ben felici di affollare i server europei anche la Domenica presto!
Questo articolo, dedicato ai primi livelli di esperienza, è solo il primo di una lunga serie dedicato a Final Fantasy XIV: A Realm Reborn, che vi accompagneranno da qui alla release prevista per il 27 Agosto su PC e Playstation 3. Hands-on, curiosità e interviste trasformeranno Everyeye un piccolo angolo di Eorzea!

Cartoline da Eorzea

Si può criticare Square Enix per molte cose, ma non di sicuro per la realizzazione di filmati in Computer Grafica. L'opening di A Realm Reborn è un capolavoro sia in termini di regia che di atmosfera, mostrando panorami grandiosi, evocazioni temibili, reami decadenti e avventurieri con il sorriso sulle labbra. In quei minuti c'è tutta la tradizione dei Final Fantasy, i colori dei Crystal Chronicles uniti alla cupezza di Final Fantasy VII, l'enfasi sui Cristalli e i leggendari Guerrieri della Luce dei primissimi episodi.
"Dal fuoco siamo rinati" recita a un certo punto la voce fuori campo. Non è una citazione da Game of Thrones, bensì la più limpida dichiarazione d'intenti di come la rinascita di Eorzea, i cui abitanti non si sono piegati al Galean Empire, coincida in realtà con la rinascita del MMORPG stesso dopo i disastri della versione 1.0.


Benchè sia possibile dalla Fase 3 importare il proprio personaggio creato nella precedente versione del titolo, abbiamo colto l'opportunità del rilancio per creare un avventuriero da zero. Le opzioni dell'editor sono semplici e funzionali, complice anche la possibilità di vedere se il nostro avatar fa pandan con alcuni luoghi iconici del MMORPG e condizioni climatiche; in contemporanea con la Fase 3 sono stati aggiunti alcuni tatuaggi facciali, che vanno dal tribale al kawai (che ne dite di un Chocobo sulla guancia?), senza dimenticare le bande verticali alla Braveheart.
Nome: Goidil. Cognome: Everyeye (^_^). Razza: Miqo'te (gli umanoidi con coda da scoiattolo e orecchie da gatto). Classe: Gladiator, giusto per provare un tank un po' diverso dal solito. Cercatelo (cercatemi...) sul server Excalibur, per ora nei dintorni di Ul'Dah a cacciar marmotte e sognare di cavalcare un Chocobo (possibile solo dal livello 10).


Già perchè ogni classe ha la proprio città iniziale, sede della propria Gilda. Nel caso del Gladiator, i cui membri non potevano che radunarsi nel Coliseum, Ul'Dah è la città di elezione. Un luogo ben frequentato e affascinante già nella versione 1.0, in A Realm Reborn le sue architetture assumono una connotazione semplicemente favolosa. Le alte guglie e gli arabeschi svettano sopra un labirinto di viuzze in mattoni rossi, prima di specchiarsi nell'oceano. La fusione di elementi arabi e mediterranei rende questo oasi, liminale tra una pianura desertica e la vastità marina, un'autentica perla: perdersi nei suoi livelli e quartieri, come effettivamente vi capiterà durante la prima ora di gioco non senza qualche frustrazione, vi farà senz'altro percepire la ricchezza del graphic design e sopratutto la volontà di ripopolare di cose, animali, persone quelle lande che nella versione 1.0 erano a dir poco spopolate.


La vastità e varietà del nucleo urbano si respira anche una volta abbandonate le sue mura. Dopo una serie di quest utili per familiarizzare con alcuni aspetti di gioco, le classiche quest di consegna oggetti o riferisci qualcosa a qualcuno, la guildmaster dei Gladiator, Mylla (non quella di Tales of Xillia...), finalmente ci chiede di ripulire i dintorni della città da Marmotte, Coccinelle e Api Giganti. Sembra tutto così eccitante per un PG di livello 2, peccato solo che tutt'intorno scorrazzano avventurieri con maggior esperienza che si aggregano nei cosiddetti FATE Event, quest pubbliche a tempo contro creature comparse randomicamente. Dopo essere stata proposta in maniera molto blanda nelle prime due fasi della Beta, finalmente anche questa caratteristica si manifesta a pieno regime: in effetti si preannuncia come una una componente fondamentale del futuro Final Fantasy XIV, vista anche la frequenza con cui appaiono sulla mappa, anche due contemporaneamente a distanza di pochi metri.


Con un mix di caccia alla marmotta e qualche punto ricavato dal completamento delle quest, il sottoscritto riesce a sfiorare il livello 5 qualche minuto prima delle 11 a server ormai prossimi alla chiusura! Gli ultimi passi sono compiuti all'interno di una grotta dalle sfumature bluastre, intravista seguendo il corso di un ruscelletto, dove sguazzano imprendibili (per ora!) alligatori di livello 10. Infine, ecco apparire oltre una collinetta il maniero qui sotto, solido e imponente nonostante il nubifragio sopra di esso. Tra pochi giorni sarai mio!!

Final Fantasy XIV: a Realm Reborn Final Fantasy XIV: A Realm Reborn sta finalmente sprigionando tutta la sua qualità, sia al confronto con altri MMORPG sul mercato, sia rispetto all'eredità dei Final Fantasy. Alla Fase 3 della Beta gran parte del continente di Eorzea è esplorabile, volendo anche a dorso di Chocobo, si possono sperimentare tutte le classi e importare il proprio PG creato nella versione 1.0. La Beta avrà luogo per tutti i weekend di Luglio (ricordate che segue il fuso orario giapponese, quindi comincia Venerdì e termina Domenica mattina) e consentirà di portare il vostro personaggio fino a livello 35. In questo articolo vi abbiamo raccontato la nostra esperienza con un Gladiator di livello 5: nelle prossime settimane continueremo a giocarci e potenzieremo il nostro personaggio, così da sperimentare tutte le varianti del MMORPG Square Enix!

Che voto dai a: Final Fantasy XIV: a Realm Reborn

Media Voto Utenti
Voti: 71
7.7
nd