Hands on Kingdom Hearts 1.5 HD Remix

Una raccolta dalla composizione insolita, ci presenta la prima stagione di Kingdom Hearts

hands on Kingdom Hearts 1.5 HD Remix
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  • Ps3
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Mente i fan sono in visibilio per l'annuncio del terzo capitolo di Kingdom Hearts (sperando che per vederlo non si debba aspettare il tempo che è servito a Versus XIII per trasformarsi in Final Fantasy XV), è in dirittura d'arrivo nei negozi europei Kingdom Hearts HD 1.5 Remix. Dietro questo nome abbastanza complesso si nasconde una raccolta dalla composizione decisamente insolita, che il prossimo 10 settembre proverà a conquistare i cuori degli appassionati di vecchia data ma soprattutto dei nuovi avventori dell'industria videoludica, che poco hanno bazzicato le avventure di Sora e compagni.
La popolarità della saga di Kingdmon Hearts, del resto, è ancora legata all'amore viscerale di chi giocò i primi capitoli su Ps2, “costretto” poi a spostarsi sulle piattaforme portatili per restare vicino ad uno degli action RPG più interessanti, originali e fiabeschi prodotti negli anni d'oro di Square (ancora-senza-Enix). Negli ultimi anni i capitoli (non regolari) della serie hanno infatti “schivato” il mercato delle Home Console, finendo per arricchire la linea-up degli handheld Nintendo. Se la strategia ha funzionato benissimo per il mercato occidentale, noi del vecchio continente abbiamo dovuto faticare un po' di più per restare al passo con le vicende -sempre più complicate- di un plot abbastanza carico e non digeribilissimo, appesantito proprio dalle trovate squisitamente nipponiche dei capitoli portatili.
Con Kingdom Hearts HD 1.5 Remix Square (adesso-con-Enix) prova forse ad aggiustare il tiro, proponendo una sorta di vademecum della “prima stagione” della saga. Oltre alla versione in alta definizione del primo episodio, infatti, nella collection si trova Re:Chain of Memories, capitolo per GBA che non ha mai varcato i confini patrii, ed un “riassunto interattivo” dell'apprezzato 358/2 Days. Ovviamente, c'è qualche ritocco che si è reso necessario per ammodernare il look ed il gameplay dei titoli, e rendere così più appetibile il pacchetto.

Season One

La “star” di questa raccolta è ovviamente il primo Kingdom Hearts, che a distanza di oltre dieci anni non ha perso un briciolo del suo fascino. Quando nel 2002 il titolo arrivò sul monolito nero di Sony, fu un colpo al cuore per tutti gli appassionati di RPG. Kingdom Hearts riusciva nell'impresa apparentemente impossibile di far incontrare mondi tanto diversi, concettualmente e artisticamente parlando, risultando in un'amalgama originalissima. Sognante, fiabesco, ammantato dal fascino indiscutibile delle storie Disney, Kingdom Hearts seppe conquistare d'un colpo estimatori del genere e giocatori di passaggio, trasformandosi in un titolo “di culto”.
Oggi, ovviamente, la produzione va presa con “spirito filologico”. Anche se il riammodernamento grafico rinfresca il colpo d'occhio, è impossibile infatti non notare gli anni che la produzione si porta sulle spalle. Le soluzioni ludiche, all'epoca molto ardite, sono oggi abbastanza comuni. Per fortuna il contesto ancora molto interessante e particolare risalta, e chi deciderà di incontrare la prima volta questa produzione non resterà sicuramente deluso.
Il lavoro di aggiornamento tecnico, a dire la verità, sembra un po' meno brillante rispetto a quello operato sulla riedizione HD di Final Fantasy X e X2, e l'assenza del filtro anti-aliasing sporca un po' la scena. Invece è buonissima la qualità del suono, per una soundtrack completamente rimasterizzata, che rende merito all'incredibile lavoro di Shinomura.

Qualche revisione, si diceva, interessa anche il gameplay. La telecamera controllabile liberamente (in origine poteva essere riallineata solo con i dorsali) rende gli scontri meno frustranti, mentre il menù delle azioni d'attacco risulta snellito: adesso le summon sono state affidate ad uno dei tasti frontali, ed in effetti le battaglie risultano più fluide.
Si tratta di piccole limature che, anche considerando l'upgrade grafico non al top, forse non bastano per consigliare l'acquisto a chi ha già avuto il piacere di giocare la produzione, ma che servono per rendere più digeribile il titolo ai neofiti. I veri passionisti di Kingdom Hearts, comunque, sarrano contenti di sapere che la versione di riferimento per questo remake è la “Final Mix”: mai arrivata in occidente, contiene un boss aggiuntivo e qualche scena inedita.
E' dalla raccolta Final Mix +, datata invece 2007, che arriva anche la versione poligonale di Chain of Memories. Il titolo uscì in origine su Game Boy Advance, collocato narrativamente dopo le vicende del primo episodio e prima del secondo. Dopo le pressanti richieste dei suoi fan, Square pubblicò una riedizione poligonale, che in questo 1.5 Remix viene ovviamente rinvigorita dalla stessa operazione di Lifting toccata al primo Kingdom Hearts. Si tratta comunque di un episodio molto particolare, che anche a livello di gameplay segue una strada diversa da quella del capostipite. Il gioco è infatti un insolito miscuglio fra un card game ed un action Rpg, in cui tutte le azioni di Sora e dei suoi compagni vengono gestite attraverso la scelta delle carte presenti in un mazzo, composto ovviamente dal giocatore.
Per rendere il prodotto un po' più appetibile sono stati inseriti inediti Quick Time Event che vivacizzano gli scontri, ma non si può dire che Chain of Memories sia riuscitissimo, anche a causa di una evidente linearità e di un impianto ludico più meccanico e criptico.

Paradossalmente però è proprio questo capitolo che potrebbe spingere qualche fan all'acquisto della compilation, con intenti ovviamente “documentaristici”: come dicevamo in apertura, per molti non è stato facile seguire gli eventi della complessa storyline della saga, e questa potrebbe essere l'occasione per un ripasso.
Con la stessa filosofia è stato inserito nell'HD Remix anche 358/2 Days. O meglio, un suo riassunto. Il titolo è disponibile per Nintendo DS, ed in questa raccolta troviamo in verità una serie di filmati che, in tre ore, ci permette di venire a conoscenza degli eventi del gioco. Si possono leggere tutti i dialoghi e quindi scoprire la storia di Axel e Roxas, e così avere una visione più chiara (?) sugli eventi accaduti fra il primo ed il secondo episodio regolare della serie.
Molto particolare la scelta del team di sviluppo, di legare l'ottenimento di trofei anche alla visione di questi filmati, che rappresentano una parte non interattiva della raccolta, ma che evidentemente, nell'ottica del team, sono comunque parte integrante di un'esperienza che vuole “fare il punto della situazione”.

Kingdom Hearts 1.5 HD Remix L'intento Square-Enix è chiaro: racchiudere in un “cofanetto digitale” la prima stagione di Kingdom Hearts (ad eccezione del prequel Birth By Sleep), con il doppio obiettivo di consegnare ai fan una raccolta contenutisticamente completa e ammodernata nel look, e di conqusitare le simpatie di chi saga non si era ancora avvicinato. La composizione molto eterogenea dei questo Remix lascia però qualche perplessità. Al di là della revisione HD del primo capitolo, Chain of Memories resta un episodio non troppo sapido, mentre 358/2 days non è presente in forma giocabile, condensato in una serie di filmati. Anche considerando il lavoro tecnico non troppo brillante, il valore della raccolta non ci pare elevatissimo. In molti si chiedono che fine abbia fatto Kingdom Hearts 2: inserirlo avrebbe fatto letteralmente lievitare le quotazioni del prodotto. Ma siamo abbastanza sicuri che prima del terzo episodio, ci aspetti un 2.5 Mix con Re:Coded e Dream Drop Distance.

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